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Visualizzazione dei post da 2009

Un anno e mezzo

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[caption id="attachment_804" align="alignleft" width="300" caption="Dr. House a Natale"][/caption]

Ultima sera del 2009. Ragionando su come sono andati questi 12 mesi, posso dire che il 2009 e' stato un anno difficile, nel senso che ho affrontato tantissime sfide e impegni, cose nuove, e cose gia’ viste ma ad un diverso livello di complessita’. Nel complesso, un anno positivo.

Parlando con gli amici delle tante cose diverse da raccontare, c'e' solo un pensiero ricorre: ho realizzato che e' passato un anno e mezzo da quando sono partito.

Le due brevi visite lo scorso Natale e la scorsa estate erano appena bastate a recuperare qualche ora di fusorario. Durante questa visita ho avuto il tempo di riprendere contatto con la vita nelle campagne in cui sono cresciuto. E nel frattempo e' passato un sacco di vita.

Sara’ un pensiero banale, ma mi colpisce con la potenza dei petardi che Ivo fara’ scoppiare questa notte.

i treni andrebbero presi...

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Sto guardando "Cinderella - la leggenda di un amore", con il cucciolo di casa spalmato addosso, coricato sul divano.

Non so come, non so perche' (o forse lo so benissimo), mi ritrovo a pensare che i treni andrebbero presi quando si fermano in stazione, come mi disse un'amica tanti anni fa.

Il problema e' che il treno sembra essere partito... dovrei cercare di prenderlo al volo?

Vabbe', pensarci mentre guardo Cinderella con Bionda che mi dorme sulla pancia non portera' da nessuna parte. Urge corsa nei boschi per schiarirmi le idee. Ma non prima che finisca il film...

Solstizio d'inverno

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[caption id="attachment_791" align="alignleft" width="300" caption="Yard at home - Italy"][/caption]

Oggi comincia l'inverno e chi metterebbe tra i propri sogni di essere in vacanza in un posto dove nevica e fa freddissimo? Quasi nessuno in questo mondo...

Sono nella casa in cui sono cresciuto da quasi una settimana e mi sono gia' preso abbastanza gelo per un anno intero. Ma devo ammettere che il posto ha, dopotutto, il suo fascino. Per esempio, i cespugli brinati o i tetti innevati invitano alla contemplazione, in questo mondo che sembra andare troppo veloce.

Ho perfino cominciato a fare foto al paese visto dalla circonvallazione, sembro quasi un turista.

Se per turista intendiamo una persona che si trova per qualche giorno lontano da dove svolge le sue attivita' ordinarie e che rallenta sensibilmente il passo, bene, lo sono.

E come un turista, mi godro' la giornata piu' corta dell'anno, a -5 C, con il cielo plumbeo e tempera…

TV italiana - che disastro

Sono arrivato a casa lunedi' sera tardi, pieno di buoni propositi. Tra i quali, vedere gli amici, fare preparazione per la stagione primaverile e leggere libri consigliati dai professori nei corsi che ho seguito durante il semestre autunnale.

Per ora, obiettivi raggiunti. Sono stato in palestra due volte, allenamento di rugby una volta (e di quelli intensi), sono a meta' del libro di Cialdini.

Per quanto riguarda il relax a casa, sono vagamente in difficolta' e mi devo adattare alla situazione per motivi diversi:

Non ho una connessione ad internet veloce. Sembra terzo mondo, ma cosi' e'. Quindi, per esempio, non posso vedere i filmati su youtube che mi inviano gli amici. Meno che mai fare degli upload. Guardare gli epidosi delle mie serie preferite sui siti della CBS e su Hulu non e' possibile. Per via di banda stretta, e perche' Hulu non e' accessibile in Italia.
Per fortuna, il cane nuovo di mia madre e' abbastanza divertente. Se non per quando bisogn…

valige piene piene

Un poco alla volta, mi sto preparando per il winter break. Potrebbe essere difficile fare stare tutto quello che mi servira nella valigia e mezza che usero'... 3 settimane in Italia e 2 settimane in Brasile.

In Italia sara' un inferno di ghiaccio, inverno. Servono vestiti pesanti. Roba da giorno e qualche cosa da mettere quando usciro' con gli amici. Inoltre voglio fare un po di preparazione atletica visto che di recente ho saltato troppe sessioni di allenamento. Quindi mi serve roba da palestra, da rugby, e da corsa.

Non parliamo di libri. Ho programmato parecchie ore dedicate alla lettura di testi suggeriti dai professori e che ho di recente accumulato grazie ad Amazon. E' roba prevalentemente behavioral economics e behavioral in genere (Outliers di Gladwell, Winner's curse di Thaler, The black swan di Taleb, Influence di Cialdini e cosi' via).

In Brasile sara' un inferno di fuoco, estate tropicale. Servono magliette, polo, pantaloncini, costumi. E abito e s…

Citazioni

Devo fiondarmi in doccia che tra mezz'ora ho la cena di fine anno con la squadra di rugby. Non ricordo perche' l'ho saltata l'anno scorso, ma quest'anno non me la perdo. Faremo l'unica foto che viene pubblicata sul giornale della scuola ed eleggeremo il nuovo capitano della squadra tra i ragazzi del primo anno!

