Resoconto del trasloco

Lunedì abbiamo vissuto quello che nella mia memoria è stato il trasloco più semplice e facile di sempre.

Naturalmente, le cose facili non succedono praticamente mai per caso. Credo che sia un mantra di Linus, che conduce Deejay Chiama Italia ogni mattina come se fosse una passeggiata sul velluto mentre credo che sia più una camminata sulle acque.

Senza dubbio, c'erano tutte le premesse per un'esperienza positiva: la casa nuova era a 15 minuti dalla casa vecchia, quindi è stato facile fare la spola per fare pulizie approfondite e trasportare da soli le cose fragili. Il trasloco era anche stato pianificato una decina di giorni dopo la fine prevista dei lavori di ristrutturazione. Così facendo, abbiamo avuto un po' di margine per lavori dell'ultimo minuto.

L'azienda di traslochi ha mandato un team di 6 persone, di cui 4 colossi tongani. Le scatole del trasloco in mano a loro sembravano piccole e sorprendentemente leggere. Si sono dati da fare tutta la mattina ed entro mezzogiorno erano già ripartiti da Mountain View alla volta di Sunnyvale. Hanno finito di rimontare i mobili ben prima del tramonto.

Alessio è stato un tesoro durante tutto il processo. Si è divertito a girare per casa mentre inscatolavamo e si è adattato alla casa nuova senza problemi.

Lunedì sera, dopo che Jenny e Alessio erano andati a dormire, mi sono fatto un giro per la casa al buio.

Apro parentesi: il giro non era tanto al buio perchè i lati est e ovest della casa non hanno muri, sono solo vetri. Quindi, se mettiamo da parte l'occasionale sensazione di essere un pesce in un acquario, in una notte serena di luna crescente, il salotto non è mai veramente al buio. Chiusa parentesi.

Insomma, durante il giro "al buio" ho esplorato ogni angolo della casa, mi sono soffermato qui e la, e ho ripensato che poco meno di 7 anni e mezzo fa ero in viaggio verso la California con nient'altro che tre valigie e qualche risparmio dei primi anni di lavoro in Italia/Europa.

Adesso ho il privilegio di vivere in casa mia in una cittadina tranquilla e un po' sonnolenta nel cuore di Silicon Valley, con una bella famiglia e 50 scatole di roba da svuotare entro venerdì.

Domani sarà il giorno di Thanksgiving, la festa del Ringraziamento, credo che sia la tradizione più sentita negli Stati Uniti. Dico solo che domani avremo tanto da festeggiare e di cui essere grati.


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