Rugby - Duke 2009





17 Aprile - 20 Aprile 2009, MBA Rugby World Championship, Duke University. North Carolina.

Quando sono arrivato all'aeroporto a Raleigh, mi sono venuti a prendere Evan, Shauli e Dan. Rispettivamente California, Israele e Nuova Zelanda. Ho telefonato a Evan per sapere dove fossero con la macchina e li' capisci che Evan e' stato nell'esercito: "stiamo arrivando, passiamo davanti all'uscita 3 in... 30 secondi." passo e chiudo.

Circa 25 squadre, alcune da oltre oceano: Insead (Francia), London Business School (UK) e Smurfitt (Irlanda). 4 partite in 2 giorni. 3 sconfitte (di cui una di misura) e una vittoria. Tra l'altro, abbiamo vinto l'ultima partita, chiudendo in bellezza.

I francesi si sono lamentati che la cosa fosse troppo seria. E avevano ragione! Alcune universita' americane si sono presentate con solamente uno-due studenti dalla Business School in campo e tutti gli altri giocatori selezionati da altri dipartimenti, per formare una squadra di gente che avesse gia' giocato. Obiettivo? Vincere!

Vi potete immaginare la soddisfazione quando il torneo l'ha vinto Smurfitt (Irlanda), meritatamente. Con giocatori minuscoli rispetto ai giganti presentati da qualche scuola, ma di un livello tecnico senza eguali, hanno preso a calci nel sedere tutti questi sbruffoni anabolizzati :-)

Noi da Berkeley abbiamo preferito la stessa filosofia dei francesi: un'occasione per trovarsi con i compagni di corso, giocare del buon rugby e bersi qualche birra.

Tra gli highlight del weekend:
  • Sabato a fine giornata, la cena era al Lucky's, un pub nelle campagne della Virginia, di quelli che si vedono nei film: tavoli da biliardo, motociclisti cattivi e luci basse. Vedendo centinaia di giocatori di rugby in giro, una ragazza del posto non ha resistito alla tentazione di raccogliere qualche dollaro extra e ha fatto uno spogliarello che sara' durato un'ora. Le squadre femminili che hanno partecipato al torneo (giocando a touch-ball e non a rugby), inorridite dallo spettacolo si sono lamentate con gli organizzatori. E' seguita email di scuse, in cui si chiariva che la spogliarellista era salita sul palco di sua iniziativa e che non era stato uno spettacolo organizzato.
  • Sabato sera con la squadra siamo andati a bere al Top Of The Hill, a Chapel Hill. Bel pub. Ci e' piaciuto.
  • Domenica, durante l'ultima partita, e' arrivata Andrea, un'amica di Will. E' venuta dotata di cane husky, ma soprattutto macchina fotografica professionale. Le foto in questo articolo sono state scattate da lei.
  • Nella stessa partita sono stato ammonito per comportamento anti-sportivo e mandato in punizione per 5 minuti. Non l'ho fatto apposta, credetemi.
  • Domenica sera, la festa di fine torneo era nel locale forse piu' brutto che io abbia mai visto. Un "dive-bar". Pub, ma all'americana, ovvero squallido.
  • Lunedi' mattina, ancora un po' brillo, volo delle 6:20 per tornare a San Francisco. Un segno dal cielo: upgrade gratuito in business class... ho dormito come un angioletto
I graffi e i dolori stanno passando. La bellezza dello sport no.
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