Dunque, rapide citazioni colte da conversazioni nelle ultime ore. Esempio di Cristianita' un po' confusa:
Uffa, ho detto una bestemmia. Adesso mi tocca andare a messa.
Ragazza Italiana a proposito del diffuso fenomeno di "febbre gialla", ovvero della preferenza che tanti caucasici sembrano avere per le ragazze di origine asiatica:
Ma vah, guarda che purtroppo anche tutti gli italiani vogliono operare sul mercato asiatico!
Viene fuori che qui all'I-House sono l'italiano piu' vecchio in circolazione. Ad appena 33 anni, ho amici e amiche che mi considerano zio, scherzano per i miei capelli bianchi, e commentano in presa diretta le m…

Thanksgiving time

Ieri sera ho guidato a San Francisco e come al solito, mentre attraversavo il Bay Bridge, sono rimasto affascinato dallo skyline. Adesso siamo sotto ufficialmente sotto Natale, alcuni grattacieli sono stati decorati con luci che ne disegnano il profilo.

Inoltre, in cima al Transamerica building, il palazzo piu' alto del downtown della city, hanno messo una luce brillantissima in punta. Sembra veramente la stella di Natale in cima alla piramide. Suggestivo.

Stamattina e' Thanksgiving, tutto e' fermo. Contrariamente al resto degli Stati Uniti, non sono del tutto in vacanza. Appena finito questo post, mi mettero' a scrivere un paper di Negotiation e uno di Topics in Open Innovation. E' ora di scaricare un po' di potenza sulla tastiera e avere la testa libera per oggi pomeriggio.

Ci troveremo da Emmanuel, tutti rigorosamente stranieri, a cucinare il tacchino e bere vino. Manu promette tanto vino. Tanto vino da avermi gia' promesso uno dei divani per dormire da lui…

Love on my mind

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Biblioteca dell'I-house. 11pm di un Lunedi' sera. Ascolto la radio via internet sul canale Montecarlo Night Story.

La radio passa una canzone che mi piace molto: Love on my mind dei Freemasons, in versione Sunset Remix. Ovvero molto relax.

Alla mia sinistra Federico, con un braccio al collo perche' si e' dislocato una clavicola in allenamento a rugby ieri. Accidenti.

Pochi minuti fa ho mandato al gruppo la versione finale del paper di Financial Information Analysis. Aspetto che il gruppo faccia un paio di giri di commenti, poi smontero' tutto, andro' nella mia stanza e, cronometro alla mano, ripetero' il discorso per la presentazione di domani mattina.

Forza, anche per questo corso e' quasi fatta.


Update Nov 18, 2012. Il link originale (http://www.youtube.com/v/QTDcOCnbEz4) non funzionava più, quindi ne ho cercato un altro (http://www.youtube.com/watch?v=4ZBZZThnM00).


Numeri a casaccio

Sono in gruppo con Nilou (Svizzera), Nipun (India), Usama (Pakistan), e Chelsea (Cina). Sono dei ragazzi in gamba, preparati, leggono il materiale ad una velocita' che io non riesco a sostenere (e' noto che io sia un lettore molto lento pero', quindi basta che siano veloci nella norma e gia' mi battono!).

Stiamo analizzando Eli Lilly, un'azienda farmaceutica, per il progetto finale di Financial Information Analysis. Stamattina mi sono incontrato con Nipun e Chelsea per lavorare alle parti di forecasting e valuation. Adesso mi mangio un panino alla caffetteria dell'I-House e poi finisco di lavorare alla mia parte da solo.

Abbiamo letto, lavorato, ragionato, stimato, e considerato opzioni per ore. E alla fine, mi sono fatto l'idea che non importa quante informazioni raccolgano i banker per farsi un'opinione. Quello che fanno, e' pur sempre sparare dei numeri a casaccio.

Come sto per fare io nel mio modello. Che pero' difendero' come se fosse scie…

Daul Kim

Sono rimasto scosso da questo articolo sul sito del Corriere della Sera. Parla di una modella sud coreana che si e' suicidata a Parigi e fa riferimento al "testamento intellettuale" che e' rimasto sul suo blog.

Non so perche' l'articolo mi ha colpito, o forse lo so ma e' complicato da spiegare. Cercando di sfrondare un po', posso dire che sono sempre turbato dal realizzare che c'e' chi ha niente e vive felice. E c'e' chi sembra abbia tutto, ma non riesce a portare luce nel buio, presumibilmente solitario, della propria anima.

E ringrazio il cielo per non appartenere a nessuna delle due categorie. La vita mi ha dato molto e ho la facolta' di apprezzarlo. Non potrei chiedere di piu'.

Mi turba considerare che questo pensiero positivo sia sbocciato dalla tragedia autoinflitta di un'altra persona. E mi dispiace per Daul Kim. La vita, chiaramente, non le aveva dato tutto come magari molti avrebbero immaginato.





Windows 7

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[caption id="attachment_750" align="alignleft" width="224" caption="Mentre installo Windows 7..."][/caption]

Venerdi' 20 Novembre 2009. Sto installando Windows 7 sul mio laptop. Siccome sul mio computer gira il programma di installazione, sto scrivendo da un computer nella biblioteca dell'International House.

Tante piccole cose sono successe durante questa settimana passata in apnea. E' cominciata quando Domenica sera, sul volo da Boston a San Francisco, ho febbrilmente scritto il paper di Investment Strategies invece di dormire. La cosa che preferisco del sistema Americano e' che quando finisci un esame hai la sensazione di avere davvero imparato qualcosa!

Dell'incontro con Harry e del tavolo Italiano alla Dining Hall ho gia' parlato...

