Vacanza a Las Vegas, mio cognato, l'emigrazione

Siamo appena tornati da una breve vacanza a Las Vegas (da Mercoledì a Domenica) per celebrare il matrimonio tra Joanne, al sorella di Jenny, e Ross. E quindi adesso sono munito di cognato Americano!

Mio cognato è un produttore musicale, lavora con artisti molto famosi ma ne parla di rado, ha un anno in più di me.

La cerimonia e i festeggiamenti si sono tenuti alla Springs Reserve, una parco naturale nel deserto appena fuori Las Vegas con installazioni che raccontano la storia di alcune sorgenti naturali (springs), degli insediamenti dei nativi, e dell'affascinante ecosistema del deserto.

Jenny era la testimone della sposa. Il fratello di Ross il testimone. Alessio ha portato gli anelli preceduto dal suo cugino acquisito Cole (7 anni) che portava una lavagnetta con su scritto "Love".

Tra i pensieri letti dal celebrante c'era un messaggio di ringraziamento che mi ha colpito molto. Era un messaggio da parte di Joanne verso i suoi genitori.

Li ha ringraziati per aver lasciato Taiwan in cerca di un futuro migliore, per aver trovato la forza, la perseveranza, e l'ingegno necessari a stabilirsi in un nuovo paese, crescere le loro due figlie in un ambiente confortevole, e dare loro grandi opportunità.

Devo dire, condivido l'ammirazione che Joanne ha per i suoi genitori e non credo il suo messaggio tolga nulla a chi ha avuto genitori altrettanto in gamba e coraggiosi anche senza essere emigranti. Per esempio, i miei genitori mi hanno aiutato a diventare la persona che sono. Ricordo episodi specifici della mia infanzia in cui mi hanno insegnato lezioni che applico ogni giorno. Con la loro guida, pazienza, e spinta hanno posto le basi che mi hanno permesso di cogliere importanti opportunità decenni dopo.

Ciò detto, mi resta il commento relativo all'emigrazione. Mi auguro che un giorno Alessio capisca e apprezzi cosa voglia dire mettersi in gioco e allontanarsi da ciò che si conosce e si ama per necessità o anche solo per espandere un orizzonte.

Un po' come hanno fatto i genitori di Jenny e Joanne. Un po' come hanno fatto i miei nonni paterni che sono andati dalla Puglia al Piemonte quando mio papà era un ragazzino. Un po' come ho fatto io quasi 7 anni fa.

A fine cerimonia hanno suonato Home di Edward Sharpe & The Magnetic Zeros (video qui sotto). La frase che conta nel ritornello è: "Home is wherever I'm with you"

Per il resto, la vacanza a Las Vegas con un bambino di 20 mesi è come ve la immaginate: lunghe pause per dare da mangiare o far fare il pisolino pomeridiano ad Alessio. Ma siamo riusciti ad andare allo spettacolare Discovery Children's Museum di Las Vegas (non una cosa per turisti ma definitivamente da visitare se avete un bambino), al meno spettacolare Shark Reef Acquarium al Mandalay Bay Hotel, lunghe passeggiate tra un hotel e l'altro, e qualche cena sfiziosa.




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