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Buone feste

Faccio gli auguri a tutti, ispirato da un edioriale non privo di ironia di Briguglia, pubblicato sul Post con il titolo Buone feste agli Italiani all'estero.

Molte cose nell'editoriale suonano familiari: la moglie è americana e anche se siamo stati diverse volte in Piemonte dalle parti dove sono cresciuto, questa volta passeremo qualche giorno in Puglia per la prima volta. Non so se gli struffoli, ma sono certo che qualcuno cercherà di insegnarle a cucinare qualcosa. O qualcuno penserà che parlandole in Italiano lentamente lei possa magicamente capire.

Commentando un altro passaggio, posso dire che non so se lasciai l'Italia per fare la storia. Credo che partii per avere una possibilità di un futuro migliore. In ogni caso, come dice Briguglia, spero che la famiglia che ho messo su mi aiuti a chiamare quest'avventura un successo.

E ancora, non credo di meritare interviste o di essere chiamato cervello in fuga. Entrambe le cose sono successe, ma se si cerca di ignorare l…

Immigranti ed emigranti in Italia

Sono troppo pigro per cercare delle statistiche sui flussi migratori in Northern California dove vivo, ma sospetto che i dati siano molto piu' estremi dei dati dell'Istat riportati oggi dall'ottimo giornale online Post: http://www.ilpost.it/2014/12/09/migrazioni-italia-istat/

E penso.

Penso ai commenti contro gli immigrati che a volte sento pronunciati da persone che vivono in Italia. Come se gli immigrati fossero "diversi" o "inferiori" rispetto a chi e' sempre stato nello stesso posto. Penso a chi al tempo stesso glorifica il mio essermene andato. Penso che cosi' facendo, inconsapevolmente, commete un errore logico nella propria linea di pensiero.

Penso che tante persone in Italia considererebbero una cosa positiva che ci sono state molte meno immigrazioni in Italia nel 2013.

Mi chiedo come facciano a non realizzare l'opportunita' generata da un nuovo arrivato nel tessuto economico locale. Un nuovo arrivato non ha niente ma, come la st…

Pigrizia

La pigrizia è una brutta bestia. Per carità, c'è di peggio. Ma anche la pigrizia non scherza a suo modo. Riempie la vita con il vuoto.

Saranno due ore che siedo davanti al mio laptop. Postura pessima (mi sono appena raddrizzato).

Ho mandato due email di lavoro ma non c'è veramente urgenza di mandarne altre, soprattutto perché dopo una lunga giornata, finirei solo per scrivere sciocchezze.

Ho guardato un po' di video su Youtube, del genere "Only in Russia" e "Biggest fail compilation". Ho spulciato un paio di siti di notizie ma senza leggere nessun articolo che mi arricchisse.

Due ore. Ieri sera ho passato almeno altrettanto tempo su Hulu e Netflix sul mio tablet a guardare serie televisive e trailer di film che stanno uscendo al cinema.

Avrei potuto sfogliare alcuni libri di algoritmi che mi sono comprato di recente.

Avrei potuto fare esercizi di programmazione in R per prepararmi a completare un corso di Data Science su Coursera.

Avrei potuto finire di…

Un'altra corsa, un'altra cosa interessante

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La scorsa settimana, ho raccontato del mio incontro con un neopapà che sembrava un barbone durante la mia corsa lunga settimanale all'alba.

Anche ieri sono andato a correre e, come la scorsa settimana, sono uscito di casa che era ancora buio e mi sono goduto l'aurora.

Questa volta le strade erano ancora più deserte: ho incrociato la prima auto solo dopo 2.5km!

Magari meno bizzarro dell'incontro della scorsa settimana, a questo giro ho notato come i prezzi della benzina siano molto convenienti in queste settimane di crollo dei prezzi del petrolio.

Ieri ho visto che Arco e Rotten Robbie applicano $2.999 al gallone (€0.636 al litro). Anche Chevron e Shell hanno abbassato i prezzi. Ieri erano sui $3.249 al gallone (€0.689 al litro), un paio di centesimi più bassi che ad inizio settimana.

Ricordo che a San Francisco pagavamo oltre $4.10 al gallone. In parte deve essere perché in città i prezzi sono più alti, in parte perché nel frattempo il costo del greggio è crollato.

