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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2009

Su come tener vivo un blog

Stamattina, appena sveglio, mi sono ascoltato qualche podcast di "Deejay chiama Italia", una delle trasmissioni radiofoniche piu' popolari di Radio Deejay.

Linus e Nicola Savino raccontano l'Italia con toni scherzosi e leggeri, strappandomi un sorriso anche nei giorni musoni.

E' la trasmissione radio che cerco di seguire praticamente da sempre e adesso che sono "dall'altra parte del mondo", la tecnologia mi aiuta a stare in contatto: posso ascoltare la radio direttamente su internet, registrare la trasmissione in automatico (sempre su internet) o ascoltare gli spezzoni che radio Deejay pubblica ogni giorno su iTunes.

Siccome raramente ho due ore intere, il modo preferito e' di scaricare i podcast sull'iPhone e ascoltarmeli con gusto appena posso, anche se e' tutto parlato e niente musica.

Dunque, ero a letto che ascoltavo i miei podcast quand'ecco che incappo nella puntata del 12 gennaio:

Nicola
Che cosa succede cari amici ascoltatori di R…

On the field again...

Questa mattina sono ricominciati gli allenamenti di rugby. Sono sicuramente stato quello che ha perso l'ovale il maggior numero di volte... e poi peso troppo poco... uffa!

Non ricordo se ho raccontato in modo organico i miei piani per le attivita' atletiche nei prossimi mesi... e immagino che l'argomento non interessi molto... ma abbiate pazienza, oggi mi va di parlare proprio di questo!

Rugby: la stagione culminera' ad Aprile con un torneo tra Graduate Schools che si giochera' a Duke University, Durham, North Carolina. Ci prepararemo giocando diverse singole partite.

Cosa faro' io per arrivare in forma?
correre sui 7 km, assicurandomi che siano km intensi. Come? C'e' una scalinata che si arrampica su di una collina lungo la linea di massima pendenza. Finora non sono riuscito ad arrivare in cima alla scalinata senza camminare almeno un po'... e' durissima! Con l'allenamento andra' meglio.Andro' un po' in palestra. Gli orari questo se…

Una gita a Palo Alto

Domani mattina avro' un incontro a Palo Alto, circa 60km a Sud di Berkeley. Palo Alto e' una cittadina nella famosa "Silicon Valley". Fondamentalmente ci sono l'Universita' di Stanford (prestigiosa rivale di UC Berkeley) e una miriade di aziende tecnologiche piccole-medie-grandi. Per citarne una che tutti o quasi conoscono: Facebook si trova a Palo Alto.

Inizialmente l'incontro era organizzato per il pomeriggio e avrei dovuto andare a Palo Alto da solo... Poi pero' sono cambiati i piani e andro' con Pablo (Venezuela), Fabienne (Svizzera) e Nacho (Spagna). Insomma, da missione solitaria l'incontro si e' trasformato in una gita di gruppo!

E speriamo che l'incontro vada bene!

Reunion

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Eccoci qui. Nei giorni scorsi avevo scritto "stiamo tornando", "siamo tornati", "e' finito il winter break". Ma non c'era prova che ci stessimo ritrovando intorno allo stesso tavolo a Berkeley.

Questa foto ritrae la prima cena del 2009 con la casa al completo.

Il menu era un'insalata di patate secondo la ricetta "big secret" di Lan e riso secondo la ricetta "mi-brucia-la-lingua-e-mi-viene-da-piangere" secondo la ricetta di Arvind.

Io ci ho messo i biscotti tipici che ho portato dall'Italia e che hanno mitigato le ustioni al palato causate dai peperoncini di Arvind. Quei peperoncini non arrivano dall'India. Li importano direttamente dall'inferno! :-)

I protagonisti, da sinistra:
Jack: cugino di Lan, studia nello stato di New York ed era in vacanza da noiLan (Beijing, China)
Andrea (Alice Castello, Italia)
Jose (Lisboa, Portugal)
Arvind (Madras, India)

Il blog di Arvind

Ho scoperto un nuovo blog: http://www.arvindkrishnamoorthy.com/blog/

E' il blog di Arvind, il mio coinquilino di Madras. Ci sono due cose che mi piacciono del suo blog: la pagina "About" e il muro Incas.

