valige piene piene

Un poco alla volta, mi sto preparando per il winter break. Potrebbe essere difficile fare stare tutto quello che mi servira nella valigia e mezza che usero'... 3 settimane in Italia e 2 settimane in Brasile.

In Italia sara' un inferno di ghiaccio, inverno. Servono vestiti pesanti. Roba da giorno e qualche cosa da mettere quando usciro' con gli amici. Inoltre voglio fare un po di preparazione atletica visto che di recente ho saltato troppe sessioni di allenamento. Quindi mi serve roba da palestra, da rugby, e da corsa.

Non parliamo di libri. Ho programmato parecchie ore dedicate alla lettura di testi suggeriti dai professori e che ho di recente accumulato grazie ad Amazon. E' roba prevalentemente behavioral economics e behavioral in genere (Outliers di Gladwell, Winner's curse di Thaler, The black swan di Taleb, Influence di Cialdini e cosi' via).

In Brasile sara' un inferno di fuoco, estate tropicale. Servono magliette, polo, pantaloncini, costumi. E abito e scarpe eleganti visto che visiteremo qualche azienda e incotreremo alumni.

Insomma, non e' solo il tempo che passero' via da Berkeley, e' lo spettro di cose che faro che mi mette in difficolta'.

Ma in questa giornata nuvolosa, a 1 ora e 30 minuti dall'arrivo della navetta per l'aeroporto, sono ottimista. E' quasi fatta. Non resta che fare collassare i mucchi di vestiti accumulati sul letto e chiudere i trolley.

Italia, sto arrivando.
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