In ogn…

Il progetto e il barbone

Il progetto
Sotto Natale andremo in vacanza in Italia, nelle pianure del Vercellese. Siccome è una delle poche occasioni per rivedere amici e famigliari, ho cominciato ad organizzare dei momenti da passare insieme. Per esempio, mi troverò con pochissimi eletti per una corsa intorno al Lago di Viverone. Sono mesi che ci incitiamo ad allenarci a vicenda in un thread su Whatsapp. A seconda del percorso scelto, sarà una corsetta da 13-16km, non lunghissima ma comunque lunga abbastanza da richiedere una base di allenamento.

La situazione
L'elenco delle cose da fare per Domenica era lungo. Troppo lungo per poter ritagliare del tempo per un lungo. Scusate il gioco di parole, ma volevo andare a correre almeno 10km, che nel mio attuale stato di forma possiamo considerare un lungo e siccome la giornata sarebbe stata interamente dedicata a giro al mercato di Palo Alto e mobili da montare, non mi è rimasta che l'opzione di fare l'uscita di buon ora.

Il barbone
Con la sveglia puntata all…

Ease of doing business

E siccome nelle ultime settimane ho scritto di facilità o difficoltà nel fare le cose in due ambienti diversi: in Italia e nella San Francisco Bay Area, non potevo ignorare questo sito curato dal World Bank Group: http://www.doingbusiness.org/rankings

È una classifica della facilità di fare business in 189 nazioni del mondo. C'è un ranking aggregato e poi diverse categorie: starting a business, dealing with construction permits, getting electricity, registering property, getting credit, protecting investors, paying taxes, trading across borders, enforcing contracts, resolving insolvency.

Italia al 65-esimo posto.

Malesia, dove vive mia sorella, al sesto posto.

Stati Uniti al quarto posto. La San Francisco Bay Area probabilmente è al vertice per tutte le categorie, tranne che per:

"dealing with construction permits": le regolamentazioni locali sono notoriamente bizantine ed i piani regolatori sono esplicitamente disegnati per rallentare lo sviluppo urbano"paying taxes…

Tortellini Ammericani

Qualche tempo fa sono andato da Costco e ho comprato 12 confezioni di tortellini Rana. Mezzo chilo a confezione.

Ho scoperto in un articolo de La Stampa del 2012 che Rana ha aperto uno stabilimento in Illinois. Bene, ci voleva.


Difficoltà nel fare business in Italia

Pochi giorni fa ho descritto quanto sia stato facile trovare servizi trasparenti, efficaci, e disponibili per aiutare con il trasloco a Mountain View.

Mi è così venuto in mente di tornare ad alcune note che avevo preso durante la prima settimana del Settembre 2012, quando io e Jenny abbiamo festeggiato il matrimonio in Italia. Arrivammo in Italia una decina di giorni prima del matrimonio e non tutto filò liscio.

In questo post elaboro le mie note per dare un'idea di alcuni episodi che lasciarono un ricordo negativo.

Esempio #1: in banca
Ad un certo punto, andammo in banca per un prelievo di contanti. Dopo 25 minuti di paziente attesa, alle 15:30 in punto, una sportellista si alzò e annunciò che tutti i terminali erano "bloccati" e non si potevano fare operazioni, ci vediamo domani. Lo disse mentre attraversava la filiale e si avviava ad aprire la porta ed invitarci ad uscire. Nessuna discussione, la banca chiudeva alle 15:30 e magicamente tutti i terminali si erano blocca…

Cronache delle ultime ore a San Francisco

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Martedì sono uscito presto da lavoro e ho guidato fino in città per incontrare il proprietario del nostro ex appartamento e restituire le chiavi.
Poi, per evitare il traffico apocalittico dell'ora di punta sulla 101, sono andato a lavorare ad un tavolino da Yakini Q, il mio bar preferito in città. Mi sono preso due macaroons, un te freddo e ho fatto quello per cui mi pagano: fare domande (via email, ovviamente), esprimere opinioni, fornire raccomandazioni, risolvere magagne. In breve, mettere le persone d'accordo.
Alle 19:15 sono uscito dal bar e mi sono infilato da Waraku, a due porte di distanza. Waraku è il nostro ristorante di ramen preferito nel quartiere di Japantown.
Yakini Q e Waraku erano a 5-10 minuti a piedi da casa. Mi ha fatto piacere passare le ultime ore da cittadino in questi isolati tranquilli e molto caratteristici.
Subito dopo cena, sono saltato in macchina e sono andato a casa a Mountain View. Alessio dormiva già, Jenny stava svuotando scatole.
La città mi…

Di corsa a lavoro

Ieri era lunedi', il primo giorno di lavoro da quando ci siamo trasferiti a Mountain View. Mi sono alzato alle 6:45, quasi un'ora dopo il solito. Pantaloncini, maglietta, calze, e scarpe erano impilate vicino allo zaino.