La pagina "About" e' una pagina in cui spiega sinteticamente perche' ha creato un blog e cosa vuole comunicare. Trovo che sia un'idea molto interessante e faro' anche io una pagina simile appena avro' capito come funziona con blogspot!

Il muro Incas invece e' un'idea semplice ma veramente carina: guardatevi il video che ha pubblicato sul suo blog in 23 Ottobre 2008.

Gli ho gia' chiesto come ha fatto e vorrei emularlo. Sono alla ricerca di un soggetto adatto.

Qualche idea?

The inauguration of Barack Obama

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Ore 9.30 PST (Pacific Standard Time) del 20 Genanio 2009. Barack Obama ha appena finito il suo discorso inaugurale a Washington.

L'atrio della facolta' era pieno di studenti e professori che ascoltavano il discorso tutti insieme. C'era anche Dean Lyons, il rettore.

Il cambio di leadership negli Stati Uniti e' stato un momento storico da quando sono bambino e per me e' come dire "da sempre".

Ma questa volta ho la sensazione che sia piu' storico del solito. Non e' solo quello che penso, ma anche cio' che vedo intorno a me.

Ieri sera, leggendo lo status e le bacheche di amici su Facebook, sono rimasto colpito dal vedere quanti Statunitensi si stessero preparando all'evento. E ancora di piu' mi ha colpito notare come tantissimi Italiani stessero discutendo lo stesso tema.

In aggiunta a fotografare e registrare questo momento come e' stato visto e vissuto da me, ho solo una cosa da dire.

Tutto il mondo sta sperando di avere un futuro migliore…

Ritiro a Healdsburg

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Mi trovo ad Healdsburg, in Sonoma Valley, una delle zone famose per le vinerie. Penso che in Italia si senta spesso parlare di Napa Valley... Sonoma e' la versione meno commerciale e forse con vini piu' ricercati.

Sono qui con il gruppo del governo studentesco (MBA Association) per definire missione, valori, obiettivi, strategia e budget del nostro anno in carica.

Stiamo facendo questo lavoro durante questo weekend (domenica e lunedi) prima che ricomincino le lezioni (martedi).

Abbiamo affittato un lodge, una di quelle belle case enormi in riva al fiume ed in mezzo ai boschi che ti fanno vedere nei film americani.

Nonostante l'apparenza vacanziera (zona di vinerie, casa sul fiume...) questo ritiro e' un'iniziativa molto seria per cominciare a lavorare sul nostro progetto e per conoscerci meglio.

L'incontro e' cominciato con la colazione: banana, 2 bagel, fetta di pizza alla diavola, cereali con il latte, caffe' e succo d'arancia... non sono cambiato: man…

Se all'improvviso un'altra bici entra nella mia vita

Nel primo pomeriggio di Sabato, dopo aver fatto shopping a San Francisco, mi sono ritrovato con le mani sporche di benzina mentre cercavo senza successo di riaccendere il motorino...

Prima di Natale mi aveva dato problemi e neanche Sabto ha voluto saperne di ripartire. Ho pensato:

Lo faro' aggiustare, ma ora ho bisogno di una bici, per potermi muovere finche' il motorino non e' ok

Sono andato su craigslist, un sito di compravendita molto usato negli Stati Uniti, e ho fatto una rapida ricerca... ecco un'offerta interessante... chiamo e scopro che il anche venditore e' italiano.

Sono fortunato perche' sono il primo a chiamare e di solito le offerte interessanti spariscono in pochi minuti... Corro a prendere un 9 e vado a vederla...

Il venditore e' un ricercatore nel dipartimento di biologia e vende questa vecchia bici perche' ne ha comprata una nuova.

La provo...

va bene, e' leggera e veloce, ok la compro...

