Ritorni, ripartenze, e tante tante scatole

[caption id="attachment_1197" align="alignleft" width="224" caption="Scatole scatole scatole... trasloco che fatica..."][/caption]

Siamo tornati dall'Italia Lunedì sera, dopo viaggio della speranza - volo su Atlanta in ritardo, coincidenze perse, tempeste estive... Dal mio punto di vista, era solo il destino che voleva farmi provare il pollo fritto di Chick-fil-A, una catena che in California non si trova ma che naturalmente ha un ristorante nell'aeroporto di Atlanta, GA.

Poche ore di riposo e via, ricomincia la vita di questa estate. Io facendo uno stage quindi sono ripartito a lavorare in quarta (cercando di combattere lo stordimento causato dal jet-lag) e Jenny si è rimessa ad inscatolare tutto quello che è a portata di mano.

Questa sera abbiamo ricevuto le chiavi di casa e scaricato le prime scatole. Momento storico.

Domani mattina, secondo giro, abbiamo appena finito di riempire il baule. Domani sera, terzo giro con l'aiuto di Gabriele.

Venerdì mattina, affitto di furgoncino della U-Haul (letteralmente: "tu trasporti") e trasporto (appunto) dei mobili con l'aiuto di Nacho. Venerdì pomeriggio, salto in Business School per un saluto e svuotamento del'armadietto che avevo affittato all'I-House. Per Venerdì sera, le scatole dovrebbero tutte essere nel nuovo appa.

Questo trasloco sancisce definitivamente la fine della mia esperienza a Berkeley e permette di voltare pagina guardando al futuro in San Francisco.  Mi sento contemporaneamente eccitato e malinconico.  E molto, molto, molto stanco... ora di fare la nanna.
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