Linus che dice arrivederci

Uno dei pochi appuntamenti fissi della mia vita tutta casa e lavoro era il blog di Linus. Oggi ha pubblicato l'ultimo post: Arrivederci. E io sono indeciso su cosa fare dopo.

Nel video parla di acciacchi e mi vengono in mente i miei, che non esistono eppure sono enormi. Tipo che sto mettendo su un po' di pancetta e le spalle si incurvano. Colpa della poca disciplina e delle troppe persone che vogliono la mia attenzione a lavoro. I due fattori messi insieme si traducono in poche ore riservate a me stesso e nelle facili scuse per stare lontano dalla palestra e dal cronometro.

In questi giorni 8 anni fa stavo rifinendo la preparazione per correre la maratona di New York. Adesso riuscirei a malapena correre 4km. C'è qualcosa di rotto e fatico a capire cos'è.

Forse è solo che vorrei esplorare cose nuove a lavoro ma non sono sicuro di cosa. Così nel subconscio mi tengo troppo occupato in modo da non avere il tempo e l'energia di compiere le scelte coraggiose. Schiavo delle mie insicurezze e delle mie paure. Ci siamo passati tutti.

Il post di Linus di oggi mi fa pensare che forse è ora di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Tutto il resto è una distrazione.
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