Morale? Nessuna morale, e' solo che c'e'…

L' "inverno" a San Francisco -as opposed to- Chicago

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Venerdi' e' volato tra pisoli pro-assorbimento-fusorario, disfacimento bagagli, salto in lavanderia, parziale smaltimento della posta elettronica accumulata eccetera.

Sabato mattina e' cominciato con lo sprint, con shopping mirato in Union Square, la piazza centrale di San Francisco.

E' stato bello scendere alla stazione Montgomery della BART, guardarsi intorno all'incrocio tra Market St. e 2nd St e sentirsi un po' a casa, riconoscere come familiare cio' che avevo intorno.

Cominciando a passeggiare lungo Post St., ho particolarmente apprezzato la temperatura che io considero primaverile, il sole che si riflette sulle facciate dei palazzi... nel corso della mattinata ho visto molti andare in giro in maniche corte!

Facendo colazione in un bar, ho curiosato le temperature a Chicago: nell'ultima settimana ha toccato i -30 e il giorno piu' caldo ha raggiunto lo 0... che brividi ragazzi in confronto!

Tornato dalla Cina

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Sono infine tornato a Berkeley, e questo ritorno sancisce la fine della pausa invernale (winter break). Anche Lan e' tornata oggi dal suo viaggio in Patagonia.

Jose' invece tornera' domani dal Portogallo. L'ultimo a riunirsi nella casa di Tunnel Rd. sara' Arvind, atteso per lunedi' direttamente da Madras.

Le foto testimoniano le attivita' inerenti al disfacimento dei bagagli. Non fatevi impressionare dalla confusione delle nostre stanze. Nel mio caso, ad esempio, portando camice e abiti in lavanderia e' gia' tutto diverso!

Che bello andare in lavanderia passeggiando. Ci saranno 15 gradi, che corrispondono ad un gran salto di qualita' contro il gelo di Pechino!

Un po' frastornato dal jet-lag che mi attanagliera' con maggiore violenza se non staro' attento a dormire e mangiare alle ore giuste

Un po' malinconico come sempre alla fine di lunghi viaggi: Italia, dove ho incontrato persone che mi sono care e visto cose gia' conosciute…

Quali parti delle rane sono commestibili?

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Piu’ di quelle che potresti pensare inizialmente...

Ti accompagnano in un ristorante dove la specialita’ e’ l’anatra alla pechinese. Come di consueto, il tavolo e’ rotondo e al centro un piano girevole permette di condividere le portate. Mangiamo tutti con le bacchette (chopsticks), pescando qui e la dai piatti di portata. Tutto buono e molta varieta’: sto parlando di circa 20 diverse portate.

Ad un certo punto servono il dessert: una papaia svuotata dei semi e riempita con una zuppetta di palline bianche soffici. Sembrano tapioca, ma probabilmente sono un altro frutto. Ogni persona al tavolo ha delle piccole teiere con latte e miele da dosare nella zuppetta.

Con il cucchiaio si mangia la zuppetta (mescolata con latte e miele) e la polpa di papaia. Il sapore e’ insolito, anche se la polpa di papaia aiuta a renderlo un po’ piu’ consueto. Il risultato e’ complessivamente decente, anche se non lo voterei come il mio dolce preferito.

Dopo pranzo, mentre stiamo andando a visitare la sede di G…

Inquietudini sopra i cieli del Giappone

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<-- Io, Paula e Richard. Vi prego non fate caso alla mia faccia gonfia e pallida, non dormivo da due notti!

Mi pongo domande sul mio futuro e scopro di essere un po’ inquieto.

Stiamo sorvolando i cieli del Giappone, diretti a Shanghai. E’ l’inizio del China trek. Visitero’ Shanghai e Beijing in compagnia di una quarantina di compagni di corso. Tra questi, la mia vicina di sedile Paula, che torna in questo momento a sedersi.