Alle 6:50 ero in strada. Cielo sgombro da ogni nuvola, ancora scuro, temperatura sui 10 gradi. Via di corsa.

Alle 7:20 ero davanti all'edificio che ha palestra e piscina nel complesso aziendale. Mando un messaggio su Whatsapp agli amici con uno screenshot del mio tempo. Alle 7:22 la mia solita navetta scarica i pendolari in arrivo da San Francisco. Li seguo nell'edificio per fare un po' di core training, stretching, e doccia.

Ricapitolando. Mi sono alzato un'ora dopo il solito e sono arrivato all'ufficio alla solita ora, con la differenza che avevo gia' fatto una corsa di allenamento invece di stare seduto in un autobus.

Senza dubbio, questa e' una vita che promette di essere migliore...

Mini-sfida frugale: voglio eliminare il 10% dei miei beni materiali

Traslocando da San Francisco a Mountain View, siamo passati da un appartamento di 1350 piedi quadrati ad una casetta mono-familiare di ~1200 piedi quadrati. Diciamo il 10% in meno.

A parte la metratura, i due posti sono difficili da comparare. L'appartamento era in un edificio costruito circa 10 anni fa, mentre la casa e' degli anni 50-60, quindi alcune cose nella casa sono un po' antiquate. Ad esempio, i miscelatori dell'acqua hanno due manopole.

E poi la casa ha a tre camere da letto, mentre l'appartamento ne aveva due. Come potete immaginare, la combinazione di aggiungere una camera da letto e togliere il 10% della metratura fa si che la casa abbia stanze veramente piccole al confronto.

Non una lamentela, ma in questi primi giorni in cui i mobili sono disposti alla membro di segugio e abbiamo pile di scatole dappertutto, sembra di doversi muovere in un sottomarino.

Una volta preso il giro, il soggiorno ci dara' ampio spazio per "vivere" la casa, ri…

Traslocati

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Esausti ma a destinazione. L'azienda di traslochi (Rosado Movers) ha fatto un ottimo lavoro con 5 ore per caricare, 1 ora e mezza di viaggio da San Francisco a Mountain View, e un altro paio d'ore per scaricare, spacchettare, e rimontare tutti i mobili.

Nella confusione, in tutta la giornata Alessio ha dormito appena una ventina di minuti durante una passeggiata in passeggino una baby sitter che abbiamo ingaggiato per un paio di giorni durante le fasi più concitate del trasloco. E come ogni bambino troppo stanco, ci ha fatto penare per metterlo giù stasera, ma alla fine ha ceduto.

Cena veloce prelevata da un ristorante vegetariano qui vicino (cibo di qualità discutibile, quindi quel posto ha già una croce sopra), doccia, e siamo belli pronti per spegnere le luci alle 21:30.

Senza fretta, ma dovrò cambiare il titolo al blog, perché dopotutto non sono più un Italiano a San Francisco.

Un grosso regret è che questa mattina Marco mi ha mandato un messaggio chiedendo se volevo andar…

Michele su The Linx

Una delle prime cose che faccio dalla casa nuova. Il tecnico di Comcast ha completato la registrazione del modem da meno di mezz'ora. Due signore stanno proseguendo nel moving-in cleaning.

Ho appena scoperto che il mio figlioccio quasi sedicenne ha postato il suo primo articolo su un blog di tecnologia: http://thelinx.net/50-000-core-per-renderizzare-big-hero-6/

Bravo Michele!

Angsty teenager

Riprendo questo post che avevo iniziato il 26 Aprile dal "Cell Phone Waiting Lot" dell'aeroporto di San Francisco.
Io e Jenny si era nel parcheggio gratuito, riservato a chi aspetta qualcuno in arrivo. Alessio dormiva nel seggiolino, Jenny era al volante, aspettavamo i suoi genitori per il weekend.
La radio passa "Semi-Charmed Life" dei Third Eye Blind, una canzone di fine anni '90, nelle top hits anche in Italia. Si canta di sesso, droga, angosce adolescenziali.