Ieri sera invece Giulia, Manuela e Rosa hanno fatto la spesa e hanno cucinato nella Game Room. Hanno fatto chique Lorraine con prosciutto e zucchini e spaghetti al ragu con panna. Che delizia…

Cerco di rimpicciolire il mondo

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[caption id="attachment_736" align="alignleft" width="300" caption="Language Table: Italian!"][/caption]

All'International House organizzano abbastanza di frequente i tavoli delle lingue/nazionalita'. Ovvero, nella Dining Hall, all'ora di cena, mettono un cartello su un tavolo a caso, con su scritto che quella sera a quel tavolo si parla... che so... Coreano.

Questa settimana c'era il tavolo della lingua Italiana. Quando sono sceso diversi amici erano gia' seduti e chiacchieravano. Linda, ragazza Salvadorena che studia Italiano, aveva invitato alcuni compagni di corso che non vivono all'I-House.

Mi sono seduto accanto a costoro ed ho cominciato a conversare amabilmente utilizzando la favella con cui sono cresciuto.

Questo e' un blog, non un libro, quindi la faro' breve. Il personaggio piu' particolare che ho conosciuto e' Fuzzy, di origini asiatiche. Studia per una major in Economia (non Business) e una minor …

Una misura di quanto e' piccolo il mondo

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[caption id="attachment_722" align="alignleft" width="300" caption="Cafe Zeb, Law School, Berkeley"][/caption]

Ho incontrato Harry a Bangalore la scorsa estate. Facevamo un'internship nella stessa azienda e lui era gia' verso la fine quando io sono arrivato.

E' una delle diverse persone che ha avuto bisogno di ricovero ospedaliero per intossicazione alimentare e sto ancora ringraziando che non sia toccato anche a me.

Abbiamo visitato insieme le Backwaters di Kerala, una specie di vastissima foce di diversi fiumi nel Sud dell'India. Ho messo un paio di foto al fondo di questo post.

Harry e' tedesco, studia a Monaco ma sta facendo uno scambio con la Columbia University a New York. Ha passato lo scorso weekend a Berkeley ospitato da Claudius, suo compagno di corso in Germania, con cui ho seguito un paio di corsi quest'autunno. Anche Claudius e' in exchange.

Ieri mattina mi sono dato appuntamento con Harry, Claudius al bar del…

Weekend a Boston

Boston was not that cold after all. The MIT looks like any other Engineering school I’ve visited in my life. The HBS looks like a country club, very nice.

I went on a short trip to the East Coast over the weekend, to participate in the annual conference of the Italian MBA Association. I had an opportunity to meet with current students from several business schools in the US.

I met many, but nobody told me:
"I would like to go back to Italy"
Not a single one.

We often discuss of brain drain in scientific fields. No doubt, that is a real problem. But what about business brains? Doesn't a country need that type of profile to run efficiently and effectively?

As Italians, do we need to worry for the future of our country? Why those who get out of it don't want to go back?

paper paper paper

Passero' il weekend a Boston per la conferenza annuale di NOVA quindi bisogna sbrigarsi a finire i compiti in consegna tra domani e Lunedi'. Non ho voglia di rovinarmi il weekend o affrettarmi all'ultimo minuto. Se lavorero' bene oggi e domani, avro' il Venerdi' libero (Sabato e Domenica saro' alla conferenza).

Per un attimo avevo pensato di fare un giro a Yale a trovare un'amica, ma 3 ore di treno per andare, altrettante per tornare, e il bisogno di essere lucido il giorno dopo mi stanno convincendo ad accontentarmi di gironzolare per Boston.

Sono nella biblioteca dell'I-house. Fuori il sole e' pallido. Oggi e' il Veteran's Day, l'equivalente statunitense al 4 Novembre Italiano. Niente lezione, una vacanza per molti, ma non per tutti...

Tre paper:

Negotiation Journal. Come ho condotto una trattativa con Brianna (una mia compagna) per il corso di Negotiations.
Commentary. Un breve articolo di critica ad una presentazione cui ho assistito …

G. Allevi a San Francisco

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[caption id="attachment_702" align="alignleft" width="300" caption="Foto "con l'artista""][/caption]

Un paio di settimane fa, Giovanni Allevi e' passato da San Francisco e ho avuto occasione di vederlo un paio di volte.

Prima di tutto devo ringraziare Gabriele, per avere un occhio costante su tutto cio' che accade all'Istituto Italiano di Cultura. Io sono un po' svogliato in questo senso e senza di lui mi sarei gia' perso diverse cose.

Il venerdi' sera siamo andati ad un incontro informale, in cui ha rilasciato un'intervista e suonato 4 o 5 pezzi. La domenica sera invece siamo andati ad un breve concerto che ha tenuto al San Francisco Jazz Festival.

Ricordo di mia madre parlarmi di lui e della sua "strega capricciosa" ovvero la musa ispiratrice dei suoi pezzi. Come sempre sono molto razionale e non rimango particolarmente rapito dagli atteggiamenti bizzarri e dalle storie troppo stravaganti per ess…

Arriva Babbo Natale

Se mi dite Babbo Natale, le prime cose che mi vengono in mente sono il vestito rosso e la barba bianca. Ed e' della seconda cosa che vi voglio parlare.

Ho da tempo preso l'abitudine di radermi ogni mattina. Ma lo scorso weekend, per una ragione o per l'altra, ho trascurato l'abitudine per due mattine di fila. Conseguenza? Ovviamente, effetto porcospino.

Meno ovviamente, ho visto il mio primo pelo di barba bianca. Era li, proprio in mezzo alla guancia sinistra. In mezzo a tutti quei peli neri, non e' stato difficile notarlo.

Mettiamola cosi'. Avere la barba bianca non e' una gran cosa, ma almeno posso pensare che sto diventando piu' saggio giorno dopo giorno...