[1 ora e mezza dopo – lunga chiacchierata con Paula]

Nel frattempo i cieli giapponesi sono lontani e l’aereo ha cominciato la discesa su Shanghai. Prima, guardando dal finestrino, speravo di vedere un panorama da togliere il fiato (e’ risaputo, questa e’ una cosa che adoro fare). Puetroppo c’erano solo nuvole.

Quando stai volando a 10000m di quota il tuo orizzonte e’ veramente lontano... se le nuvole coprono tutto... beh... vuol dire che ci sono parecchie nuvole laggiu’!

Scrutando l’orizzonte speravo di trovare una risposta rassicurante alle mie inquietudini. Purtropp…

Appena arrivato...

Ed e' gia' ora di partire!

Sono arrivato sabato sera e domani martedi mattina andro' in Cina con alcuni compagni di corso.

Andremo a Shanghai e Beijing (Pechino) a visitare le citta' e alcune aziende sia cinesi che internazionali con sedi in Cina. Inoltre, andremo a cena con alcuni alumni (ovvero ex-studenti del programma MBA di Berkeley), sia a Shanghai che a Pechino.

Tra le attivita' turistiche, sara' immancabile la visita alla citta' proibita, alla muraglia cinese, alla venezia cinese (o come la chiamano...) e naturalmente i massaggi!

L’ottima organizzazione di questo viaggio continua ad affascinarmi e a stupirmi. Non mi dilunghero' con troppi dettagli su quanta cura e' stato preparato, ma sicuramente i compagni di corso cinesi che se ne sono occupati hanno fatto un lavoro eccezionale.

A proposito di Cina, in queste settimane in casa c'e' un solo inquilino, a parte il sottoscritto che vi ha fatto scalo per 2 giorni. L'inquilino e' J…

In transito a Chicago

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<-- Laghi ghiacciati e gelide pianure viste dai cieli dell'Ontario (Canada)

L’aeroporto di Chicago ha un fascino tutto suo. Saranno i 4 terminali, numerati 1, 2, 3, 5... il che ti porta a chiederti che fine abbia fatto il 4... :-)

L’aeroporto, per quanto molto esteso, e’ inodore ed insapore quasi ovunque. Atterri, sbarchi, passi l’immigrazione, recuperi le valigie, passi dalla dogana, reimbarchi le valigie, viaggi in navetta ecc...

Tutto senza un sussulto. Non c’e’ il rischio di vivere l’effetto madeleine raccontato da Proust: tutto e’ assolutamente neutro ed amorfo.

Ma quando raggiungi il lungo corridoio degli imbarchi della zona C al Terminal 1... ebbene mio caro viaggiatore, sorprendenti emozioni ti travolgono! L’architettura dell’area e’ finalmente un po’ fantasiosa e i negozi pieni di magliette “Chicago” colorano pacchianamente gli angoli. Cio’ che pero’ scatena l’effetto madeleine e’ l’intenso profumo di pop-corn imburrati. L’odore ti riempie le narici, spazzando quasi ogn…

Buon anno!!!

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Eccomi qui, dopo 10 giorni dall'arrivo in Italia non ho ancora recuperato il fusorario. Nulla di grave, solo un po' di confusione, mi ritrovo a fare le cose in orari insoliti...

E alle 3:15 del mattino mi sento abbastanza sveglio e vispo da cominciare a scrivere il mio primo post del 2009!

In montagna a Sauze d'Oux a sciare (snowboardare) con gli amici di sempre, abbiamo rispettato quasi tutte le tradizioni di fine anno.

Prima di tutto, abbiamo fatto il cenone in cui finalmente, dopo anni di raffinamenti, sia lo zampone che le lenticchie sono venuti bene.

Poi abbiamo giocato una partita di cirrula da 15 persone, in cui ho perso uscendo a meta' partita circa... sono certo che non vincere la cirrula di capodanno portera' fortuna per il 2009. Incrocio le dita :)

Feroce battaglia con Pictionary, ragazzi contro ragazze, con quasi scontato trionfo dei ragazzi. Non c'e' niente da fare. Quando c'e' gruppo, c'e' gruppo. La somma dei contributi individual…