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Carico come un mulo

Riguardo al titolo, non ho molto da aggiungere: sto affrontando il viaggio di andata letteralmente carico come un mulo.

Sto leggendo "The Flinch" di Julien Smith. Il libro è pubblicato da The Domino Project (se seguite le iniziative di Seth Godin, sapete di cosa si tratta) e in questi giorni è distribuito gratis su Amazon.

È un libro interessante e provocante, un saggio che discute di come la maggior parte delle persone rifuggano l'incognito di nuove sfide. Ma soprattutto, scrive di come affrontare "the flinch", ovvero di come vincere l'istinto a ritrarsi di fronte alle cose che ci spaventano (quali le nuove sfide, per l'appunto).

Non l'ho ancora finito, ma posso già raccomandarlo: è un libro che vale la pena leggere.

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qui Zurigo, passo e chiudo [ovvero vado ad imbarcarmi sul prossimo volo e auguro buon anno dal mio aeroporto preferito]

Lasagne in forno alla vigilia di un lungo viaggio

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Le lasagne sono in forno, Jenny ha appena dato un'occhiata e ha commentato "uh, smells good". Buon segno.

Vorrei fare a tutti tanti auguri di Buon Anno nuovo. Sarò in viaggio in Italia nei prossimi giorni e potrei non avere molto tempo per scrivere quando il nuovo anno arriverà per davvero.

Chiedo anche scusa in anticipo a tutti gli amici che non riuscirò ad incontrare, ma i tempi erano troppo stretti per organizzare qualsiasi cosa che non fosse strettamente operativa (la mia task list è più lunga di quella che devo affrontare in ufficio di solito).

Nel frattempo Jenny è andata a lavarsi in capelli. È appena uscita dal bagno e ha gridato "uh, it smells delicious". Ottimo segno.

Che ricetta uso? Sostanzialmente, rifinisco la ricetta di Giallo Zafferano con un paio di ritocchi di famiglia. Di Giallo Zafferano uso soprattutto le sottoricette per preparare ragù e besciamella, 'ché qui non si trovano già pronti!

Delirio pre-natalizio al Ferry Building

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La sorella di Jenny è in visita da New York per Natale. Ci stiamo preparando a cucinare qualcosa di buono per la cena della vigilia, per il pranzo di domani, e magari qualcosa di speciale anche per cena.

Ieri ero a casa dal lavoro e ho già comprato quasi tutto quello che ci serve (carni, paste, formaggi, latte, panna, etc)

E questa mattina, come ogni Sabato, siamo andati al mercato del Ferry Building per procurarci gli ingredienti che devono essere freschi (frutta, verdura, pane). Il mercato apre alle 8 e di solito a quell'ora la situazione è sotto controllo.

Oggi però è la vigilia di Natale... alle 8:10 c'era già una coda di più di 30 persone davanti alla mia panetteria preferita! Delirio pre-natalizio...

Che ci vogliamo fare? Mi sono messo in coda e ho osservato persone normali che compravano 20 baguette e 15 ciabatte, va a sapere cosa ci faranno con tutto quel pane.

Nel frattempo le ragazze erano in coda per comprare un cappuccino. Per fortuna, la zona frutta e verdura era…

Elezioni nel 2012?

Sono d'accordo con l'autore di questo post su noiseFromAmerika: Monti non riuscirà ad introdurre importanti riforme  perché l'approvazione di ciò che proporrà andrebbe contro l'interesse di chi siede in parlamento. 

Game theory è una disciplina affascinante. Il difficile, chiaramente, è definire i payoffs in modo che riflettano la realtà. Secondo me la logica usata nel post è ineccepibile e di conseguenza ritengo credibile (direi quasi certo) che ci siano elezioni nel 2012 come suggerito dall'equilibrio del gioco.

Pur sperando di venire smentito, scommettere sulle elezioni sembra quasi come tirare un rigore a porta vuota.

Mi corrigerete

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Mentre Jenny faceva saltare in padella 40 gamberetti e alcune foglie di cavolo verde (kale) per cena, io facevo finta di apparecchiare.

In verità però, stavo cercando il video dell'elezione di Papa Giovanni Paolo II. Non so perché, ma mi è venuto in mente durante le due ore passate in navetta bloccato nel traffico della US-101.

Fu un discorso di una tenerezza commovente e avevo voglia di rivederlo. Così mi sono ritrovato a spiegare alla Jenny quanto l'umiltà di Giovanni Paolo in quell'occasione fosse una svolta rispetto alla tradizione e, in un certo senso, rispetto al dogma dell'infallibilità pontificia.

Conquistò il cuore degli Italiani invocando la guida degli uomini sulla strada della sua missione. Conquistò il cuore del mondo perché era una persona eccezionale.

Grazie a tutti

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Tutti i contatti ricevuti negli ultimi giorni per via dell'intervista su Repubblica mi hanno un po' scombussolato il karma.

Sono profondamente grato per tutti i messaggi ed i commenti che mi avete mandato, ma non sono abituato a tanta attenzione e spero di ritornare all'anonimato molto presto.

È uno strano e conflittuale sentimento: fa piacere ricevere complimenti e congratulazioni, ma non sento di aver fatto niente di speciale quindi non credo di meritare tanta attenzione.

In ogni caso, anche se ci vorrà qualche giorno, proverò a rispondere a tutti.

Crisi del debito, chi ci perde, chi ci guadagna?

Nel giorno in cui il cross rate EURUSD è passato da 1.3389 a 1.3173, un sostanzioso -1.6% in un giorno, vorrei raccomandare la lettura di un recente post su NoiseFromAmerika su come l'Italia potrebbe ripagare il proprio debito pubblico.

Non che le due cose siano necessariamente collegate da un rapporto di causa/effetto, ma il crollo di oggi mi ha ricordato dell'articolo. L'autore Alberto Bisin elenca con eccellente sintesi che ci sono sostanzialmente quattro opzioni per rientrare dal debito pubblico.

Una lettura veloce ed interessante, prestate particolare attenzione al paragrafo in cui descrive i diversi effetti redistributivi.

