Arrivato a Bengaluru

Premetto che questo post sara' poco ispirato a causa delle precarie condizioni di sonno/veglia in cui mi trovo.

Ieri sono arrivato in India, dove passero' l'estate facendo uno stage per un'azienda indiana.

Adesso sono uno straccio per via delle 11:30 ore di fusorario che mi separano da Berkeley. Veramente terribile. Tra l'altro, ho dormito veramente poco durante il volo... la consueta scomodita' della classe economica, sommata all'essere seduto in mezzo a persone piu' larghe dei propri sedili in entrambi i voli (San Francisco-Londra, Londra-Bangalore), hanno reso questa esperienza tra le peggiori da quando volo.

Il percorso in auto dall'aeroporto al campus dell'azienda e' stato, se possibile, pure peggio. Non che fossi scomodo sull'utilitaria della Tata. Il problema e' stato lo stile di guida indiano! Nonostante continuassi a ripetermi: "tranquillo, l'autista sa cosa sta facendo", il mio cuore non rallentava i battiti...

Quando guidi in India, in ogni istante qualunque mezzo potrebbe buttarsi davanti alla tua auto, che sia una persona, una bici, un carretto, un riscio', un'altra auto, un camion pieno di ghiaia, un autobus.

E se il tuo mezzo e' guidato da un'indiano, di sicuro ti fara' vedere da troppo vicino i paraurti di troppi altri mezzi... che paura ragazzi!

Inoltre, il codice della strada prevede che gli automobilisti suonino il clacson ogni volta che cambiano corsia o cambiano direzione. Non sto scherzando. Potete immaginare il caos in un incrocio di una citta' da 8 milioni di abitanti.

Quello che sia, adesso che sono isolato nella pace e nel silenzio del campus aziendale, non ho intenzione di rimettere il naso fuori finche' non avro' recuperato un po' di fusorario e di voglia di avventure pericolose...

A proposito del campus, e' veramente bello. Ieri sera ho fatto una passeggiata di un'oretta ed e' cosi' grosso che non sono riuscito a girarlo tutto. Tra gli edifici ci sono boschetti e laghetti, ovunque sono disseminati ristoranti, due palestre, piscina, sauna, sala biliardo... Non si fanno mancare niente.

Non chiedete foto, perche' e' vietato fare fotografie dentro il campus e siccome ci sono guardie ovunque, vorrei evitare problemi.

Io soggiornero' in una stanza della guest house per i prossimi 2 mesi e mezzo. E' una specie di albergo/residence a 4 piani e centinaia di stanze. Ho televisione, aria condizionata, internet, il materasso piu' duro del mondo (non so come ci sono riusciti a farlo cosi' duro, ma mi piace :-) e due armadi abbastanza grandi da poter immagazzinare tutto cio' che mi sono portato da Berkeley.

A meta' settimana vorrei partire per un'escursione in qualche parco nazionale fuori citta'. Sto raccogliendo suggerimenti e consigli per scegliere dove andare. Conto di partire giovedi' mattina presto e rientrare per sabato in serata o domenica mattina. Lunedi' prossimo sara' il mio primo giorno di stage.

Per riassumere, per ora tutto bene.
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