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Visualizzazione dei post da Agosto, 2010

Anche io motociclista

Beh, almeno sulla carta! Lo scorso weekend ho seguito un corso che mi esenta dal dare l'esame di pratica alla motorizzazione Californiana. Siccome ho fatto l'esame di teoria alcuni mesi fa, sono veramente ad un passo dal prendere la patente M1. Il corso era nel parcheggio di una scuola a South San Francisco, città che, nomen omen, si trova a sud di San Francisco.

Ricordo gli esordi tanti anni fa, con un Peugeot 103. Era uno di quei motorini a pedali, tipo il Ciao... già allora apparteneva ad un'altra epoca.  Qualche anno dopo usai per qualche tempo una Vespa 150 LX, con cambio sul manubrio e mitico pedale per il freno posteriore. Una volta in possesso di patente B e auto, smisi i panni di centauro e non ci pensai più per molti anni.

Fino a quando, approdato sulle sponde orientali del Pacifico con tre valigie di cartone e pochi dollari in tasca, cominciai ad andare in giro con un Honda Elite 50 del 1986. Al primo problema meccanico, scoprii che avere un motorino d'epo…

Il divano che non c'è

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[caption id="attachment_1223" align="alignleft" width="300" caption="Sagoma del divano"][/caption]

Ci siamo trasferiti a San Francisco da circa tre settimane e siamo da allora stati impegnati in febbrili attività per arredare gli spazi. Estenuanti negoziazioni tra di noi si sono alternate ad entusiasmanti momenti al raggiungimento di un accordo.

La cucina è praticamente completa: ieri con qualche difficoltà ho installato la rastrelliera per le padelle e adesso non resta che acquistare qualche piatto di scorta.

La zona notte non è messa male: il mio guardaroba è completo dopo giorni di lavoro, tra qualche giorno arriva il letto e non resta che scegliere una cassettiera.

Il soggiorno invece è ancora definire. Solo tre pezzi sono già acquisiti: il tavolino da caffè Eclipse di Design Within Reach, il mobile della tv ereditato dal vecchio appartamento, e un tavolo con sedie in teak che abbiamo comprato usato.

Ieri non sono riusciti a consegnarci il divan…

Primi giorni in Google

Scrivo questo post dalla navetta che mi riporta a casa a San Francisco. Scrivo dal mio nuovo MacBook, a cui sto cercando di abituarmi dopo un'intera vita passata a pacioccare con i PC.

Oggi era il mio terzo giorno di lavoro. Sto facendo tantissimo training e questa mattina sono stato presentato al team in cui lavorerò. È da ieri che cerco di leggere la montagna di materiale ed informazione che ci hanno dato all'orientamento lunedì e credo che ci vorranno un paio abbondante di settimane. Tutto è ben organizzato, fila liscio. E se non fila liscio, la soluzione è a portata di mano.

Non voglio diventare tedioso in merito a quante cose belle ha da offrire Google, ma vi garantisco che si va molto al di là della famosissima mensa gratis. A proposito, questa mattina ho fatto colazione con salmone affumicato, un uovo sodo, un paio di mini-croissant (cioccolata e albicocca), un paio di bocconi di ananas, e una fetta di pane e Nutella. Ebbene si, Nutella :-)

Il training che sto seguendo pro…

Turisti Italiani a San Francisco

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[caption id="attachment_1215" align="alignleft" width="224" caption="Crissy Field, San Francisco"][/caption]

Questi sono giorni in cui imbattersi in turisti Italiani in visita è più facile del solito.

Stamattina abbiamo fatto una passeggiata in Alamo Square per aiutarmi a recuperare le energie e la lucidità prima di cucinare un lauto pranzetto domenicale (e ferragostano). Recupero resosi necessario dopo l'epico sabato sera al DNA Lounge con alcuni amici Italiani.

Ed ecco che, nel mezzo di un fresco Agosto Nord-Californiano, passeggiando per Alamo Square ho notato diverse coppiette di Italiani che facevano foto al panorama. Facili da riconoscere: attenzione nel vestire, dettagli, eleganza. Può sembrare un commento sciocco o superficiale, ma gli Italiani sono sempre i più facili da individuare.

Un paio di giorni fa, ho avvistato una coppia ignara a passeggio per il Tenderloin, uno dei quartieri più malfamati e pericolosi della città. Una sciagurat…

E vediamo com'e' 'sto mercato va

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Lo scorso weekend e' stato pesante. Nel senso letterale del termine. Fare il trasloco con l'aiuto di un paio di amici ci ha spezzato la schiena.

Anche la settimana e' stata pesante. Nel senso figurato del termine. Era l'ultima settimana di stage, bisognava preparare la presentazione con l'a.d., un sacco di lavoro. E quando non lavoravo con powerpoint, stavo guardando mobili per l'appartamento via internet.

Ma questo sabato mattina, con Jenny fuori casa tutto il giorno, mi sono goduto l'appartamento ascoltando podcast di Radio Deejay e grufolando nelle scatole che non ho ancora finito di sistemare. Ora faccio un giro al mercato. Suona strano, ma viviamo a un isolato di distanza da una piazza dove fanno il mercato tutti i sabati mattina. Spero che la qualità di frutta e verdura sia almeno ragionevole...

[caption id="attachment_1207" align="alignleft" width="224" caption="Farmer's market in Fillmore"][/caption]

Update 12…