Ricordi di anni in cui Jenny andava alle scuole estive impaziente che arrivassero gli anni del college per lasciare per sempre alle spalle la tranquilla suburbia dell'Ohio. Ricordi di anni in cui Andrea guidava per delle ore con gli amici nella nebbia d'inverno per andare a ballare in qualche posto remoto, alla ricerca di divertimento ed avventura che parevano scarsi nelle immote pianure del Vercellese.

Questo mondo di servizi

Sono notoriamente una persona frugale, con poche pretese, raramente mi metto a fare cose inconsuete. E sono cresciuto in Italia, dove onestamente a volte è veramente difficile mettere in moto qualcosa.

Con queste premesse, capirete come continuo a rimanere a bocca aperta quando realizzo quanti servizi siano disponibili in questo angolo di mondo, spesso a prezzi ragionevoli, e quanto la competizione e l'accesso all'informazione aiuti a creare un ambiente favorevole al consumatore (contrapposta all'eccessiva regolamentazione ed intervento governativo che creano disservizio).

Ad esempio, in preparazione al trasloco, abbiamo dovuto organizzarci e lavorare con fornitori non abituali, ma la faccenda è stata piuttosto semplice ed indolore per ora.

Per esempio, per trovare un'azienda di traslochi, Google e Yelp ci hanno rapidamente aiutato a capire chi sono gli imprenditori della zona che fanno un buon lavoro. Dopo aver letto un po' di reviews, Jenny ha cominciato a chiama…

Trasloco imminente

Dopo molto ragionare, abbiamo deciso di trasferirci più vicino al mio lavoro a Mountain View. Una volta presa la decisione, l'esecuzione è stata rapidissima.

Nell'arco di pochi giorni, Jenny ha trovato una casetta che le sembrava decente. Venerdì 26 Settembre sono andato a vederla in pausa pranzo e ho girato alcuni video ed ho preso alcuni appunti. Sabato abbiamo rivisto il materiale e deliberato. Domenica mattina abbiamo inviato la nostra applicazione e per l'ora di pranzo i proprietari ci hanno informato che avevano scelto la nostra applicazione in una pila di 15.

Il mercato in Silicon Valley continua ad essere un po' matto: 15 applicazioni per una casetta piccolina ad un affitto piuttosto alto. Come abbiamo fatto a vincere?

Probabilmente abbiamo vinto perché siamo una famiglia, mentre siamo certi che molti dei candidati fossero gruppi di individui che avrebbero preso una stanza a testa. Anche se gli stipendi sono alti nel settore technologia/finanza, le case in affi…

Il personaggio

Il post del blog di Linus di oggi si intitola "Diario" e, tra le altre cose, racconta che ieri Filippo ha chiesto a Linus "qual è il personaggio che quando è morto ti ha fatto sentir peggio?"

La mia risposta sarebbe: Ayrton Senna

Ricordo dov'ero. 1 Maggio 1994, avevo 17 anni. Nei weekend lavoravo come cameriere in un ristorante al Lago di Viverone. In quel momento ero al bancone del bar, non ricordo se stavo asciugando dei bicchieri o preparando i caffè per la sala. La televisione in alto in un angolo del bar. Gli irriducibili della Formula 1 raccolti in un drappello sotto la TV invece di stare con le famiglie. Fu un attimo. Brutale, terrificante.

Il video qui sotto l'ho scelto dopo averne guardati una manciata su Youtube per dare un'idea di fosse Senna per chi non c'era.



Scoperte

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Tra circa due settimane Alessio compirà un anno. Non sembra vero che sia già passato così tanto tempo. Se all'inizio i bambini sono carini ma non ci puoi fare molto a parte cullarli quando piangono e passarli alla mamma se hanno fame, Alessio sta progressivamente passando ad una fase della vita in cui è affascinante semplicemente stargli accanto.
Passerei delle ore a guardarlo mentre gioca e scopre il mondo. Ogni giorno mi sorprende con la curiosità con cui esplora ogni angolo dell'appartamento e con l'assoluta e genuina eccitazione quando scopre qualcosa di interessante.
Domenica ha "scoperto" gli interruttori. Dopo un po' di tentativi ha capito come farli scattare. Ancora un po' di tentativi e ha scoperto che quando li fa scattare, la luce si accende e si spegne. Sembra sciocco da raccontare, ma la sua gioia era immensa mentre si girava verso di me e Jenny per incrociare i nostri sguardi e condividere la scoperta.
Bravo il nostro piccolo esploratore.