Suggerisco di ritornare al post e pensare bene alle conseguenze la prossima volta che si va alle urne. Sento tirare un'aria di populismo che mi fa raggelare fin nelle ossa...

Bisogna imparare a cambiare [Aldo Rock]

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Vorrei segnalarvi l'episodio di Deejay Chiama Italia con Aldo Rock del 2 Dicembre 2011, potete trovarlo a questo link. Ho di recente cominciato a seguire il podcast guardando i video (quando riesco). E vedere Aldo è sempre divertente.

In questa puntata, Aldo congratula Linus per il record personale alla maratona di Firenze e lo esorta a trovare una nuova avventura su cui focalizzarsi. Un pezzo di transcript:

"Sai cosa devi fare? Adesso devi pensare alla tua prossima avventura. Lo sai perché? Perché ogni soffitto che raggiungi, è un pavimento. La vita è così, ci vuole lo spirito combattivo e poi la volontà di imparare a cambiare."

Nicola sottolinea che "la svolta" che tanti cercano, in verità non esiste. Ogni soffitto è il nuovo pavimento, ed è così che si cresce e si migliora.

Parole sante. Svegliarsi ogni mattina per essere una persona migliore del giorno prima.


Scimmie e il website del matrimonio...

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Non posso ancora svelare il link, ma stiamo lavorando al sito web per il nostro matrimonio.

Siamo in vacanza per alcuni giorni a Langkawi, un'isola tropicale in Malesia. Siccome Jenny continuava a venire distratta dalle scimmie che ci passeggiano sul balcone, abbiamo deciso di venire al business center a lavorare un po'.

Due ore di concentrazione. Poi, in premio per l'impegno, passerò il pomeriggio in spiaggia steso all'ombra di una palma a leggere un paio dei libri che ho iniziato di recente.

Ma per ora, mi rituffo a scrivere in html per il nostro website, ascoltando un po' di musica lounge da Youtube (ecco il link del pezzo che sto ascoltando mentre scrivo)

Italian Politics: A new hope

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Un amico (non Italiano) mi ha mandato questo articolo dall'Huffington Post. Il succo è che a fine Ottobre, i primi ministri Europei si sono incontrati a Brussels per discutere la crisi del debito. Quello che il mondo ricorderà di Silvio Berlusconi in quell'incontro, è che ha fatto ballare l'occhio quando ha incontrato il Capo del Governo Olandese.
È sempre un po' umiliante pensare che gli Italiani siano stati rappresentati da un pagliaccio per così tanti anni. Joseph de Maistre disse che ogni Paese ha la classe politica che si merita ed è frustrante realizzare che ha ragione: ce lo siamo scelto. 
Ma voglio pensare che ci sia speranza per il futuro. Da quanto leggo sui quotidiani di tutto il mondo, Silvio Berlusconi si sta per dimettere. E leggo che Giorgio Napolitano ha nominato Mario Monti senatore, aprendo la via a farlo diventare primo ministro. 
Pare incredibile. Una persona seria potrebbe essere il nostro prossimo Primo Ministro. Non un politicante. Non un affari…

Barba in crescita vorticosa

9 giorni senza radermi. Non ho foto da mostrare, ma vi assicuro che sono scimmiesco.

Mi sono rasato per l'ultima volta la mattina di Martedì 18 Ottobre 2011. Poi quel giorno dei colleghi mi hanno convinto a partecipare ad un simil-Movember, un'iniziativa per favorire raccolta di fondi che sponsorizzano la ricerca contro tumori maschili.

L'iniziativa, nella sua forma originale, prevede che i partecipanti si facciano crescere i baffi per tutto il mese di Novembre, ma in ufficio lasceremo che la gente faccia un po' di testa propria.

Che io ricordi, questo è il mio record personale di durata: tutte le altre volte che ho detto "provo a farmi crescere la barba", ho rinunciato tra il settimo e l'ottavo giorno. Prude tantissimo e sono più brutto da vedere del solito.

Ma in fondo in fondo, sto cominciando ad affezionarmici...

Mi sei appena passato davanti

Qualche settimana fa ho ricevuto questo SMS:

Mi sei appena passato davanti con la vostra vespa blu. Sansome and bush. Buona giornata
Ciao Matteo. Si, quel giorno lavoravo dall'ufficio di SF. Grazie per il tuo messaggio, mi hai fatto sentire a casa.

Ci vediamo un lunedì di questi a pranzo?

There's no place like 127.0.0.1

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Alle volte mi manca casa...
















(Immagine trovata su chipchick.com)

Can you eat the last peanut butter cookie?

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Un weekend di quelli buoni.
Sabato con partenza sprint: 10km di corsa in allenamento nell'Inner Richmond e nel Central Richmond, due quartieri residenziali di San Francisco pizzicati tra il Presidio e Golden Gate Park. Appena dopo la doccia, ho dato una mano al padrone di casa che cercava di far funzionare lo schermo della finestra. Poi ho cambiato la batteria ai sensori antincendio (attività fisica molto intensa). Pomeriggio dedicato a commissioni varie e preparazione di abbondante ragu.
Domenica un pizzico più riflessiva, con tempo dedicato alla lettura, un po' di wedding planning, 3km di corsa, e pulizia dell'appartamento. Nel frattempo, Jenny cucinava biscotti, costolette di maiale, brodo di pollo, pesto, e chi più ne ha più ne metta.
Ho capito che è stato veramente un buon weekend quando sono stato convocato in cucina per mangiare un biscotto al burro d'arachidi appena sfornato. Che vita!

Cosa pensano dell'Italia li da te?

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"Ma dimmi un po', cosa pensano li da te dell'Italia?"

Questa è la domanda che gli amici dall'Italia mi chiedono più di frequente.

La risposta è che secondo me da queste parti la gente non ha nessuna opinione dell'Italia d'attualità. Il Paese è troppo piccolo, la classe politica troppo corrotta, e la crescita troppo inesistente perché i giornali se ne occupino spesso.

Gli standard morali sono così diversi, che la gente qui non potrebbe capire come sia possibile che il primo ministro di un Paese industrializzato dedichi così poco tempo a guidare il Paese e così tanto tempo a organizzare attività ludiche di varia natura.

