Primi giorni in Google

Scrivo questo post dalla navetta che mi riporta a casa a San Francisco. Scrivo dal mio nuovo MacBook, a cui sto cercando di abituarmi dopo un'intera vita passata a pacioccare con i PC.

Oggi era il mio terzo giorno di lavoro. Sto facendo tantissimo training e questa mattina sono stato presentato al team in cui lavorerò. È da ieri che cerco di leggere la montagna di materiale ed informazione che ci hanno dato all'orientamento lunedì e credo che ci vorranno un paio abbondante di settimane. Tutto è ben organizzato, fila liscio. E se non fila liscio, la soluzione è a portata di mano.

Non voglio diventare tedioso in merito a quante cose belle ha da offrire Google, ma vi garantisco che si va molto al di là della famosissima mensa gratis. A proposito, questa mattina ho fatto colazione con salmone affumicato, un uovo sodo, un paio di mini-croissant (cioccolata e albicocca), un paio di bocconi di ananas, e una fetta di pane e Nutella. Ebbene si, Nutella :-)

Il training che sto seguendo prospetta l'esistenza di un mondo vastissimo tutto da scoprire. Come credo sia naturale, sono un po' spaventato da tutto l'ignoto che mi circonda. Ma sono carico di energia, l'azienda aiuta nel rendere la vita facile al Googler, so che mi verranno fornite tutte le risorse che mi serviranno, e intorno a me c'è gente eccezionale con cui collaborare. Quindi ora non resta che organizzare e focalizzare questa energia.

In estrema sintesi. Tutto bene, tanto da fare, felice e contento. E adesso, mi ascolto un paio di podcasts di Deejay Chiama Estate e mi schiaccio un pisolino!
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