Renzi a San Francisco

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Scrivo le mie note esattamente una settimana dopo aver partecipato ad un evento con Matteo Renzi a San Francisco. Le testate giornalistiche nazionali hanno dato ampia copertura all'evento e siccome è passata una settimana, il mio scritto dovrebbe passare completamente inosservato e rimanere un ricordo del mio punto di vista un po' scorbutico.

L'evento era un incontro del Presidente del Consiglio con la comunità di imprenditori Italiani in Silicon Valley, qui comunemente noti come "startuppari".

Sono stato invitato anche se probabilmente sarei da considerare un uomo del regime siccome lavoro per una grande azienda. Non ero l'unico in sala a lavorare per un colosso della tecnologia: la comunità degli Italiani è piccola e la maggior parte dei non-giovani lavora in una grande azienda o può vantare un passato in una grande azienda.

All'inizio dell'incontro, Renzi ha annunciato che non ci avrebbe chiesto di tornare in Italia come fanno tutti ma al contrario…

10 cose per cambiare il mondo

Avevo letto il testo di questo discorso ad inizio estate, ma ieri me lo sono guardato con gusto su Youtube e ho deciso di condividerlo.

È il discorso tenuto alla University of Texas at Austin per la graduation di quest'anno da un certo Ammiraglio McRaven, comandante delle forze speciali della US Navy. Diciamo che non è il tipico speaker che si presenta a fare un discorso toccante ai laureandi...

L'ammiraglio era un Navy SEAL negli anni '70 e in questo discorso condivide 10 lezioni che ha imparato durante il corso "base" di 6 mesi a Coronado, California e che raccomanda ai laureandi di tenere a mente se vogliono cambiare il mondo.

Quota preferita, particolarmente oggi: una volta sotto la chiglia della nave che stai attaccando dopo aver nuotato per ore in immersione, in quell'ora più buia e difficile della missione, ogni Navy SEAL sa che quello è il momento di rimanere calmo e composto. Quello è il momento in cui tutte le capacità tattiche, forza fisica, e stab…

Bimbi di etnia mista

Tre argomenti scorrelati che spero avranno senso una volta letto tutto il post:

Era già successo occasionalmente, ma da due giorni Alessio continua a mettersi in piedi da solo per alcuni secondi prima di afflosciarsi con deliberata lentezza. A questo punto, siamo certi che camminerà prima del suo primo compleanno a metà Ottobre.

E per celebrare il primo compleanno del piccolo giamburrasca, Jenny ha fatto un po' ricerca per scegliere un fotografo da ingaggiare per degli scatti professionali. Grazie a raccomandazioni e connessioni, abbiamo contattato Allison Busch e ho passato qualche minuto a rivedere il suo blog.

Una cosa che in qualche modo continua a sorprendermi di San Francisco e più in generale della Bay Area è il numero di coppie di etnia mista che affollano la zona.

Ricordo di aver letto da qualche parte che i bambini di etnia mista rappresentano circa il 4% della popolazione (scusate ma non farò lo sforzo di cercare la fonte, quindi la mia memoria potrebbe tradirmi in ques…

Terremoto

Sabato notte c'è stato un terremoto vicino a Vallejo, a 50 km a nord di San Francisco. Erano circa le 3:20 del mattino. Pare fosse dal 1989 che non c'erano terremoti così forti in California e spiace per i 70 feriti in Napa Valley vicino all'epicentro ma per fortuna in città si è appena sentito.

Il tremore ci ha svegliati ma nulla di troppo preoccupante. L'unica cosa è che, adesso che siamo genitori, la prima cosa a cui pensiamo quando la terra trema è di essere nella stessa stanza con Alessio nel caso in cui la faccenda diventi seria. Quindi sono corso al piano di sotto invece di starmene a letto come al solito.

Metto link al videoclip di "Terremoto" dei Litfiba, così, giusto perché sia chiaro quanti anni ho.


Scrivo meno sul blog

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Certo che finisco per scrivere meno sul blog se passo i weekend a cucinare spezzatino con patate e grattugiare parmigiano. Ma questa è la vita di famiglia di un Italiano a San Francisco dopotutto!




Criminal Minds e il lontano 2007

Alcuni giorni fa stavo scambiando messaggi su WhatsApp con un'amica in Italia quando è venuto fuori che lei non si perde un episodio di Criminal Minds, la serie televisiva che racconta di un gruppo di agenti dell'FBI specializzati nel creare i profili psicologici e comportamentali dei criminali.