I piccoli vandali

Una nota veloce: per qualche giorno, non so perche', ho perso l'ispirazione per scrivere sul blog. Mi sembrava che non stesse succedendo niente. Ieri mattina pero', passando davanti ad uno specchio ho scoperto che ci sono piccole cose che continuano ad accadere. Messe insieme queste cose sono il tessuto della mia vita e ho ancora voglia di raccontarle.

Ma di cosa ho visto nello specchio ieri mattina parlero in un post futuro. Per ora parliamo dei vandali.

La notte del 30 ottobre tre scemi hanno buttato a terra tutte le moto e gli scooter parcheggiati accanto all'i-house. Il mio scooter funziona senza problemi, ma hanno rotto o danneggiato una quantita' di elementi piu' o meno estetici: uno specchietto, la plastica della carena, una delle manopole adesso si muove, e' saltato un pezzo al cavalletto.

Il poliziotto che ha raccolto la denuncia mi ha lasciato una nota con nome, badge, e numero del rapporto. Mi sto registrando nell'elenco degli offesi. Pare che l…

I bet you 10 bucks

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[caption id="attachment_660" align="alignleft" width="224" caption="Autunno 2009"][/caption]

Stasera ho parlato con Tram, in diretta da Montreal, che ha voluto scommettere 10 dollari canadesi che trovero' lavoro entro Natale. Spero di perdere la scommessa.

Intanto le stagioni cambiano. Ho lasciato il mio motorino parcheggiato tre giorni ed ecco la prima foglia fermarsi sulla ruota anteriore. Il clime e' mite, ma non e' piu' estate, questo e' chiaro.

Episodi di vita all'International House. Qualche giorno fa mi sono ritrovato a fare la barba accanto ad un ragazzo indiano (Punjabi o Sikh, non saprei dire). Lui ha la barba lunghissima e non si fa mai vedere a testa scoperta (bandana o cappellino da baseball, ma piu' spesso turbante). Io mi radevo, lui si pettinava la barba con una spazzola come quelle che si usano per spolverare i vestiti (ma a setola dura, immagino). Alla fine si e' fatto una specie di treccia con la b…

#1 MBA in the US

Nell'angolo di mondo in cui mi trovo, da lunedi' scorso era tutto un parlare di premi Nobel e di quanto la UC Berkeley sia davanti a tutti. Williamson e' uno dei nostri professori e l'eccitazione era gia' palpabile.

Ad elevare ulteriormente gli spiriti, oggi e' uscita la classifica 2009 di Which MBA? dell'Economist. La Haas School of Business (UC Berkeley) si e' piazzata terza nel mondo e prima negli Stati Uniti.

Ribadisco il messaggio di un paio di giorni fa: sono orgoglioso di ricevere un'educazione da una grande istituzione accademica e di essere in mezzo a tante persone migliori di me.

E adesso, vado a scrivere un breve articolo sull'open innovation in Nokia. Perche' di orgoglio non si campa...

Weekend in LA

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Gran weekend quello appena passato. Sono andato a Long Beach (area metropolitana di Los Angeles) con Nacho, un mio compagno di corso spagnolo. All'aeroporto di Los Angeles ci siamo riuniti con Daniele e Su, in volo da Seattle.

Abbiamo fatto le solite piacevoli cose che fa un gruppo di amici con una gara da correre: siamo andati a ritirare le magliette ed i pettorali, ci siamo procurati miele e burro d'arachidi, abbiamo mangiato carboidrati in abbondanza.

Non solo, abbiamo anche fatto le cose che fa un gruppo di amici in trasferta: Sabato abbiamo pranzato con un'amica di Su e poi siamo andati a prenderci un gelato con Teddy (un amico che ho conosciuto in India l'estate scorsa che studia alla UCLA).

E infine, abbiamo passato il tempo a dire scemenze. Non potrei trascurare di scrivere che il nostro orribile motel sia stato definito come un "lovely establishment". Lo so, adesso fa ridere …

E vai con il nobel!

E' di ieri la notizia: un professore della mia business school ha vinto il premio Nobel 2009 per l'economia!

Grande soddisfazione in campus. Vi do' due link:

Slideshow del Wall Street Journal in cui Williamson brinda con champagne. La foto e' stata fatta al Bank of America Forum, ovvero l'atrio / area di studio in cui passo tutti i giorni.

Articolo con grafico che racconta un po' di Williamson e Ostrom. Il grafico illustra quali universita' hanno vinto piu' premi Nobel (in verita' il premio lo vince sempre una persona, e il grafico illustra in quale universita' lavoravano i vincitori al tempo dell'annuncio).

UC Berkeley guida la classifica mondiale con 35 premi Nobel. Harvard buona seconda con 26.

Se guardiamo solo alla categoria Nobel per l'Economia, University of Chicago e' prima con 10, UC Berkeley seconda con 7.

Perche' sono orgoglioso di essere alla UC Berkeley? Perche' adoro stare in posti dove ci sono persone che sono meglio…

Preoccupazioni a pochi giorni dalla mezza di Long Beach

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[caption id="attachment_624" align="alignleft" width="300" caption="First picture on my wall"][/caption]

Stavo scrivendo emails questa sera quando Lene e' passata in corridoio e si e' fermata a fare due chiacchiere (molto spesso tengo la porta sul corridoio aperta). E di colpo mi si e' accesa una lampadina.

Non riuscivo ad attaccare foto al muro perche' la superficie della tappezzeria e' troppo ruvida. Soluzione? Ho scardinato uno dei miei scatoloni di cartone vuoti e l'ho inchiodato al muro.