Ciò detto, è chiaro che alcuni si preoccupano se gli operatori finanziari "prevedevano un calo di almeno 100 punti base del differenziale tra titoli di stato italiani e tedeschi nel caso di un passo indietro del premier Silvio Berlusconi" (su corriere.it l'articolo completo), se Berlusconi non si dimette, e se lo spread ricomin…

La targa della vittoria

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Me ne ero quasi dimenticato, ecco la targa che ho ricevuto per aver vinto la staffetta maschile della Escape from the Rock con un gruppo di amici (con il sottoscritto in qualità di schiappa del team).

Avevo raccontato di aver preso la decisione al lavoro durante una pausa-succo-di-mango con Antonio. Qualche tempo dopo la gara, avevo pubblicato una foto del team immediatamente a fine gara (non per niente ero stravolto).

Ed ora, ecco la targa. A dir la verità, ora non so cosa farmene...

:-)

Schermo rotto ed estate indiana

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Sono ormai passate un paio di settimane da quando lo schermo della finestra del soggiorno si è fermato all'altezza del balcone.

Non ci possiamo godere il panorama dal nostro bel finestrone alto due piani, ma fino ad ora non era stato un gran problema perché c'era la "Indian summer" (le uniche due o tre settimane veramente calde dell'anno) e ci andava bene che lo schermo non si alzasse.

Ieri però è ritornata l'aria freschetta e mi piacerebbe dare un'occhiata al cielo...

Preparativi vari

Domenica mattina dedicata a colloqui via Skype con wedding planners piemontesi. Ho presentato l'anello da circa un mese e mezzo e da allora abbiamo coperto un sacco di strada.

Tante cose su cui mettersi d'accordo, tra di noi e con i familiari. Tanti dicono che sarà uno stress, ma per ora tutto procede bene. Chiamatemi poco romantico, ma pianificare un matrimonio non significa altro che gestire un progetto. Servono una visione d'insieme, obiettivi chiari, un po' di flessibilità, e un team dedicato e professionale. L'unica cosa che per ora mi pare essere di titanica difficoltà è formare la lista degli invitati... compito difficilissimo!

La data è decisa, l'angolo del mondo è stato scelto, il budget è in via di progressiva formazione, stiamo selezionando il wedding planner. Abbiamo tante idee per festeggiare con famiglia e amici di tutto il mondo.

Tolto il giorno delle nozze, ci sono tante altre cose che possiamo fare per rendere questa esperienza unica per chi ve…

Con Steve Jobs se ne va...

Steve Jobs è mancato oggi e con lui se ne vanno tante cose che hanno cambiato la nostra vita.

Non voglio essere retorico. Ne scrivo anche perché, come molti altri, sono stato colpito dalla sua personalità che ha rapito l'immaginario collettivo e che lo ha fatto diventare molto più famoso di tante persone con meriti simili. Non è stato l'unico grande creativo visionario. L'impatto sul mondo della tecnologia è indiscutibile, ma altri potrebbero averne avuto di più.

Però mancherà come individuo, perché per me era un esempio, un riferimento a cui aspirare. Se penso a lui, penso ad una persona che ha aiutato l'uomo della strada ad interagire con la tecnologia.

Indipendentemente dal successo delle sue aziende, Steve Jobs ha cambiato il mondo come lo conosciamo perché tanti ne hanno seguito la strada e hanno cercato di migliorare le proprie creazioni.

Con lui se ne va un esempio di leadership per antonomasia.

Auguri zio

4 Ottobre, San Francesco patrono d'Italia. Auguri zio Francecso!

Peccato che non potrò esserci a questa camminata.

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ANDUMA SPASS
PARTUMA BUNURA
CA FAGA BEL O BRUT
Vercelli, 20/08/2011 A tutti i SOCI

OGGETTO : 15/10/2011 – Levanto + Cinque Terre , la classica

Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno,
insegnali a pescare e lo nutrirai per tutta la vita. – proverbio cinese.


Ho spiegato a mio nipote cos’è il compromesso:

“Se per le vacanze tua madre vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare, ma il papà può portarsi gli sci”.


Per cui :

Partenza ore 3,19 (oppure 2,18 1,45 2,38 – decide Mattia) da Prarolo arrivo a Levanto, sosta al Bar dei Brutti (un bell’esame di coscienza, non facciamo soffrire troppo il tesoriere!).
Si parte per Punta Mesco – Sant’Antonio, dove è prevista breve sosta, si scende a Monterosso, dove chi vuole può fare il bagno e si pr…

Ai miei tempi non eravamo così bravi

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Questo video rimbalza sui blog che seguo. Quando si andava in piscina con i miei amici a 19 anni, il massimo dello sforzo intellettuale era giocare a pallavolo e il minimo era tuffarsi a palla di cannone. 

Guardate questi ragazzi, sono bravissimi!


Weekend in Ohio

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Ad un certo punto all'inizio di Settembre, abbiamo visitato i genitori di Jenny in Ohio. Viaggio nei suburbs, l'America che si vede nei film.

Il centro del "paesino" in cui è cresciuta non è altro che l'incrocio tra due "stradine" a due corsie e spartitraffico. Ai quattro angoli dell'incrocio ci sono, ovviamente, 4 cose:
un prato con la torre dell'acquauna mini chiesa in legnoil parcheggio che circonda la filiale di una bancail parcheggio che circonda una farmacia No piazza del paese, no ristoranti, no bar, no selciato, nessun posto dove camminare, no case. Inizialmente, uno shock, non c'è posto in Italia che potrei usare come esempio per spiegare.
Alcuni chilometri più in la, ci sono dei centri commerciali dove finalmente ho visto esseri umani fuori da un'automobile.
Ancora più in la, c'è un parco naturale con ciclisti, corridori, e squadre di ragazzi che fanno preparazione atletica nei boschi - ok, un po' di normalità.
Visita d…

Una Domenica compleannica

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Sabato sera, buona cena slow food al Central Market di Petaluma con Kelli e Gabriele. Poi a nanna presto, perché la Domenica compleannica cominciava con la famosa 5 km di Petaluma, meglio conosciuta come "Moo Cow", nome fantastico.