Il suo commento mi ha ricordato dell'autunno del 2007, quando "consumavo" episodi di Criminal Minds senza sosta. Guardavo gli episodi in lingua originale ed e' un po' per merito della serie TV se il mio Inglese colloquilale e' leggermente migliorato in quel periodo.

In quei mesi stavo architettando la mia fuga dall'Italia, quindi guardare tv in lingua originale era parte del piano anche se capivo il 30% di quello che si dicevano gli attori. Diciamo che i sottotitoli e la semplicita' della trama aiutavano a tenere il filo...




Mattina del 4 luglio a San Francisco

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Strade deserte all'ora di punta, proprio come uno se l'immagina. Ho appena messo il bambino a dormire per il pisolo mattutino, Jenny e' in palestra.

Piu' tardi usciremo con nonna Silvana (in vacanza per alcune settimane) per un pranzo veloce e una passeggiata a Lands End, un bel parco a San Francisco, ai limiti del Presidio, con una bella vista (da un angolo insolito) del Golden Gate Bridge e ad un tiro di schioppo da Ocean Beach. Questa sera guarderemo i fuochi dal nostro terrazzo, sperando che il frastuono non disturbi il bambino.

Cavolo siamo gia' nella seconda meta' del 2014, il tempo vola. I progetti per andare a vivere nella Peninsula o nella South Bay sono in sospeso per ora.

Il progetto piu' grosso in questo periodo e' girare per concessionarie per scegliere la nostra prossima auto. Guidiamo un'auto del 1999, la manutenzione sta diventando sempre piu' cara, e' ora di intervenire prima di rimanere a piedi...

Eccoci qui, finestre apert…

Risaie del Vercellese o paludi della San Pablo Bay?

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Domenica scorsa siamo andati a Calistoga a visitare la sorella di Jenny che si trovava in zona per lavoro. Calistoga e' una cittadina con alcune terme a nord di Napa, ad appena un'ora e mezza di auto da San Francisco. E' stata una bella giornata, con tanto di tuffo in piscina e gattonata nell'erba per il piccolo Alessio.

Sulla via del ritorno, una volta arrivati a Vallejo e per schivare un po' del traffico sulla I-80, abbiamo preso la CA-37 direzione Ovest, per rientrare in citta' tramite la US-101 che attraversa il Golden Gate Bridge.
Era la prima volta che prendevo la California 37 e poco dopo lo svincolo, ecco che cominciamo a costeggiare una zona paludosa che non avevo mai visto e che somigliava tanto alle risaie del Vercellese in cui sono cresciuto. Panorama veramente simile, con profilo di colline e montagne all'orizzonte e tanta acqua paludosa. Mi son detto: whaaat? 
Una volta fatta un po' di ricerca a casa, ho scoperto dell'esistenza del San…

Ultimo giorno con Nonno Quintino

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Ho cominciato questo post scrivendo dall'aeroporto di San Francisco l'ultima settimana di Maggio. Viaggio molto di rado per lavoro, e quel giorno era una di quelle poche volte.
E per coincidenza, il 28 Maggio era anche l'ultimo giorno di lavoro di Jenny. La dolce meta' e' rientrata dalla maternita', ha lavorato un mesetto ed ha concluso che la cosa giusta da fare fosse stare a casa con Alessio, almeno per i primi anni.
Ad inizio maggio, ho raccontato brevemente di alcune cose che cambieranno, ma in essenza si e' aperto un capitolo abbastanza nuovo per la nostra famiglia.
Ci sono cose importanti che non sappiamo ancora come fare. Ad esempio, come fa una famiglia di classe media e monoreddito a comprare casa in uno dei posti con l'immobiliare tra i piu' cari del mondo? Vedremo, credo che alla fine faremo una cosa alla volta e tutto andra' a posto.
Tra le tante cose successe con Alessio in queste ultime settimane: il piccolo ha cominciato a gatton…

Great ball contraption (Lego)

Un fantastico video trovato sul profilo Facebook di Pui-Wa, un'amica dei giorni di Berkeley. Tanti Lego, tante azioni, nulla in confronto alle cose abbastanza semplici che si facevano quando ero bambino. 
Nota a margine, l'autore alla fine del video nota che ci sono volute 600 ore per costruire e calibrare il marchingegno... Se ci pensiamo attentamente, il tempo e' la "constrained resource" piu' rara. 600 ore sono proprio tanta roba...

