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Visualizzazione dei post da Aprile, 2017

Accettare la realtà

Molti dei "personal finance" bloggers che seguo suggeriscono settimanalmente un elenco di articoli ed opinioni che vale la pena leggere. La scorsa settimana in diversi hanno segnalato "Your Brain Wasn't Built to Handle Reality" edito da Barry Ritholtz su Bloomberg.

L'articolo riassume brevemente una rassegna di pregiudizi e distorsioni percettive molto comuni tra gli esseri umani che ci portano a credere quello a cui vogliamo credere, indipendentemente dalle prove a nostra disposizione.

La premessa dell'articolo è affascinante: il 74% degli elettori Repubblicani credono che gli uffici di Donald Trump fossero sotto sorveglianza da parte del governo nei mesi precedenti l'elezione, nonostante la Casa Bianca non abbia saputo, almeno finora, offrire alcuna prova delle affermazioni di Trump e le agenzie di intelligence lo abbiano smentito.

Ovvero, milioni di persone credono a qualcosa di cui, almeno per ora, non c'è prova. O peggio, per ora tutte le p…

Elementi essenziali per una palestra personale: pavimentazione

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In questo post, racconto di come ho scelto per la pavimentazione della mia palestra personale.

Per dare contesto, ho raccontato di aver identificato tre elementi essenziali per costruire una palestra personale: pavimentazione, attrezzi, e infrastruttura. Le scelte su queste tre dimensioni sono dipese in gran parte dal tipo di allenamento che volevo poter fare (allenamenti funzionali con pesi) e dallo spazio a disposizione (un garage da 3.6m x 7m)
Prima di tutto, la pavimentazione. Usare il pavimento di cemento del garage sarebbe stato troppo sconveniente perché il cemento è duro, freddo, e rumoroso quando ci appoggi o trascini oggetti di metallo.

 Comprare i tappetini fitness incastrabili di gomma che si trovano su Amazon sarebbe stato troppo caro ed inefficace perché molti di quei tappetini sono spessi appena mezzo centimetro.

A forza di fare ricerca su internet, ho trovato gente che fa power lifting e che ha allestito la propria palestra con i tappeti che si usano per gli …

Perché una palestra in casa

Come promesso, mi appropinquo a condividere più dettagli del progetto 2017 in cui sto costruendo una palestra personale nel garage di casa.

Oggi espanderò alcuni aspetti di cosa ha motivato la decisione rispetto a quanto raccontato nel primo post su questo argomento. Poi definirò un'agenda di ulteriori post futuri su come ho identificato gli elementi essenziali per una palestra personale.

Motivazione
Tutto parte dall'idea che volevo ricominciare a sollevare pesi e non ho il tempo o la voglia di aggiungere alla mia routine quotidiana le visite ad una palestra. I miei orari sono stravaganti e la mia disponibilità ad allenarmi si conta in minuti. Se devo passarli guidando, attraversando un parcheggio, o svuotando e riempendo un borsone, allora non se ne parla.

Oltre alla logistica, ho bisogno di uno spazio tutto mio. Questo non è solo perché sono notoriamente un orso scorbutico. Il fatto è che le volte nell'ultimo anno in cui ho provato la palestra a lavoro, ho trovato estr…

Uova di Pasqua all'Americana

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La scorsa settimana siamo stati ad un evento organizzato dal Sunnyvale Moms Club in cui Jenny è piuttosto attiva. L'evento era un picnic in un parco pubblico di Mountain View, seguito da una "Eater Egg Hunt", ovvero una "Caccia alle uova di Pasqua" in cui si sparpagliano alcune centinaia di uova in un prato e si scatenano i bambini a caccia di uova. In questa caccia, si chiedeva che i bambini si fermassero a 12 uova a testa.

Le uova sono di plastica e hanno all'interno una piccola sorpresa, un gioco, o un palloncino. Più o meno come le uova di Pasqua italiane. Però si noti che da queste parti non si usano uova di cioccolata con dentro la sorpresa.

La comunità Italiana mormora che l'FDA (Foods & Drug Administration) vieti mettere sorprese o giochi dentro il cibo. Non so se sia una leggenda metropolitana ma ho paura che anche quest'anno resterò senza uova di Pasqua!

Sono andato a vedere Logan

A Gennaio, in un post intitolato "Pensieri Notturni" pieno di ragionamenti sul senso della vita, avevo anche raccontato di aver guardato 100 volte i trailer di Logan con Hugh Jackman e Patrick Stweart.

Bene, per la cronaca, sono andato a vedere il film con mio cognato al cinema di Mountain View alcune settimane fa.

Mi sembra un'eternità ma mi ricordo quella settimana/weekend perché dovevo scrivere della documentazione a lavoro entro una scadenza precisa e mi sono ritrovato di colpo senza un paio di persone che mi avrebbero potuto aiutare. Andare al cinema è stata una buona idea per staccare un attimo.

Il film è meno strappalacrime di quello che vogliono dare a credere le recensioni e molto più violento di quanto mi aspettassi. Un bel film, se vi piace il genere, con alcune scene notevoli e alcune ridicole (tipo la prima volta che Laura parla)