Sveglia alle 6, colpo di cannone alle 7. Gara interlocutoria ma soddisfacente, chiusa in 00:23:24, sono arrivato 18esimo su 254 partecipanti. Complimenti a Rylee Bowen, ragazzina che ha corso nella categoria "F13 or under" e ha vinto in 00:18:46, buona promessa sportiva.

Per le 8:30 eravamo a casa già docciati con Kelli che infornava un souffle per il brunch.

Bella scoperta, questa Petaluma. Ad appena 45 minuti da San Francisco, mi ricorda di casa in Italia, con tanto verde, il notturno frinire dei grilli, e le fattorie del posto.

Rientrando in città, ci siamo fermati un attimo da Target a Novato a caccia di pezzi della collezione esclusiva di Missoni uscita la settimana scorsa. Poi spesa della settimana da Whole Foods, uno dei supermer…

I datteri del Ferry Building

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A Jenny piace andare al mercato della frutta e verdura del Ferry Building il Sabato mattina.

Io, potendo, eviterei: diverse bancarelle sono troppo care (baguette a $6 l'una e ciliegie da $15 al kg per me sono un insulto). E ad un certo punto il mercato è troppo affollato: residenti, turisti, e tanti tanti rimbambiti che ciondolano tra le bancarelle.

Ma a Jenny piace la varietà della scelta e ha ragione che si possono trovare verdure di prima scelta a prezzi ragionevoli, se si curiosa abbastanza tra le bancarelle.

Così ogni Sabato mattina c'è il solito tira e molla: la accompagno oppure no? Ieri ho ceduto e l'ho accompagnata. Per evitare i miei consueti grugniti, mi ha dato compiti precisi e ci siamo separati all'ingresso.

Sono andato a comprare il pane nella mia panetteria preferita, dove ho preso il pane per tutta la settimana e un croissant, poi sono andato a ricaricare la bottiglia di olio d'oliva e ho curiosato il banco dei formaggi.

Quando ci siamo ritrovati,…

Focusing is about saying no [Steve Jobs]

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Alcuni giorni fa Steve Jobs ha lasciato il proprio ruolo di CEO in Apple. Per quanto la sua uscita fosse annunciata da mesi, il mondo intero (e soprattutto il settore di consumer technology) si è fermato un attimo per commemorare le grandi cose che ci lascia.
Io ho ricordato di quando ho ricevuto il mio iPhone 3 anni fa: ero al settimo cielo.
Steve Jobs ha inventato nuove categorie di gadget, creato interi business dal nulla, rivoluzionato il modo in cui le persone interagiscono con la tecnologia, piegato le barriere del possibile per pescare nella magia.

A volte mi chiedo quali esperienze nella sua vita lo abbiano definito e reso il genio visionario ed il comunicatore carismatico che è.

Altre volte, invece di farmi domande di cui non so la risposta, semplicemente mi riguardo questo video tratto dalla WWDC del 1997, quando Jobs è rientrato in Apple e l'ha portata dall'orlo del fallimento al  successo stratosferico di questi ultimi anni.



Radio Deejay, Linus, e malinconia dell'Italia

Sono in navetta che riallaccio i rapporti con un blog che avevo perso di vista negli ultimi 100 giorni: il blog di Linus di Radio Deejay.

In questi giorni sto anche ascoltando, un po' alla volta, i podcast di Deejay chiama Italia accumulati dalla primavera, quando ho perso gli auricolari del telefono e non li ho sostituiti per lungo tempo. Sono arrivato più o meno alla vittoria di Pisapia a Milano e alla visita in studio di Renato Zero.

Non vedo l'ora che la trasmissione ricominci la diretta. I loro podcast sono lo strumento di comunicazione che più mi ricorda dell'Italia e del passato. Trasudano un'Italianità profonda e hanno l'aroma di una vita normale e serena. Sole accecante e afa in estate, foglie marroni e pioggia in autunno, buio e nebbia d'inverno, profumo di fiori e serate fresche in primavera.

Amici Italiani che leggete dall'estero, c'è una cosa in particolare che vi ricorda di casa?

Dove sono finiti i turisti Italiani?

La navetta del lavoro mi scarica nei dintorni di Alamo Square, che si chiama "piazza" ma in verità è un piccolo parco in cima ad una collina di San Francisco e da cui si gode una bella vista oltre i tetti Vittoriani che ne circondano il perimetro.

Come l'estate scorsa, tornare dal lavoro ogni sera in Luglio e Agosto è stato tra il pittoresco e il tenero: turisti che, sorpresi dalla fredda estate di San Francisco (stasera c'erano i soliti 14 gradi), rabbrividiscono nelle magliette troppo leggere. Altri si avvolgono nelle felpe appena comprate, a volte ancora con l'etichetta del negozio attaccata.

Alcuni si voltano incuriositi per osservare il bus anonimo che scarica decine di persone che si affrettano verso casa. Altri scattano foto e non si accorgono di nulla. Altri ancora hanno solo l'energia per alzare il braccio appena vedono un taxi girare l'angolo.

Fino alla scorsa settimana, in pieno Agosto, mi dovevo fare strada attraverso gruppetti di Italiani che…

Quanto costano 888.8 miles

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Il nostro Vespino LX 150 ha compiuto 888.8 miglia durante un rifornimento di carburante. Probabilmente potrei trovare il modo di stimare quanto risparmiamo rispetto all'auto, ma mi sembra un po' complicato, quindi per questa volta mi limiterò a stimare quanto ci è costata in benzina fino ad ora.

Ho raccolto i dati su tutti i rifornimenti usando mint.com, un sito di finanza personale su cui facciamo automaticamente confluire i dati di tutte le transazioni sulle nostre carte di credito e conti correnti.

Viene fuori che coprire queste 888.8 miglia, ovvero 1430 km, ci è costato $95, circa 65 EUR al cambio odierno... wow, qualche soldino risparmiato!

Ben ritrovato, caro blog

In un pigro pomeriggio di tarda estate, ho cominciato a realizzare che la crisi d'identità tra me e il blog sta giungendo ad una conclusione. Scrivere sul blog mi manca un po' e magari ricomincio a scrivere.

