Yoga per Jenny, Big Data per me

Cani molto interessati agli aromi sprigionati davanti
a Bi-rite, su Divisadero e Hayes
Resoconto di un Sabato di un Italiano a San Francisco.

La mattina e' cominciata con un po' di lettura. Mi ricordo di 10 cose (negative) sui campi estivi,
cosa dicono i rivenditori di oro in merito alla domanda di oro fisicoun astro nascente (politica in Costa d'Avorio), i soldi comprano la felicita' (Daily Chart di l'Economist) e Silicon Valley e la reinvenzione del cibo.

Ma sopratutto, mi e' piaciuto guardare il video di un ragazzo del Michigan che ha visitato il Cern indossando un paio di Google Glass. Ho inserito il video alla fine del post e qui il link. Questo e' il genere di cose per cui mi piace alzarmi al mattino e andare al lavoro.

Le mie letture sono state interrotte da Jenny che annunciava la colazione: pancake imburrati e irrorati di sciroppo d'acero (quanto e' buono).

Dopo colazione mi sono fatto un caffe' con la fedele Bialetti e ho chiamato mia mamma in Italia. Quando abbiamo messo giu' era ora di accompagnare Jenny alla sua prima lezione di yoga prenatale.

Mentre aspettavo che Jenny finisse, sono andato al bar con Arvind, ex coinquilino durante il mio primo anno a Berkeley nel 2008-2009. Nel corso MBA lui era un anno avanti a me e fu una grande guida mentre mi orientavo in questo mondo cosi' diverso dall'Italia.

Non ci vedevamo da piu' di un anno e c'era un sacco da raccontare. Dopotutto nel frattempo ci siamo sposati nei rispettivi paesi natali (lui a Chennai, India, io a Torino, Italia), abbiamo fatto cose interessanti al lavoro (ognuno nella sua grossa azienda di tecnologia) e siamo fortunati di vivere in uno dei posti piu' dinamici del mondo.

Una volta recuperata Jenny dalla lezione di yoga, ho ribadito il mio scarso interesse ad unirmi alla classe e siamo andati a prenderci un panino da Bi-Rite, una gastronomia su Divisadero Street, all'incrocio con Hayes Street, e abbiamo pranzato sul prato di Alamo Square, che si trova ad un paio di isolati.

Dopo un pisolo sul divano a casa, ho messo su una macchinata di bucato e ho cominciato il primo compito di Introduction to Data Science, un corso online gratuito insegnato sulla piattaforma Coursera. Il corso e' iniziato da un paio di giorni e per le prossime 8 settimane spero di imparare qualcosa di nuovo.

Parlare di "Big Data" e' molto di moda, cosi' ho deciso di acquisire un po' di struttura sull'argomento. Seguire un corso online e' ideale per organizzare le idee e le conoscenze gia' acquisite. Il compito della prima settimana e' piuttosto basilare ma interessante: accedere allo stream di Twitter usando le API e analizzare l'umore dei tweet usando una selezione di algoritmi.

Raccomando il corso a chiunque abbia un interesse nel nascente campo dell'analisi e comprensione di grandi volumi di informazione, spesso eterogenea e proveniente da sorgenti molto diverse.

E cosi', in un battibaleno, e' gia' ora di pensare a cosa preparare per cena...


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