La foto e' un autoscatto della mia stanza all'International House e testimonia la prima foto incollata al muro sul mio pannello artigianale.

Preoccupazioni. L'influenza suina e' arrivata a Berkeley da qualche tempo e all'I-House parecchi dei miei amici l'hanno gia' presa. In particolare Giulia (Italia) e Rada (Turchia), con cui ho fatto colazione e cena negli ultimi giorni. Rada e' febbricitante in queste …

99 cents

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[caption id="attachment_619" align="alignleft" width="300" caption="99 cents e la mia penna Livescribe"][/caption]

Stamattina nella mia stanza ho aperto il portamonete e ci ho guardato dentro.
"Non ho neanche un dollaro" - ho pensato
Ho impilato le monete e... faceva 99 cents! Fortuna o sono una specie di Raymond Babbitt (magistralmente interpretato da Dustin Hoffman) in Rain Man? Credo fortuna e un po' di colpo d'occhio.

Ora sono all'Interational House Cafe, ovvero la caffetteria del collegio dove vivo. Mi sto prendendo una pausa in una domenica pomeriggio dedicata a scrivere cover letters. Cos'e' una cover letter? E' una specie di lettera di presentazione che accompagna il curriculum. Ne sto scrivendo due.

Il sole scalda il mio viso vagamente abbronzato. Solo tre dei 5 tavolini all'aperto sono occupati. Mi sono appena mangiato un muffin al cioccolato. Il traffico all'incrocio tra Piedmont Ave. e Bancroft Wa…

Ciao bello

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[caption id="attachment_614" align="alignleft" width="224" caption="Sather Tower (The Campanile), Berkeley CA, July 2008"][/caption]

Tra le diverse cose di cui mi occupo durante l'MBA, sono uno dei partner della societa' di consulenza interna gestita dagli studenti.

In qualita' di capo progetto, ho di recente completato la documentazione di fine progetto per un lavoro che ho fatto lo scorso semestre e (se tutto va bene) sbloccato la burocrazia legata ai pagamenti.

Ma in qualita' di partner, bisogna avere una prospettiva un po' meno burocratica e cercare di guardare al futuro, creare l'opportunita' per fare partire nuovi progetti quando tra pochi mesi si concludera' il nostro mandato e nomineremo i nuovi partner tra gli studenti della classe del 2011.

In quest'ottica, io, Amir ed Hetu ci siamo "divisi" alcuni dei professori che conosciamo meglio e li abbiamo contattati per pubblicizzare la nostra societa&…

Avanti cosi

Huffington Post, National Post, Telegraph, Dailymail, Hello Magazine

In qualita' di italiano all'estero, sono piacevolmente colpito dall'ottima figura fatta dal nostro Primo Ministro al G20 quando ha incontrato Obama e Michelle.

Mi auguro che le cose vadano avanti cosi', perche' finora non sono stato preso in giro a sufficienza.

Conversations in Seattle

I'm in Seattle to visit Daniele and Sue. I hadn't met Daniele for... about 8 years! I landed last night (Friday) and we had a great start eating risotto funghi e zafferano and apple tartar for dinner.

This morning we woke up (relatively early) and ran 5 miles around a lake in their neighborhood. Then breakfast, trip to farmer's market to buy fish and vegetables for dinner, quick ride to Capitol Hill (where they lived until a month ago) and lunch at home.

While Daniele is doing home-made tagliatelle and Pandora Radio plays Ray LaMontagne, I find the compelling need to report a short -and hilarious- conversation I had with Sue:

A: "Thank you for introducing me to the world of Pandora Radio!"

S: "You see the advantages of being my friend? Now you can move to Seattle, then we find you a girl and you settle down. The only risk with Seattle is that there are many granola girls"

A: "What's a granola girl?"

S: "You know, they are crunchy, they don&…

Scusa ma non ho ancora messo gli occhiali

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[caption id="attachment_590" align="alignleft" width="300" caption="Colazione leggera"][/caption]

Ero davanti all'ascensore del mio piano. Stavo andando a fare colazione.

Una ragazza che conosco stava andando verso la sua stanza. La saluto.

Lei mi fa un sorrisone. Continua a camminare verso di me. Si avvicina ad una distanza di non piu' di un braccio e dice: "Chi e'?".

Anche se ero l'unico in zona, ho comunque chiesto per essere sicuro: "Chi e' chi? Intendi chi sono io?"

Sorrisone: "Si, chi sei?"

Forse sono in candid camera? Dico: "Sono Andrea, dall'Italia"

"Ahhh, ok! Scusa ma non ho ancora messo gli occhiali. Ciao!"

Questa e' una miopia seria. Io soffro di una miopia di simile gravita' per alcune scelte della vita. Amici, per favore, siate i miei occhiali. Aiutatemi ad essere lungimirante!

Vivo in Piedmont Ave

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[caption id="attachment_580" align="alignleft" width="300" caption="Piedmont Ave"][/caption]

Nato e cresciuto all'incrocio tra le provincie di Biella, Torino e Vercelli.

Durante il mio secondo anno a Berkeley (California), mi trasferisco a vivere all'International House.

Che si trova in Piedmont Avenue.

Profumo di casa.

Buon 9-9-09! un giorno in ritardo

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[caption id="attachment_577" align="alignleft" width="300" caption="Golden Gate Bridge - I can fly!"][/caption] Nel weekend ho portato Tram ed Eliane, amiche in visita da Montreal, in giro per la Baia: Golden Gate Recreational Area, Marin Headlands e Grizzly Peak Boulevard.

Sabato e Domenica: barricato a studiare, lavorare e organizzare la settimana entrante. Anche un po' di corsa, perche' la prossima mezza si avvicina.