Non che abbia niente di geniale da raccontare! L'avvento di Google+ mi ha permesso di privatizzare alcune delle cose che volevo condividere solo con i familiari che vivono sulle sponde dei vari Oceani. Adesso posso ricominciare a raccontare il resto sul mio blog, fedele compagno di viaggio degli ultimi tre anni.

In un pigro pomeriggio d'estate, io e Jenny stiamo guardando Something Borrowed, affittato su Amazon Instant Video e scaricato in streaming con Roku. Il film è il tipico chick flick, ovvero film per ragazze, genere per cui ho -sorprendentemente- un po' un debole.

La Jenny naviga internet, silenziosamente ricercando idee per un grosso progetto che abbiamo in mente. E in 3 minuti indosseremo le nostre giacchette (l'estate in San Francisco è fredda, per g…

Come è andato il triathlon

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Un paio di settimane fa ho partecipato in staffetta all'Escape from the Rock con alcuni colleghi e/o ex compagni di corso. Squadra multinazionale come al triathlon di San Francisco che avevo fatto l'anno scorso.

Quest'anno nuotava con noi: Antonio, Venezuela. La prima sezione di corsa era privilegio di Cory, Stati Uniti. In bicicletta, miglior performer nel team: Jan, Slovacchia. Ultima sezione di corsa, con taglio del traguardo: Andrea, Italia.

Abbiamo vinto la gara di staffetta maschile, con i secondi classificati a circa 2 minuti, quindi il risultato non era scontato. A prima vista il mio tempo non è stato un granché (24 min 32 sec per fare 5 km). Ma se consideriamo che nella mia frazione di gara ho dovuto risalire la temibile "sand ladder" di Baker Beach, non sono andato troppo male.

Adesso lasciamo che Antonio si goda il primogenito e poi magari ne facciamo un altro prima che finisca la stagione!

Fuga da Alcatraz

Ci risiamo. Lo scorso inverno avevo sogni di fare un triathlon. Sogni riposti nel cassetto per diversi motivi.

Ma alcune settimane fa Antonio F., con cui avevo fatto un triathlon in staffetta l'estate scorsa, è tornato in California dopo un po' di tempo a Seattle. Adesso lavoriamo nella stessa azienda.

Pochi giorni fa ci siamo trovati per una pausa-succo-di-mango e il discorso si è riaperto. In 5 minuti la decisione era presa. Domenica 24 Luglio parteciperemo in squadra al famoso triathlon "Escape from the Rock", ovvero Fuga da Alcatraz.

Lui (Venezuela) nuota, io (Italia) corro, e Jan (Slovacchia) fa la parte in bici.

Sono in pessima forma e non c'è tempo per allenarsi, ma che importa, ci sarà da divertirsi. E poi questa volta possiedo già sia una bicicletta che una muta... magari dopo questa gara riapro il cassetto?

Come tenere il deficit pubblico sotto controllo (intervista a Warren Buffett)

Seguendo un link condiviso da un amico, ho appena ascoltato questa illuminata ed illuminante intervista a Warren Buffett.

In sintesi dice che per porre fine a problemi di eccessivo deficit pubblico, ci sarebbe una ricetta molto semplice: approvare una legge secondo la quale tutti i membri del Parlamento non possono più essere rieletti se il deficit è maggiore del 3% del Prodotto Interno Lordo.

E aggiunge, ridacchiando: "Ecco un modo di allineare gli incentivi nel modo giusto"

Mitico. Quanto mi piacerebbe vivere in un mondo governato da Warren Buffett.

Italiani all'estero e un inno alla gloria del Politecnico di Torino

Zio Francesco mi ha mandato il link ad una puntata di Hotel Patria su Rai 3. La prima storia della puntata è quella di un ragazzo Piemontese che, dopo la laurea al Politecnico di Torino, ha fatto fortuna in California.

Tanti messaggi positivi: il futuro è nelle nostre mani, bisogna scommettere e provarci, la formazione offerta dal Poli è eccellente. E in Silicon Valley ci sono un sacco di opportunità. Se rischi puoi fallire ma... se va bene, il guadagno è tuo.

Che cos'è il successo? Non necessariamente fare soldi. Dal mio punto di vista, è fare una cosa che ci piace e sentirsi soddisfatti delle proprie scelte e delle proprie scommesse.

Buona Festa dell'Indipendenza!

FBAR: un altro piccolo rito di passaggio

In questi primi giorni d'estate 2011, ho appena completato un altro piccolo rito di passaggio: l'FBAR.

I residenti ed i cittadini negli USA devono dichiarare all'ufficio imposte tutti i conti finanziari esteri di cui sono intestatari o co-firmatari. Le multe per chi si dimentica qualche conto sono mostruose, quindi c'è senza dubbio l'interesse a dichiarare tutto tutto tutto.

Per intenderci, ho perfino dichiarato il conto corrente che avevo aperto quando ho lavorato in India nell'estate del 2009. Conto corrente che nel frattempo è rimasto completamente vuoto, zero rupie da due anni.

FedEx mi ha appena informato via email che la mia dichiarazione ha raggiunto la propria destinazione entro la scadenza dei termini.

Oggi mi sento un po' più Italiano residente all'estero di ieri.

Life in a day

Un altro bel video clip. Credo che andrò a vedere il film quando esce a Luglio!

Per chi ha voglia di sognare: la Terra vista dallo spazio

Suggestivo video  che ho trovato in un post di The Atlantic. 7 minuti di Terra vista dallo spazio.

It’s Happening: Top 10 Rapture Bomb Pics

Post di mashable che mi ha fatto ridere

Le famose 7 camicie

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Tra tante cose che non so fare, stirare le camicie è senza dubbio una di quelle che mi sta più antipatiche.

In un modo o nell'altro, sono sempre riuscito a schivare l'incombenza, ma è giunta l'ora per redimermi e scrollarmi di dosso questa pigrizia.

Eccomi quindi. È Domenica mattina, il ferro da stiro si sta scaldando. Sono esattamente 7 camicie, le stesse che suderò per stirarle... fatica sprecata :-)

Rientro a casa

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Costata di manzo lasciata a stufare per 6 ore, con carote, cipolle, e vino rosso. Questo è l'aroma che mi ha accolto quando sono entrato in casa a San Francisco ieri pomeriggio.

