Mastro fochista

Sabato sera avevamo ospiti a cena e ho di nuovo grigliato. Mi piace proprio grigliare: abbastanza semplice una volta capite alcune regole di base, non si fa confusione in casa, risultati sfiziosi e saporiti.

Per dire, ieri sera ho cominciato con due cipolle al cartoccio su fuoco medio e fette di pancetta. Poi sottocosce di pollo che avevo fatto marinare per un paio di ore in una soluzione di acqua, sale, zucchero, e scorza di limone. A metà cottura del pollo, ho aggiunto al fuoco 6 hamburger fatti a mano partendo da un trito che solo in California: dalla confezione si sapeva la dieta e cartella clinica completa, mancava solo il nome e la data di nascita del vitello.

Quando ho tolto il pollo dal fuoco, ho creato una zona "fredda" dove ho fatto dei "grilled cheese sandwiches" per i bambini. Ovvero ho tagliato a metà delle pagnotte di pane dolce, le ho messe sulla griglia e ho lasciato sciogliere del formaggio sul pane.

In casa, Jenny preparava un'insalata di fagiolini al vapore, pomodori, e mozzarella di bufala. Gelato e fragole per dessert. Poi abbiamo lasciato giocare i bambini fino ad esaurimento, ovvero fino a quando hanno cominciato a litigare per futili motivi.

È più facile essere mastro fochista con il gas che con il legno o la carbonella. Ma trovo ugualmente soddisfacente.
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