Ricerca casa e altre novità

Comincio a scrivere questo post alle 20:20. Jenny è già a dormire e io seguirò appena finisco di scrivere.

Non pubblico da Marzo ma non mi sono scordato del blog, anche se devo ammettere non è in cima alle mie priorità in questa fase della mia vita a San Francisco.

Fase che potrebbe avvicinarsi alla fine tra poco: oggi, per la prima volta, abbiamo visitato delle open houses, ovvero delle case in vendita aperte ai visitatori, di solito di Sabato e Domenica.

Ma andiamo per ordine, sono successe diverse cose in queste poche settimane e le riassumo in poche righe: nonno Quintino è arrivato da 4 settimane e ci aiuta a prendere cura di Alessio. È un grande aiuto per noi ed una ventata di divertimento sia per noi che per il bambino.

Nel frattempo, la maternità di Jenny è finita ed è rientrata al lavoro pochi giorni dopo l'arrivo del nonno.

Dopo il rientro però, ed in seguito ad attenta valutazione, Jenny ha deciso di fare il passo coraggioso di mettere in pausa la propria carriera per pa…

Un progetto di kickstarter a cui potrei fare una donazione

Ho finalmente trovato un progetto su Kickstarter che potrebbe valere i soldi che il governo americano per ora non mi ha sottratto tra tasse, gabelle, e balzelli di varia natura.
Ma smettiamo di divagare. Questo video mi ha veramente fatto ridere.

Prima festa del papà

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Continuo a pensare: oggi è la mia prima festa del papà.
Poi a forza di interruzioni, ho cominciato a pensare che ieri è stata la mia prima festa del papà.
Poi a forza di distrazioni, ho cominciato a pensare che l'altro ieri è stata la mia prima festa del papà.
Prima che si faccia tempo per la seconda festa del papà, procedo a chiudere questo lungo post.
Alessio ha compiuto 5 mesi. Non ha la personalità di un ghiro ma lamentarsi del sonno perso sarebbe banale e mi farebbe perdere di vista la miriade di bellissimi momenti che ci regala ogni giorno.
Lui non lo sa, ma mi sciolgo ogni volta che scoppia in una risata. Mi sono emozionato quando tre giorni fa ha cercato di trattenere la bottiglia con le manine quando cercavo di toglierla per fargli fare un ruttino. Ho riso quando 2 giorni fa ha afferrato il pollice di Jenny è ha spinto via la mano quando lei cercava di staccarlo dal seno per fargli fare un ruttino. Mi diverto quando piange un lamento lento e sommesso se è stanco e si sta…

Il satellite

Manco dal blog da più di un mese! Nel frattempo il nostro piccolo Alessio ha già 4 mesi e mezzo e la vita continua senza troppi scossoni ma con un sacco di sonno perso.

In questi giorni sto leggendo un libro scritto dal primo astronauta Canadese: An astronaut's guide to life on earth. Racconta un sacco di storie ed episodi interessanti.

Leggendo della sua terza ed ultima missione spaziale sulla ISS (la Stazione Spaziale Internazionale) mi è venuta alla mente di una notte di quando ero nei miei mid-20s.

Si era a Crescentino a cena da mia zia Pina in una notte d'estate. La ricordo come limpida e fresca, ma credo che fossimo tutti in maglietta, quindi poteva essere una notte della seconda metà d'Agosto.

Mia zia abita in una frazione fuori dal paese: poche luci, qualche albero, distesa di campi, il profilo delle Alpi all'orizzonte. Posto ideale per osservare il cielo stellato in una notte serena.

Non ricordo come iniziò, forse ad un certo punto mio padre, appassionato di a…

L'Italia è un Paese in declino?

In breve: non lo so, ma nelle ultime 24 ore ho osservato due ragioni per cui la risposta potrebbe essere "sì".

Primo esempio.
Un collega ha condiviso un'intervista ad un senatore in cui l'individuo, che ho trovato generalmente inqualificabile, fa un paio di commenti che mi hanno lasciato perplesso.

In particolare, ho preso nota del fatto che, senza vergona ed anzi con orgoglio, sembra porre l'interesse personale al di sopra di ogni altra considerazione nell'esecuzione delle proprie mansioni. Quando afferma che non può credere che ci possa essere qualcuno che non farebbe la stessa cosa, sono certo che definirebbe tale affermazione un esempio di onestà intellettuale.