Oggi ho fatto parte di un panel in cui l'argomento discusso era "Business Development and Corporate Strategy". In pratica dovevo parlare della mia esperienza di lavoro estivo. Ero seduto al tavolo con altri 5 compagni di corso del secondo anno. La sessione era a beneficio degli studenti del primo anno.

Rimango sempre profondamente impressionato da quanto in gamba sono i miei compagni di corso e da quanto sappiano articolare le proprie idee con forza logica e ricchezza di argomenti.

Per confrontarmi con efficacia…

Un sorriso venuto dal futuro

Non mi andava di uscire a correre alle 10 di sera e ho preferito fare un salto in palestra. Circa 45 minuti leggeri: stretching, qualche squat alternato, un po' di addominali.

Tanto domani matina presto correro' 4 miglia a passo di mezza maratona, 800 yards di jogging leggero, 1 miglio a passo da 10k e poi scatti: 6x100 metri. Gli scatti mi distruggono ogni volta...

Ma veniamo a noi, una delle cose che mi piace di Berkeley e' l'essere immerso in mezzo a tutti questi giovanissimi.

Io sono nella categoria di coloro la cui presenza e' tollerata. Di buon grado, ma pur sempre tollerata. Ci sono circa 10,000 graduate student in citta', ma Berkeley appartiene ai 20,000 undergraduate.

Di solito, hanno un'eta' compresa tra i 18 e i 21 anni. Per essere qui, significa che hanno dimostrato di essere in gamba e avere potenziale. Fanno festa, fanno sport, sono allegri, hanno sogni, il nostro futuro e' nella loro testa.

Insomma, uscendo dalla palestra l'ipod shuffl…

La prima lezione come assistente

Mentre aspettavano che cominciassi, i ragazzi mi scrutavano con attenzione. Mi immagino che si stessero chiedendo:
"Chi puo' essere questo signore con un nome femminile?"
Non mi illudo che pensino a me in termini di giovane. Sicuramente mi vedono adulto e non posso biasimarli. Quando sono nati, io ero gia' a meta' della mia epoca come teenager... Al minuto 5 ho fatto la classica battuta sul mio nome. Rotto il ghiaccio. Via, partiti.

Durante la mia sessione ci dovra' essere molta partecipazione, come si vede nei film americani. La partecipazione e la qualita' degli interventi sara' parte della valutazione.

Loro sono in classe per prendere un voto alto e avere accesso alla scuola di business nel quarto anno di universita'.

Loro sanno che non ci sara' posto per tutti.

Loro sanno che la loro partecipazione verra' valutata ogni volta.

Loro non vogliono perdere questa opportunita'.

Sono rimasto colpito dall'energia e dall'entusiasmo. Voglion…

Scooter Honda: venduto

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[caption id="attachment_543" align="alignleft" width="224" caption="Il mio scooter Honda 1989"][/caption]

Ci e' voluto molto meno di quanto pensassi. Creare un annuncio su Craigslist e' facile.

E' bastata una fotografia e un buon prezzo: anche uno scooter non funzionante puo' essere venduto in pochi minuti.

Il compratore, un ragazzo Hawaiano sposato in California, mi diceva che uno scooterino come quello puo' essere facilmente venduto alle Hawaii, dove vanno pazzi per codesti giocattoli.

Il suo piano e' di prendere il mio scooter (oramai suo), cambiargli il motore usando il motore Honda del 1994, e rivenderlo ad un prezzo molto piu' alto.

Dice che se il piano dovesse fallire, dovra sorbirsi una lavata di capo epica da sua moglie per aver sprecato i soldi.

Tutto il mondo e' paese...

Ah, che bello se i mobili si vendessero da soli

Ho un po' di mobili stipati in un deposito qui a Berkeley. Insieme al mio letto e alla mia scrivania, ci sono anche uno scaffale per libri e un tavolo da cucina con sedie di Bastian.

Sono mobili rigorosamente Ikea. Rigorosamente smontati. Rigorosamente muti.

Purtroppo, tocca a noi scattare le foto, fare un prezzo e preparare l'annuncio da pubblicare su Craigslist. Per non parlare di programmare momenti in cui far vedere i mobili a potenziali acquirenti ed organizzare in quale momento potranno venire a ritirare la merce...

Non sarebbe magnifico se fossero i mobili a fare tutto da se? Ah, come sono pigro (o visionario)[gallery columns="2" orderby="title"]

Le multe io le pago online!

Da quando sono tornato a Berkeley, sono stato cuccato un paio di volte a parcheggiare irregolarmente il mio amabile scooter, e sono stato prontamente punito dagli inflessibili interceptor! Gli interceptor sono gli ausiliari della sosta che girano su delle macchinine elettriche che si chiamano, appunto, interceptor.

La prima multa l'ho presa perche' ho parcheggiato per 140 minuti in una strada in cui il limite di parcheggio e' 120 minuti. Capita.

La seconda perche' non mi ero accorto che il parcheggio dei motorini accanto all'i-house e' da lasciare libero il quarto martedi' di ogni mese, dalle 11:30am alle 3:30pm. Come me, una decina di altri residenti si sono scottati le dita. Sono sicuro che non succedera' piu'. Ne' a me, ne' agli altri.

In linea con la tradizionale efficienza all'americana, le multe si possono pagare online. Basta inserire il codice di un "ticket" e il sito ti chiedera' se vuoi pagare tutto il dovuto in un c…

Cosa fare in una Domenica di fine Agosto

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[caption id="attachment_520" align="alignleft" width="300" caption="A's ticket"][/caption]

10 giorni son passati dal mio ultimo post. Possiamo pensare a questa assenza come ad una specie di vacanza. La verita' e' che ero cosi' preso dalle mie cose, che proprio non sono riuscito a trovare il tempo di sedermi con calma e scrivere qualcosa.

