Cosa abbiamo fatto con Michele e cosa facevamo quando non facevamo niente con Michele

Learn to Fly dei Foo Fighters cantata dai Rockin 1000. Ne avevo sentito parlare e con un po' di curiosità questa mattina ho guardato il video. Una bella idea, una bella canzone, una buona performance. Ho messo il video alla fine di questo post e me lo sono ascoltato diverse volte mentre scrivevo.

Oggi per pranzo a lavoro sono venuti a trovarmi Jenny, il piccolo Alessio e il mio figlioccio Michele di 16 anni, venuto a passare qualche settimana di vacanza in California.

Oggi era la terza settimana da quando è arrivato. Ha passato due settimane a seguire corsi di computer grafica presso il campus di Stanford. Il resto del tempo lo ha passato da noi.

Non abbiamo fatto grandi cose, praticamente ogni aspetto della nostra vita questa estate congiura affinché noi non si possa fare grandi cose. Ovvero abbiamo impegni che ci vincolano a casa con orari abbastanza stretti.

Per esempio, siamo stati nel vivo della selezione di un General Contractor per iniziare i lavori di ristrutturazione in casa. Con tanto di revisione e valutazione di una marea di preventivi e limatura dello scopo dei lavori per essere sicuri di avere abbastanza soldi da poter arrivare alla fine.

Stiamo ancora selezionando un giardiniere che possa ripulire la foresta di bambù cresciuto selvaggio per un paio di decenni. In Italia non conosciamo il bambù ma fidatevi che è una pianta bellissima ma molto infestante. Le radici si diramano come una rete e possono allontanarsi di molti metri dalla pianta per trovare un nuovo sbocco. Un po' come la gramigna, solo che la pianta forma canne alte 4-5 metri.

Jenny sta anche dedicando un sacco di tempo al progetto della cucina con Shara, la designer che lavora per Kerf Design. Devo dire che le cucine di Kerf sono piuttosto iconiche, magari un giorno saranno famose.

Naturalmente sono super impegnato a lavoro, più del previsto.

E il nostro riguardo per Alessio ci impedisce di allontanarci troppo. Lo mettiamo a dormire nel suo lettino alle 13 e alle 20. Tutto il resto ruota intorno a questi due momenti della giornata. Per carità, quando siamo a cena da amici, non è che perdiamo la scarpa di cristallo come Cenerentola. Però è raro che noi si rientri dopo le 21 e sulla via del ritorno di solito il piccolo ha già addosso il pigiama.

In cambio, Alessio cresce bene, sereno, dorme come un sasso, non fa mai storie (a meno che sia malato - ovvio).

Quindi cosa abbiamo fatto con Michele se così tanti impegni ci hanno riempito le giornate?

Siamo andati tutti insieme alla California Academy of Sciences a San Francisco, io e lui abbiamo portato Alessio a provare il trenino a vapore di Billy Jones a Los Gatos, e abbiamo fatto un salto a Ghirardelli Square a San Francisco per incontrare per pranzo un mio compagno di università. Il primo weekend abbiamo passato qualche ora al Computer History Museum.

Domenica siamo andati a "scalare" Mount Tamalpais e abbiamo visitato la foresta di sequoie a Muir Woods nella contea di Marin, a nord di San Francisco.

Durante la sua permanenza, ha anche avuto il raro privilegio di assistere ad una "garage sale" organizzata da Jenny e Federica, che un Sabato mattina hanno venduto cose che non ci servivano più mettendole in esposizione sul vialetto di casa. Una tradizione squisitamente americana.

Secondo me, tutte queste cose sono state divertenti ed interessanti per lui, ma credo che la sua giornata migliore sia stata quando è andato da solo in treno a San Francisco, si è affittato una bici al Ferry Building, e si è risalito l'imbarcadero fino al Fisherman's Wharf, poi ha continuato oltre Fort Mason, ha percorso Crissy Fields, attraversato il magico Golden Gate Bridge, disceso su Sausalito, e rientrato in città in traghetto.

Domani torna in città per una seconda dose di indipendenza ed esplorazione. Questa volta farà Golden Gate Park, Twin Peaks, forse Lands End.

Giovedì non è chiaro. Forse riposo, forse un'altra escursione in solitaria.

Venerdì prendo ferie, andiamo insieme a pranzo a Half Moon Bay, lo porto a mangiare pesce da Barbara's Fishtrap e poi all'aeroporto. Purtroppo la sua vacanza è già quasi finita ma spero che si sia divertito a visitare questo angolo di mondo.



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