Maybe tomorrow

Ero di umore incerto quando mi sono svegliato stamattina... Direi fosco ma non ero certo per cosa. Ho fatto la doccia (American boy, direbbero i miei amici più cari), rasato, vestito.

Ho chiamato in reception, perché internet nella mia stanza non funziona da un paio di giorni e non posso scrivere email. Ho passato un minuto a contemplare lo schermo, pensando che mettere su facebook le foto di Singapore come prima cosa è stato un errore. Avrei dovuto rispondere ad alcune email finché ne avevo la possibilità.

Ieri sera una persona di Toronto mi ha chiesto dove vorrei andare se potessi scegliere. La prima risposta che mi è volata in testa è stata "to a place that I can call home", ovvero "in un posto che posso chiamare casa". Curioso no? Molti avrebbero detto qualche posto esotico dove andare in vacanza...

Esco dalla stanza con l'iPhone in cuffia. Shuffle. Parte "Maybe Tomorrow", degli Stereophonics. Che è una bella canzona ma soprattutto, ironia della sorte, così attinente ai miei pensieri.

Troverò mai la strada di casa? Maybe... Maybe tomorrow...

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