Il mio nuovo grill

Sono orgoglioso di annunciare di aver comprato un grill con cui scatenare le fiamme dell'inferno.
Ho comprato un Weber, marchio ultra-americano. È un grill a gas, quindi meno "maschio" di un grill a carbonella.

Sì, perché accendere il gas è facile, ma il "vero uomo" è fuochista, sa padroneggiare la fiamma e la temperatura della carbonella.

Anche se a prima vista ho compromesso i miei livelli di testosterone per avere un grill facile da usare e da tenere pulito, devo anche dire che ho preso un grill con griglie in tondini d'acciaio inossidabile di alta qualità. Più caro, più pesante, più indistruttibile, e più professionale delle griglie in metallo rivestito di ceramica.

Ho anche comprato un grill con un'ampia superficie di cottura, così da poter sia cuocere tante cose semplici (tipo, posso cuocere una marea di hamburger in un colpo solo) che usare tecniche di cottura più complesse che richiedono spazio (tipo cuocere grossi pezzi di carne con cottura indiretta, dove la fiamma è viva da una parte e bassa dall'altro e la carne cuoce lentamente nell'arco di diverse ore)

Vedete, ho un grill con un'enorme superficie di cottura e le griglie costose, pesanti, indistruttibili, professionali. È chiaro che il livello di testosterone è dove deve essere. O magari sto compensando per qualcos'altro?

A parte gli scherzi, abbiamo il grill da poco più di 3 settimane e l'ho già usato almeno 10 volte, al punto che sto già facendo andare la mia seconda bombola del gas. Era l'utensile da cucina mancante nella nostra modesta casa nei silenziosi sobborghi di Sunnyvale.




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