Pesonalmente, sono a favore di provvedere stipendi generosi al legislatore in modo che tale legislatore possa prendere decisioni importanti per il proprio Paese con la serenità di non doversi preoccupare della propria sussistenza.

È lo stesso principio per cui i Venture Capitalists sono a favore di …

Anche quest'anno, il panettone...

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Anche quest'anno, il panettone siamo riusciti a tagliarlo.
Panettone di Cova, pasticcieria di Milano, comprato sotto Natale da CostCo, il supermercato all'ingrosso con offerte a cui non so resistere.
Non ci si confonda, CostCo non è un discount, ma un supermercato all'ingrosso. Quando ci vado, trovo scatole da 48 Ferrero Rocher, pezzi di Parmigiano da 1 kg, e sacchi di farina come se fossi un mugnaio. I prezzi sono bassi perché i pacchi convenienza sono estremi.
Ogni volta che andiamo, esco con qualcosa di prelibato comprato ad un prezzo irripetibile. A questo giro, 3 panettoni squisiti. 2 portati in ufficio da dividere con i colleghi. Uno, sopravvissuto alla festa di Capodanno, da gustare dopo l'Epifania in famiglia.

Pubblicità magnetiche

C'è questa pubblicità di P&G su Youtube che non riesco a smettere di guardare. È retorica, come solo gli Americani sanno fare. È "self-serving" visto che P&G possiede i marchi di detersivi, pannolini, prodotti per la casa, quindi il messaggio è totalmente dedicato alle clienti mamme.

Eppure lo trovo geniale ed irresistibile. La campagna è in concomitanza con le Olimpiadi invernali di Sochi. Titolo della campagna: "Before the world saw them as Olympians, mom saw their potential"

Il video che mi piace, che trovo magnetico, è disponibile a questo link (http://bit.ly/1gAyyjT) in questo momento. Purtroppo non riesco ad includerlo, quindi qui sotto ne metto un altro della stessa campagna che trovo meno coinvolgente ma da comunque l'idea.

Sarà che sono diventato papà da poco, ma non riesco a non emozionarmi.


Inizio 2014

Dopo un 2013 ricco di momenti stupendi ed indimenticabili, guardo al 2014 con curiosità e voglia di stuprimi per ogni piccola sorpresa. Ci sono tante domande che, probabilmente, troveranno risposta.

Come ieri, cominciamo dalla colonna sonora. Per affinità tematica, ed ispirato dal blog di Linus, scelgo "L'anno che verrà" di Lucio Dalla



Dove piantare le tende
Dove vogliamo crescere il bambino? Restare a San Francisco, muoversi più vicino al mio lavoro nella South Bay, restare sulla West Coast ma muoversi a Seattle, andare in Europa per qualche anno?

Le opzioni sul tavolo sembrano tutte fattibili ma sono diversissime tra loro ed hanno implicazioni enormi. Scegliere potrebbe non essere facile.

Ciò detto, ogni enigma si può risolvere con un mix di metodo, ingegno, pazienza, e serenità. Sono certo che la cosa giusta da fare diverrà chiara.

Cosa fare da grande
In azienda ho avuto due manager finora e tutti e due dicono che ho talento e posso scegliere cosa voglio fare. Ma prima,…

Fine 2013

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Avevo pensato di scrivere questo post ieri, il 31. Poi il piccolo Alessio ci ha dato fare, quindi chiudo l'anno precedente un po' in ritardo.

Cominciamo dalla colonna sonora. Per affinità tematica, scelgo "Closing Time" dei Semisonic.



Vorrei chiudere l'anno raccontando quattro brevi storie.

La carta verde
A Febbraio, alla fine del colloquio per ottenere la carta verde, l'ufficiale concluse il nostro incontro dicendo che approvava la richiesta e che, come da procedura standard, io e Jenny saremmo dovuti tornare a parlarle nel 2015 per rendere la mia carta verde permanente.

Tra due anni --disse l'ufficiale tutta seria-- dovremo verificare che la vostra unione sia sincera e non solo finalizzata all'ottenimento della carta verde. Vorremo vedere che avete avuto figli, oppure --disse puntando il dito su una nostra foto ai piedi del Cristo Salvatore a Rio de Janeiro-- vorremo vedere delle prove che avete viaggiato e vissuto insieme. Non pare che avremo bisogn…