In caso di H1N1...

Vorrei essere a Singapore.

Navigando su internet nelle scorse settimane, mi e' capitato di leggere di alcune mutazioni del virus H1N1 gia' avvenute. E pare molto probabile che prima o poi diventi piu' letale, piu' facilmente trasmissibile, resistente ai farmaci con cui gli infettati sono stati curati. Pare insomma una strage globable pronta a scoppiare.

Se cosi' fosse, a Singapore non mi sentirei piu' in pericolo che in Europa o negli Stati Uniti. Anzi. A Singapore sono forse stati scottati negli anni passati dalle prime manifestazioni di influenza aviaria e da quella polmonite strana (mi sembra che la chiassimo SARS) e, grazie al fatto che sono ricchi e organizzati, si sono attrezzati e combattono con durezza per evitare la diffusione di malattie infettive.

Davanti ai locali misurano la temperatura a tutte le persone in coda. In ogni bagno pubblico ci sono istruzioni su come lavarsi le mani come chirurghi. Ovunque ci sono simpatiche statue a forma di leone (simbolo di Singapore) con cartello e mascherina che ricordano di indossare la mascherina se oggi non vi sentite troppo bene. C'e' gente che la indossa, e nessuno li guarda come se fossero matti. Dopotutto, potrebbero avere un semplice raffreddore, ma nel loro piccolo stanno aiutando l'umanita' a non venire falcidiata da una terribile epidemia!

PS se non si fosse capito, il viaggio a Singapore di questo weekend mi e' piaciuto un sacco :)
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