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Visualizzazione dei post da Novembre, 2016

Il lato positivo e il lato preoccupante

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Ieri i risultati delle elezioni americane hanno sorpreso tantissime persone, incluso il sottoscritto.

Il lato positivo di una presidenza Trump è che mi è sempre piaciuto ascoltare i discorsi pubblici di Michelle Obama e potrò riascoltarli per almeno altri quattro anni.

Il lato preoccupante è che continuo a ripensare al video di cui avevo scritto a inizio Ottobre in cui il fisico teorico Michio Kaku descrive quello che ho poi scoperto essere la "Scala di Kardasev", un metodo di classificazione delle civiltà.

Gli umani sono ancora una società di tipo 0 ma stanno già sviluppando tecnologie di tipo I, ovvero tecnologie che usano risorse a livello planetario. Cose tipo internet; l'uso dell'Inglese come lingua franca per la scienza ed il business; grandi unioni di stati; musica, sport, fenomeni culturali di livello globale (Olimpiadi, alta moda, Lady Gaga). Questi sviluppi portano alla creazione di società multi-culturali, tolleranti, guidate dalla scienza.

Ma dobbiamo sta…

Run a mile in her shoes

Ho da poco ricominciato a correre. Ce ne vorrà prima di riuscire a ritornare in forma. Ma nel frattempo ho ricominciato a leggere la newsletter per i runner di active.com.

Mi sono imbattuto in un aritcolo intitolato An open letter to men from female runners. Racconta le preoccupazioni, paure, e brutti momenti che probabilmente tutte le donne che corrono da sole devono aver provato nella loro esperienza.

Inorridisco un po' pensando che ci siano uomini che gridano volgarità passando in macchina, che cercano di attaccar bottone in posti isolati, che si offendono se non c'è risposta al loro saluto.

Mi consolo pensando che cerco di (non) fare tutte le cose che l'autrice raccomanda nella sua lettera aperta. Tipo: non mi aspetto una risposta quando saluto una persona che incrocio correndo, non faccio commenti e non cerco di fare compagnia, avviso quando sono ancora abbastanza lontano se mi sto avvicinando da dietro.

Sono certo che tutti i lettori del mio diario si comportino da p…

Paure sui mercati

Voglio quotare un paragrafo da uno dei miei blog preferiti:

Here’s also another way to think about this — since nearly 7% of all days since 1950 have been an all-time high that means that more than 93% of the time the stock market is in a drawdown state from a previous peak. So 9 times out of 10 you are going to be beating yourself up for not selling at the previous high. This is what makes the markets so interesting and excruciating all at the same time. Most of the time you’re in a state of regret. Ben Carlson, @awealthofcs ddDon't be afraid of all time highs in the stock market
Interessante come le dinamiche dei mercati finanziari spesso portino con se interessanti metafore di vita. Rimanere intrappolati nei rimpianti è uno spreco enorme, meglio andare avanti senza voltarsi mai.