Parliamo di cosa ho fatto ieri e del perche' non sono riuscito a scrivere. La sveglia ha suonato alle 8:00am, che e' presto se consideriamo che la sera prima ero uscito.

Lesto lesto sono andato allo stadio di Oakland, dove ho aiutato per il tailgate party. Di che si tratta?

Un tailgate party e' una festa che organizzi nel parcheggio prima di una partita in cui ci si ritrova tra amici a bere birra. Per i dettagli, vi rimando a questo link di Wikipedia.

Ieri gli Oakland A's (squadra di baseball) giocava contro i Detroit Tigers. Contemporaneamente, finiva la Orientation Week, ovvero la se…

Fires in Santa Cruz County

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[caption id="attachment_364" align="alignleft" width="224" caption="Fires in Santa Cruz"][/caption]

In Davenport, on the way to Santa Cruz , helicopters hover on a pond along Route 1.

The fires are in sight, burning the forest at just a couple miles away.

Certo che, per una persona della mia era...

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[caption id="attachment_489" align="alignleft" width="224" caption="lunch at grandma's"][/caption]

L'esperimento di ieri notte ha avuto successo: quando bloggo, il mio nuovo post viene rimbalzato in automatico su Twitter e Facebook.

Siccome quello che scrivo e' di scarso interesse per l'umanita' nel suo complesso, la conseguenza sara' che a breve i piu' smetteranno di badare al mio status su Facebook.

Non importa, sono contento di aver conquistato nuovi pezzi del puzzle chiamato "Social Media", che sta venendo composto in questo momento qui nella Baia di San Francisco e in Silicon Valley.

Ma parliamo del post di questa sera. Nei pochi e intensi giorni passati in Italia quest'estate, una sera sono andato a cena da mia nonna.

Tra i vari argomenti, abbiamo anche brevemente conversato di tecnologia e della mia presenza sui principali mezzi di comunicazione odierni.

Mia nonna, che ha da sempre accesso a tutto quell…

Esperimenti tecnologici in una notte di mezza estate

Gabriele mi ha aggiornato sulle ultime novita' nel settore Social Media e, mettendo insieme i pezzi del puzzle, voglio fare un esperimento tecnologico.

Qualora funzionasse, significherebbe prima di tutto che ho miracolosamente capito cosa sta succedendo. In secondo luogo, ci sarebbe che Silicon Valley sta di nuovo rivoluzionando il mondo come lo conosciamo. Non so ancora chi ne tirera' fuori soldi, ma intanto mi sembra fantascienza.

Dunque, a proposito dell'esperimento. Il post che sto scrivendo su questo blog generera' un RSS feed, che verra' intercettato da Twitter Feed entro un'ora. Twitter Feed twittera' su Twitter il titolo del mio post. Entro pochi minuti, Facebook copiera' il nuovo tweet da Twitter e lo fara' diventare il mio status fino a nuovo ordine.

In sostanza, quando mi svegliero' domattina il mio status su facebook dovrebbe essere "Esperimenti tecnologici in una notte di mezza estate".

Invece di scrivere perche', nel mio …

Ho spostato il blog a un nuovo indirizzo

Cosi’ come le persone, anche i blog cambiano indirizzo...

Adesso potete seguirmi al seguente indirizzo:

http://ilgrandecielo.wordpress.com

Eat-aliano

Pranzo a San Francisco con alcuni degli Italiani che conosco qui nella Baia. Posto nuovo: piadineria l'EATaliano in Maket St. e Front St., vicino a Embarcadero.

Causa recente apertura (Aprile) e limitazioni d'orario (chiudono alle 4 del pomeriggio e durante i weekend), l'unico modo per scoprirli x me era venire in città x pranzo con Veronica e Pietro che lavorano in zona, nel Financial District...

Ma siccome la piadina era buona, quest'anno avro' un orario piu' rilassato in settimana, e loro stanno considerando di aprire anche durante i weekend, mi sa che ne mangero' spesso, di piadine...

Il mio blog cambia indirizzo

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Da oggi il mio blog si trova su WordPress.com.

Proprio come le persone, anche i blog cambiano indirizzo. E proprio come per le persone, quello che c'e' dentro rimane intatto, anche se e' cambiato l'indirizzo.


Wayanad, India

Cronache del mio rientro a Berkeley (2)

Sabato sera, appena arrivato in citta', con bagagli ancora chiusi e senza fare nemmeno una doccia, siamo saltati sulla BART e ci siamo fiondati a San Francisco.

Incursione al Mas Sake nel quartiere Marina a bere qualche Sake Bomb (cocktail il cui contenuto alcolico e' nullo, nonostante le bariste sostengano il contrario) e poi qualche passo di danza all'Eastside West. Quando il fusorario mi ha sopraffatto, una corsa in taxi passata a dormire mi ha consegnato a poche ore di sonno in un letto.

Domenica per pranzo, Lan, la mia ex coinquilina cinese, e' passata a prendermi a casa di Gabriele. Siamo andati da Gregoire's Takeout, la cui cucina molto gustosa si distingue in particolare per l'abbondanza di aglio. Sempre con Lan abbiamo fatto un salto in un supermercato, dove casualmente ho incontrato Liz, la mia presidente nel governo studentesco! Sono proprio tornato...