È stato piacevole passare due settimane in Italia, rivedere familiari e alcuni vecchi amici (tutti sarebbe stato impossibile), tornare alle Cinque Terre per una passeggiata, mangiare le cose buone che nella West Coast non si trovano.

Ma la seconda settimana, dopo la partenza di Jenny, ho cominciato ad aver voglia di San Francisco.

Per cominciare, pensando al recente post di un'altra Italiana all'estero, anche la mia vita lavorativa è densa di persone, incontri, novità e lavorare da remoto durante la seconda settimana è stato difficile. Quindi se proprio devo lavorare sono contento di tornare in ufficio!

Ma ancora più importante, la seconda settimana è stata quella in cui più persone mi hanno chiesto "quando ci rivediamo"? Una domanda che mette ansia, mi fa sentire a disagio e quasi inadeg…

La prima volta che...

La prima volta che ho preparato in largo anticipo le valigie per un lungo viaggio.

In partenza per un viaggio in Italia, valigie pronte due sere prima del decollo. Inedito ed inaudito. Ma che serenità non dover impazzire all'ultimo minuto!

Il primo tema di Italiano

Da qualche settimana la Jenny va a scuola di Italiano. Il suo progresso è rapido e ogni tanto proviamo a dirci qualcosa di semplice in Italiano. Per non dimenticare le cose importanti, si è creata un foglio Excel dove registra vocabolario, verbi, avverbi, congiunzioni, e così via.

Di seguito il suo primo tema, che mi ha gentilmente autorizzato a pubblicare sul blog. Spiritosa come sempre, soprattutto quando descrive me...
Vengo dall Ohio e vivo a San Francisco.  Abito in centro città e vivo con mi ragazzo, Andrea, in un apartamento.  Il nostro apartamento ha una grande finestra da dove è possibile vedere una strada frequentata perché dall’altra parte della strada c'è un nuovo edificio in costruzione. Il resto dell’isolato e tranquillo.  L’apartamento è al ultimo piano e ha un terrazzo da dove è possibile vedere la città di San Francisco.  Ma non andiamo in terrazzo frequentamente perché San Francisco é tanto fredda.  I nostri vicini hanno bambini e un gatto nero.

Andrea è Italiano …

Un sogno che avevo da bambino

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Bellissima foto pubblicata sul sito di The Atlantic Magazine, un periodico di cui seguo i blog. Credo che sia stata scattata con la tecnica di High-dynamic-range. Il risultato è così spettacolare che cresce la voglia di comprare una macchina fotografica che supporti questa tecnica.

Quest'immagine ha fatto riaffiorare il ricordo di un sogno/progetto che avevo da bambino. Sognavo che un giorno avrei avuto i pezzi di Lego che mi mancavano per riuscire a costruire la rampa di lancio dello shuttle. Non lo shuttle. La rampa di lancio.

Sognavo anche di diventare un astronauta naturalmente, ma chi non ha mai sognato di diventare un astronauta? Dubito però che molti abbiano sognato ad occhi aperti di costruirsi una rampa di lancio con i Lego :-)

Il profumo più buono

Domenica mattina abbiamo cominciato a preparare casa per l'arrivo di quattro vecchi amici dall'Italia.

Abbiamo spostato la macchina da cucire della Jenny, in modo che ci fosse spazio per due materassi nella camera degli ospiti. Ho finalmente smontato e portato in garage un paio di mensole che non ci servono più. Ho prenotato nei ristoranti dove vogliamo portarli.

E ho cucinato abbastanza ragù per un reggimento. Accidenti quanto è buono il profumo di soffritto di cipolle, carote e sedano!

Chinese mother - finito di leggere il libro

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Qualche tempo fa, al culmine della controversia, avevo scritto di un libro che qui negli Stati Uniti ha fatto parlare tantissimo: "Battle Hymn of the Tiger Mother".

Incuriositi e in principio d'accordo con lo stile dell'autrice (opinione che ci eravamo fatti solamente filtrando gli articoli pubblicati in quei giorni) ci siamo comprati il libro.

Mia opinione finale? È una narrativa stimolante (nel bene e nel male) di una madre talmente determinata ad educare le proprie figlie in un certo modo, da sconfinare nel fanatico. Ma anche sufficientemente consapevole e attenta da accorgersene e riderne (credo che pochi possano fregiarsi della stessa qualità).

Come si insegna ai propri figli ad avere fiducia e sicurezza in se stessi? Come si trasmette il principio dell'eccellenza? Come si comunica l'urgenza di lavorare duro, perché poche altre cose oltre al lavoro duro creano opportunità ed opzioni nel proprio futuro?

Non è facile, ma è un dovere morale provarci. La st…

Corsa ad ostacoli

Questo video mi ha fatto impressione. Una ragazza che partecipa ad una gara di corsa ad ostacoli, apparentemente senza aver mai provato a saltare gli ostacoli prima. E cade, si rialza, cade, si rialza, cade, si rialza, fino a tagliare (ultima) il traguardo.

Posto che negli Stati Uniti certi allenatori di atletica delle scuole superiori andrebbero rinchiusi in manicomio. Posto che gli ostacoli sarebbe meglio imparare a saltarli invece di correrci dentro. Posto che da giovani si fanno tante cose senza senso e questa magari non è la più strana. Rimane che la perseveranza di questa ragazza è sorprendente.

Quanti avrebbero continuato fino alla fine? Chi avrebbe avuto il coraggio? So di suonare retorico, ma mi chiedo se questo video non sia altro che una sintetica rappresentazione della vita. Gli ostacoli ti buttano a terra e fa male. Ma ti rialzi e continui. Non mollare mai.

Habemus rota

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Ho scritto che ci sono uscito, era ora di farla vedere. Ridley Orion, acquistata da Big Swinging Cycles, un negozietto in Russian Hill.

Dice che è tutta in carbonio e quindi rimane comoda per lunghe pedalate (le bici in carbonio assorbono bene le vibrazioni).

