Caffe ed ostinazione

[caption id="attachment_829" align="alignleft" width="224" caption="Un "single espresso""][/caption]

Ma perche' mi ostino a ordinare caffe' al bar? Ogni volta e' un dramma! Ci sono tante cose che non vanno e le vado ad elencare rapidamente.

Prima di tutto, il barista non capisce mai cosa voglio. Ordinare un "caffe" non e' assolutamente sufficiente. Se lo fai, ti daranno un bicchierone di carta pieno di liquido scuro carico di caffeina. Quel caffe' ti fa alzare la pressione cosi tanto che, se il servizio militare fosse ancora obbligatorio, berne un bicchiere sarebbe sufficiente per essere riformato.

Qui negli States, un caffe' nel senso italiano del termine lo chiamano "espresso".

Ordinare un espresso pero' non e' sufficiente. Vogliono sapere se lo vuoi single o double. E non e' che "double" significhi caffe' lungo. Ne fanno proprio passare il doppio!

Se il barista non mi chiede come voglio il mio espresso (single/double), significa che non ha capito. Probabilmente nella testa di un barista statunitense, uno straniero che ordina "espresso" intendeva dire "caffe".

Per fortuna ho imparato da tempo la lezione. Quindi, se il barista non mi chiede come voglio il mio espresso, lo fermo prima che cominci a versare il petrolio dalla caraffa (ditemi voi lo sforzo e l'attenzione che ci devo mettere).

Una volta che il barista si e' ripreso dalla sorpresa di scoprire che intendevo "espresso" quando gli ho ordinato un "espresso", mi fa la domanda di rito: "single o double". Single, naturalmente.

A quel punto il gioco e' fatto, ma il peggio sta per arrivare. In pochi istanti, il barista passera' un caffe' in un bicchiere di carta larghissimo e alto 12cm.

Purtroppo, il caffe' bollente assorbira' un po' degli aromi della carta, il cui retrogusto sara' distintamente riconoscibile quando lo berro'. Bevendo, rimpiangero' le tazzine Italiane

Poi, al cittadino statunitense piacciono le cose forti, scure. La parola "extra" e' chiave in questa cultura. Un caffe' che ti costringe ad una involontaria smorfia di disgusto e' sinonimo di caffe' forte e gustoso. Non so se e' la tostatura, la temperatura dell'acqua o che altro diamine, ma riescono a preparare dei caffe' bevibili a fatica.

Ogni volta. Ogni singola volta. Faccio quella smorfia.

Ogni volta. Ogni singola volta. Penso alle tazzine italiane che non alterano il sapore.

Ogni volta. Ogni singola volta. Desidero che ordinare un caffe' significasse che sto per concedermi un piccolo piacere.

Ma ora basta. Non piu'. Oggi ho bevuto il mio ultimo "espresso" negli Stati Uniti.
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