Candidatura (per niente) sbronza

Scusate ma devo fare un commento sulla situazione politica in Italia. Sto cercando di smettere, ma alle volte e' troppo difficile astenersi.

In merito alla candidatura di Berlusconi, l'11 Dicembre 2012 in un post un po' ironico scrissi:
Per ora i mercati hanno tirato uno sbadiglio, probabilmente perché danno per scontato che a questo punto gli Italiani abbiano imparato a non fidarsi dei pifferai. Vedremo come va a finire.
Quella sera, al telefono con il mio amico Gabriele, ci facevamo due risate e commentavamo un editoriale molto ispirato di ilpost.it, che definiva la candidatura di Berlusconi come sbronza.

Fast forward a questi giorni.

  • Berlusconi sembra in gran forma come pifferaio di Hamelin.
  • Di recente ha lanciato una "proposta shock" che pare non attuabile ma che i sostenitori adorano.
  • I sondaggi suggeriscono che il centro-destra potrebbe vincere le elezioni o arrivare molto vicino alla vittoria. 
  • Le borse crollano.
  • Lo spread fra i titoli di stato Italiani e Tedeschi torna a salire.
  • Alcune testate straniere (WSJ e FT) suggeriscono che sia colpa di:
    • Timori di instabilita' politica e politiche fiscali insostenibili in Italia. Timori corroborati appunto dai recenti sondaggi e dal fatto che nessuno all'estero crede che Berlusconi sia "fit for the role"
    • Scandalo finanziario MPS
    • Problema di credibilita' di Rajoy in Spagna in seguito allo scandalo corruzione (per riferimento
Ecco gli articoli su La Stampa e sul Corriere. Non sono abbonato a WSJ e FT quindi non ho i link delle fonti.

Ora, tornando al mio post dell'11 Dicembre:

  1. Pare che ci fosse un fondamento di ragione sul perche' i mercati non avevano reagito (ovvero, nessuno credeva che Berlusconi avesse una chance)
  2. Chiaramente non sono un buon interprete della complessa personalita' masochista dell'elettore Italiano.

Speriamo in bene...
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