Nella mia prima uscita, circa un mese fa, ero goffo ed insicuro. Le cose sono migliorate un po'. Per costruire tecnica e capacità aerobica, sto seguendo un corso settimanale di indoor biking, l'allenatrice ci fa pedalare come matti per 90 minuti. L'equipaggiamento è sempre più adeguato. Adesso porto con me camera d'aria di scorta e bomboletta, mini-kit di chiavi, contachilometri.

Habemus rota. E devo ammettere, pedalare da solo su e giù per le colline della California mi piace più di quanto mi aspettassi.

[caption id="attachment_1669" align="alignleft" width="640" caption="Il bolide"][/caption]

La mia vita che cambia

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[caption id="attachment_1666" align="alignleft" width="336" caption="Forchette a lato, le bacchette la fanno da padrone"][/caption]

Mi viene da canticchiare "Il mio corpo che cambia" dei Litfiba, ricordi di gioventù. Ma a parte polpacci vagamente più definiti, il mio corpo non è cambiato un granché di recente (ehm, se vogliamo escludere la fronte inesorabilmente sempre più ampia...)

Oggi scrivo di altre cose che cambiano.

Ieri sera eravamo a cena da Out the door, in Bush e Fillmore, un buon ristorante vietnamita. Quand'ecco che, posto davanti alla scelta fra posate o bacchette per mangiare un'insalatina di verdure alla julienne, ho scelto le bacchette.

Stamattina, mentre bevevo acqua e svegliavo le gambe, in preparazione per una corsetta di allenamento, ho realizzato di essere in giro per casa a piedi nudi.

Impensabile fino a poco tempo fa.

Il silenzio più lungo

Compleanni da festeggiare, ramen da cucinare, bicicletta da provare. Questo e molto altro è successo in queste due settimane di silenzio sul blog.

Ho comprato la bici, una Ridley Orion tutta nera

Prima uscita: ho attraversato da solo il Golden Gate Park fino all'Oceano. Erano le 7:30 di una Domenica mattina. Fantastico
Seconda uscita: con il club, alle 10:30 di mattina partendo da Crissy Fields e attraversando il Golden Gate Bridge. Partiti in ritardo per aspettare che arrivassero tutti. Centinaia di turisti, traffico, semafori. Un disastro. Mai più con il club.

Sto studiando percorsi di allenamento sulle tranquille colline dietro Oakland e Berkeley. A breve anche Jenny comprerà una bici e andremo insieme.

Ci siamo comprati una Vespa LX150, colore Capri Blue. Sbarazzini per le strade di San Francisco.

Jenny ha cucinato ramen per il suo compleanno. Darò più dettagli su questa impresa titanica che ha richiesto un totale di circa 12 ore in cucina e ancora più tempo alla ricerca degli ingre…

The force

Che la forza sia con questo giovanotto. Per ora, questo è il mio commercial preferito del super bowl 2011.





Arcore nights

Che dire, a me questo video fa ridere tantissimo. Mi piacerebbe solo che fosse uno scherzo...





Talenti in movimento?

In settimana ho assistito alla presentazione della Legge sui talenti in movimento recentemente approvata in Parlamento. A parlare, l'On. Gugliemo Vaccaro, uno dei promotori della prima ora. Ad ascoltare, una quarantina scarsa di Italiani che vivono in Silicon Valley, invitati per email dallo stimato Console.

Ho sentito parlare di questa legge per la prima volta ad un incontro di BAIA a San Francisco nell'autunno 2009. L'On Vaccaro era venuto a discutere l'idea con gli Italiani che hanno avuto successo in questa fetta di mondo. In quel tempo, ero studente a Berkeley e ho ascoltato curioso.

Questa volta, ho ascoltato stupito. Una legge di iniziativa parlamentare, promossa dall'opposizione, che viene votata da entrambi gli schieramenti all'antivigilia di Natale. Visti i tempacci per l'ambiente politico Italiano, ci sono tutti gli ingredienti per gridare al miracolo!

O forse è solo che anche le zappe e le pietre hanno capito che c'è un problema...

Ipotizzando c…

4 litri di collutorio

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[caption id="attachment_1630" align="alignleft" width="225" caption="4 litri di colluttorio"][/caption]

Quando stavamo cercando un appartamento da affittare, avevo raccontato di un paio di affermazioni caratterizzanti della Jenny. Tra queste, era entusiasta all'idea di poter comprare da Costco scorte di carta igienica sufficienti per un anno nel momento in cui avessimo avuto abbastanza spazio.

Passati alcuni mesi, abbiamo fatto la carta come membri di Costco, abbiamo cominciato a visitare il supermercato in questione alcune volte. E io sono stato il primo a cadere nella "trappola".

Irresistibilmente attratto dal prezzo, ho comprato 4 litri di collutorio Crest. Che stimo possa durarmi circa un anno (se non oltre).

Siete autorizzati a scherzarmi.

È passata la Befana

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[caption id="attachment_1623" align="alignleft" width="225" caption="Carte di cioccolatini"][/caption]

È passata la Befana e ha portato cioccolatini ai bravi bambini.

E la Jenny ha cominciato a seminare carte di caramelle in giro per casa...

Corsetta in palude

Tante novità nel mio panorama sportivo. A dicembre, avevo annunciato l'intenzione a dedicarmi ad un triatlon.

Per dare timido seguito alle dichiarazioni, un venerdì mattina verso fine di dicembre ho fatto una corsetta nei dintorni dell'ufficio. 40 minuti di fiatone, nonostante fosse tutta pianura. Segno inequivocabile che sono veramente fuori forma.

Ma dopo tanto asfalto in questi 30 mesi di vita in California, sono stato contento di correre in "campagna" e riempirmi le scarpe di fango causa recenti piogge (c'è un parco naturale accanto all'ufficio, quindi posso correre su sterrato).

Adesso che è iniziato gennaio, mi sono fatto più baldanzoso. Lunedì mi sono iscritto allo SF Tri Club e ho immediatamente comprato la muta. Nel weekend comprerò la bicicletta.

Ho anche trovato un collega con cui andare a correre alla mattina presto intorno al campus aziendale, quando il sole sta ancora sorgendo e l'aria è frizzantina.

E Martedì, ho sperimentato un nuovo attrezzo:

Il miglior complimento (o era un insulto?)

