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Visualizzazione dei post da Settembre, 2015

Sunnyvale -- La città con il simbolo a forma di cono gelato

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Stamattina siamo saltati in macchina presto e siamo andati a Sunnyvale per fare alcune commissioni. Ad una delle fermate, io e Alessio abbiamo fatto una passeggiata in Panama Park. C'erano due squadre di pulcini che giocavano, con i genitori che tifavano civilmente.
Guardando con attenzione l'insegna del parco, mi sono accorto che quando i lavori in casa saranno finiti e riusciremo finalmente a traslocare, finiremo per vivere nella città con il simbolo a forma di cono gelato!



Donazioni e un video da parte di qualcuno le cui donazioni cambieranno il mondo

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La settimana scorsa, come il resto della comunità mondiale, ero rimasto molto toccato dalle notizie drammatiche provenienti dall'Europa e dalla difficile situazione dei rifugiati in Medio Oriente. Ho annunciato l'intenzione di cambiare il mio piano di donazioni in beneficenza per quest'anno, inizialmente pensando che avremmo donato ad organizzazioni in Germania. Poi ho condiviso più dettagli quando mi sono chiarito le idee, decidendo di focalizzarmi su organizzazioni che aiutano i rifugiati durante il loro viaggio o dove ci sono conflitti.

Ieri ho completato le nostre donazioni 2015, destinando un contributo a tre organizzazioni internazionali:

UNHCR: il commissarriato per i rifugiati delle Nazioni UniteInternational Rescue Committe. Non profit non governativa focalizzata nell'aiutare popolazioni in difficoltà. Il 92% dei fondi vengono destinati ai programmi di aiuto, il resto in amministrazione e funding.Medici senza Frontiere. L'80% dei fondi destinato ai programm…

Un po' di sollievo

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Dopo giorni di tristi notizie dall'Europa e tanti articoli dell'odissea che migliaia di rifugiati hanno dovuto affrontare per arrivare in Germania, oggi un amico ha condiviso su Whatsapp un video che mi ha dato un po' di sollievo.



Nel frattempo, dopo aver capito che UNHCR e Medici senza frontiere erano in Turchia, Macedonia e Ungheria a dare una mano, credo le nostre donazioni saranno per queste organizzazioni, che peraltro sono sempre nei posti del mondo dove ci sono le emergenze più acute.

Per quanto riguarda le associazioni in Germania, mi sembra di capire che la popolazione stessa si stia organizzando per accogliere i disperati in arrivo, quindi forse il nostro aiuto sarà meglio speso per aiutare chi è ancora in viaggio.

L'altra foto dei profughi Siriani che mi aveva colpito

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C'era un'altra foto dei profughi Siriani che arrivano in Turchia che mi aveva colpito qualche settimana fa. L'avevo vista sul Post.it, scattata da Daniel Etter, raccontava la storia di una famiglia scappata dalla propria città conquistata dall'ISIS e bombardata dal governo Siriano. Marito, moglie, quattro figli. Disperati ma salvi e, immagino, sollevati.

La foto del bambino annegato mi ha colpito e rattristato in un modo diverso, molto più profondo, quasi animale.

Forse perché non c'è stata salvezza o sollievo per quel piccolo bambino la cui famiglia scappava da Kobane.

Forse perché con un'occhiata al bambino, che si vede parzialmente in braccio ad un poliziotto Turco, ho realizzato che avrà avuto l'età di Alessio e il pensiero mi ha scosso dal profondo.

Forse perché ho pensato troppo ingiusto che la politica Europea temporeggi e tentenni mentre degli innocenti muoiono in una fuga dalle bombe e dalla violenza più cieca.

Forse perché avevo già le palle girat…

Papà fortunato

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Questa sera, come una sera qualunque, sono rientrato dall'ufficio relativamente presto. Ho sgranocchiato un paio di patatine con Alessio, che mi ha "raccontato" la sua giornata.

Ho capito "fluffy", "ochi" (parco giochi), "yaya" (bambina), "casa", "papà".

Grazie ad alcuni suggerimenti da parte di Jenny, ho capito che stamattina hanno ritrovato "fluffy" (il criceto di peluche che ha in mano nella foto) nascosto in qualche posto improbabile. Nel pomeriggio sono andati al parco giochi, dove Alessio è sceso dallo scivolo insieme ad una bambina. Poi sono tornati a casa ad aspettare che arrivasse papà.

Nel frattempo abbiamo sentito delle sirene in lontananza e, arrampicandosi su una sedia, ha esclamato "iuuu outside"

Ho ripensato al post che avevo scritto oggi dopo pranzo e in un attimo ho saputo con certezza di essere tra i papà più fortunati del mondo, insieme ad altri i cui figli sono in salute e che non …

Solidarietà, amore, accettazione per i migranti

Nel mezzo di una giornata qualunque, ho aperto ilpost.it per scorrere rapidamente le notizie e farmi un'idea di cosa succede nel mondo.

L'occhio mi è caduto sull'articolo del bambino Siriano morto in Turchia. Ci sono foto terribili che, chiariscono nel sottotitolo dell'articolo, ilpost.it ha deciso di non pubblicare. Raccontano la storia di un naufragio di profughi Siriani avvenuto in Turchia. Alcuni naufraghi sono morti e pubblicano la foto di un poliziotto che porta via dalla spiaggia il corpo di un bambino. La foto non è raccapricciante come quelle che circolano su internet e che ho scelto di non guardare, ma è stata sufficiente a farmi salire le lacrime agli occhi.

Ci troviamo davanti ad un'emergenza umanitaria pazzesca. Mi si stringe il cuore a pensare a quanta disperazione stanno affrontando in decine di migliaia. Mi vergogno di essere Europeo quando penso ad imbecilli come Salvini o il primo ministro ungherese che sfruttano vili idee populiste per trarre van…