Ultimo giorno con Nonno Quintino

Ho cominciato questo post scrivendo dall'aeroporto di San Francisco l'ultima settimana di Maggio. Viaggio molto di rado per lavoro, e quel giorno era una di quelle poche volte.

E per coincidenza, il 28 Maggio era anche l'ultimo giorno di lavoro di Jenny. La dolce meta' e' rientrata dalla maternita', ha lavorato un mesetto ed ha concluso che la cosa giusta da fare fosse stare a casa con Alessio, almeno per i primi anni.

Ad inizio maggio, ho raccontato brevemente di alcune cose che cambieranno, ma in essenza si e' aperto un capitolo abbastanza nuovo per la nostra famiglia.

Ci sono cose importanti che non sappiamo ancora come fare. Ad esempio, come fa una famiglia di classe media e monoreddito a comprare casa in uno dei posti con l'immobiliare tra i piu' cari del mondo? Vedremo, credo che alla fine faremo una cosa alla volta e tutto andra' a posto.

Tra le tante cose successe con Alessio in queste ultime settimane: il piccolo ha cominciato a gattonare, gli e' spuntato il primo dentino (e non ce ne siamo neanche accorti finche' non mi ha morso il dito), e gli piace usare qualunque appiglio per tirarsi in piedi.



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