Ieri ho aiutato una collega Coreana a fare una cosa nuova. A problema risolto, ha commentato: "Andrea, sei in gamba. Più di quanto pensassi gli Italiani potessero essere. Credevo gli Italiani pensassero solo a correre dietro alle donne"

Abbiamo riso un'ora per questo complimento un po' mal riuscito. E a pranzo con altre colleghe straniere ho sentito raccontare la storia già sentita tante volte: "quando sono stata a Roma, tutti i ragazzi ci provavano molto esplicitamente".

Alcune infastidite dall'atteggiamento (più che altro chi ha incontrato bestie e maleducati). Il più delle volte però, dicono di aver lasciato l'Italia sentendosi lusingate.

Ah... mascalzoni latini!

Why Chinese mothers are superior (Amy Chua)

Ho appena letto un interessante e a tratti spiritoso articolo pubblicato dal Wall Street Journal: Why Chinese Mothers Are Superior http://on.wsj.com/gJPP44, ovvero "Perché le madri Cinesi sono superiori (alle madri occidentali, nda)".

L'articolo è un estratto del libro di prossima pubblicazione "Battle Hymn of the Tiger Mother" di Amy Chua, una professoressa a Yale. Il titolo del libro significa "Grido di battaglia della madre tigre".

Raccomando vivamente la lettura dell'articolo. È una rassegna interessante e un po' controcorrente (almeno per il mondo occidentale) di idee su come educare e motivare i propri figli. Stiamo parlando di farli lavorare durissimo, farli concentrare per raggiungere risultati eccellenti, insegnare che i bambini sono in debito con i genitori per tutto quello che è stato loro dato (e per ripagare il debito, i figli devono obbedire ai genitori), e naturalmente si parla di premiare profusamente il successo dei pargoli.

Una …

Caffè in terrazza

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Pochi giorni fa avevo raccontato di come stavo passando il mio ultimo giorno di ferie invernali. E ho pensato bene di scattare una foto del caffè che mi sono sorseggiato in terrazza nell'arietta freschetta di un lunedì di inizio gennaio. Ma quanto è bello essere in ferie?

[caption id="attachment_1588" align="aligncenter" width="480" caption="Caffè in terrazza, vista su Nob Hill e Russian Hill, San Francisco"][/caption]

Ho deciso: Mac è meglio di PC

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[caption id="attachment_1579" align="alignleft" width="225" caption="Il Mac che mi ha fatto cambiare idea"][/caption]

Il mio primo mezzo informatico è stato un computer Olivetti su cui girava un processore Intel 80286. Ho usato PC e Windows per vent'anni.

Poi, nell'estate 2010, mi hanno messo in mano un MacBook Pro su cui gira OS X Snow Leopard (leone di montagna).

All'inizio l'ho odiato: ero costretto ad usare il mouse per ogni cosa, non c'era shortcut che funzionasse.

Un'amica mi ha detto di aver pazienza e di imparare ad usarlo con calma. Era disposta a scommettere che avrei cambiato idea.

E aveva ragione. Faccio due esempi.

Il mouse pad degli Apple è di MOLTO superiore a quello dei PC, perché sfiorandolo si possono ruotare oggetti, navigare pagine, selezionare. Tutte cose che su di un PC si fanno usando combinazioni di tasti e movimento del mouse (quindi perdendo tempo).

E vogliamo parlare della funzione di riaccensione e st…

2010 in review

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Qualche giorno fa ho ricevuto un'email da WordPress che elencava alcuni fatti sul mio blog nel 2010 e mi invitavano a condividere questi numeri con i miei lettori. Mi sembra un'idea carina e quindi procedo a riassumere la loro email. Ho riportato spezzoni dell'originale alla fine di questo post.

In estrema sintesi, dicono che secondo loro il mio blog è in ottima salute, perché nel 2010 ho scritto 109 articoli e pubblicato 81 foto.

Dice che il sito è stato visitato 7,900 volte, il che corrisponde a riempire 19 Boeing 747 (gli aerei quelli grossi grossi). C'è anche l'elenco dei 5 articoli più letti, che potete andare a riguardare se ve li siete persi!

[email originale, accorciata di alcune parti per facilitare lettura]

Crunchy numbers



A Boeing 747-400 passenger jet can hold 416 passengers. This blog was viewed about 7,900 times in 2010. That's about 19 full 747s.

In 2010, there were 109 new posts, growing the total archive of this blog to 304 posts. There were 81 pic…

youtube ads 2010

Questo articolo di Mashable (uno dei miei blog preferiti quando si parla di tecnologia, web, social media e così via) elenca i video di pubblicità più guardati su Youtube nel 2010.

Per chi non è familiare con l'idea, di solito i video di queste pubblicità sono così spiritosi o accattivanti che la gente li segnala agli amici in un effetto a catena che attira milioni di visitatori nell'arco di ore.

Qui sotto ho inserito il mio video preferito, ma l'articolo ne elenca 12, uno più simpatico o spettacolare dell'altro.





Ballicchio mentre piego le lenzuola

Mi sto godendo l'ultimo giorno di chiusura aziendale in queste vacanze invernali.

La wireless internet radio che Jenny mi ha regalato per Natale è sintonizzata su Radio Deejay (magie della tecnologia) e hanno appena passato in sequenza Meet Me Halfway dei Black Eyed Peas, Alors on Danse di Stromae, e Night by Night di Chromeo, potevo non mettermi a ballicchiare mentre piegavo le lenzuola?!?

Sono state vacanze rilassanti e produttive al tempo stesso. Fra alti e bassi, ho provato a cucinare cose nuove.

Poi ho messo in ordine i conti dopo due anni di indisciplina finanziaria. Del resto, quando vivevo da studente era deprimente guardare con troppa attenzione a quanto spendevo, spendevo, spendevo.

Ho giocato ai Lego per la prima volta in almeno 20 anni (acc... il tempo vola).

Con la Jenny abbiamo passato due giorni in Napa Valley, dove abbiamo provato il rinomato Bouchon Bistro e abbiamo comprato padelle nuove all'outlet di Vacaville!

E come passo quest'ultimo giorno? Adesso finisco …