A seguire, sono andato ad Albany a casa di Lan a prendere lo scooter che avevo lasciato da lei per l&#…

Cronache di una breve vacanza in Italia (1)

Domenica 2 Agosto. All'atterraggio a Malpensa in una rovente Domenica di inizio Agosto, un abbondante piatto di lasagne ha sigillato la chiusura con il recente passato. In quel momento ho saputo che il cibo Indiano avrebbe continuato a tormentare i miei incubi, ma non piu' il mio stomaco.

Rivedere la famiglia e' stato un piacevole sollievo, dopo tanti mesi. Consapevole che non avrei potuto incontrare o parlare con tutti gli amici e parenti a causa degli impegni che gravavano sulla mia agenda, poco dopo pranzo ho indossato una vecchia maglietta e ho cominciato a spostare mobili con poderoso impegno.

Nella mia testa frullava una domanda in tedesco: "di quanto siamo indietro rispetto al piano". Ero in anticipo, ma chi ha tempo non aspetti tempo!!!

Domenica sera, pizzata a Viverone. Che bello reincontrare gli amici e realizzare che vivo con una foto vecchia accanto al cuore. Nel bene e nel male, le cose e le persone cambiano.

Adesso c'e' chi aspetta figli, chi …

Cronache del mio rientro a Berkeley (1)

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<-- Malpensa. Carlo e Max mi hanno accompagnato all'aeroporto. Facciamo giusta colazione, conversando affabilmente


Nei primi tre post di Agosto, ho raccontato delle mie ultime ore a Bangalore e del fortunato check-in del volo Bangalore-Francoforte-Milano. Poi il nulla.

E' il momento di mettere le pezze, perche' non mi piacciono i black-out. Dunque, scriviamo le cronache:

Berkeley, CA. Alba di Lunedi 10 Agosto. Non dormo per via del fusorario e la voglia di scrivere sul blog non aiuta. Sono tornato negli Stati Uniti da un paio di giorni, Sabato pomeriggio.

Non molto da segnalare per quanto riguarda il volo: sedile di Economy, finestrino di sinistra, coda dell'aereo. Come un anno fa.

L'aereo plana sulla Baia di San Francisco e mi regala di nuovo una magnifica vista di un soleggiato giorno d'estate, come un anno fa. Se gia' l'anno scorso avevo riconosciuto qualche riferimento in virtu di un paio di viaggi fatti nel passato, Sabato ho saputo riconoscere cosi&…

il peperoncino, il cameriere e la barriera culturale

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Giovedi’, subito dopo la mia presentazione finale, Mariana e Ruth (le due ragazze a destra nella foto) volevano festeggiare all'Olive, un bel ristorante italiano in Bangalore. Ne e’ venuta una bellissima serata.

Ma c’e’ stato un momento di difficolta’. Nonstante i camerieri parlassero un buon inglese e il menu elencasse gli ingredienti, e' successo il solito problema.

Ho chiesto di non avere peperoncino. Il cameriere ha detto ok. Ma il piatto di fusilli e’ arrivato con il peperoncino. Come al solito.

Gli altri ridevano mentre scrutavo il mio piatto. Prima che potessi dire qualcosa, il cameriere mi ha avvicinato da dietro e mi ha detto: “il cuoco ha messo un po’ di peperoncino perche’ il gusto e’ migliore”. Mi ha fatto imbufalire. Dopo 70 giorni passati in India a sentire questa scemenza, per me era troppo.

Intuendo che l’argomento non mi aveva convinto -anzi-, il cameriere e’ tornato in cucina con il mio piatto e si e’ ripresentato 10 minuti dopo con dei fusilli alla siciliana sen…

il pepe, il cameriere e la barriera culturale

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<-- Le posate dell'Oterra: design di Sambonet-Paderno, un'azienda Italiana!

Oggi ultimo pranzo a Oterra, l'hotel/ristorante di lusso vicino al campus dove andavo con gli stagisti a fare l'happy hour e dove c'e' stata la settimana della moda. Una nota sull'happy hour: al bar dell'Oterra significa che dalle 4pm alle 8pm la birra e' scontata al 50% e una Kingfisher costa 110 rooops (1.3 EU)...

Sono andato a pranzo con Mariana, la quale non ha resistito a mettere scarpe con tacco e canottiera scollata. Nei 10 minuti a piedi dalla guest house al ristorante ci hanno osservato piu' che quando andavo a correre. Mi manchera’ questa ragazza peruviana super festaiola - e rumorosa in ufficio!

A cena ci siamo ritrovati al “Road trip”, dove ho salutato tutti gli intern che sono in citta’ per il weekend. Appena una quindicina, molti dei quali lasceranno l’India la prossima settimana. Come Juliana, che oggi continuava a dirmi “ti invidio cosi’ tanto perche’ puo…

A passage to India

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Comincio a scrivere questo post con Hurricane di Bob Dylan in cuffia. In qualche senso, ho gia’ lasciato l’India: passati i banchi dell’immigrazione e i metal detector, mi sento praticamente in acque internazionali.

Sono le 11:30pm. Il volo e’ programmato alle 2:10am. Ho un anticipo per me solitamente inconcepibile. Ma in India non si sa mai. La settimana scorsa un altro stagista ha rischiato grosso perche’ il taxi aveva una gomma a terra!

Il volo e’ previsto in decollo alle 3am e mi aspettano lunghe ore di attesa, ma addolcire la pillola... ho appena ricevuto un upgrade in business class!!!

Il mio volo Lufthansa per Francoforte sara’ una delizia. 9 ore squagliato sui sedili di business... Non sono il primo degli stagisti a cui capita l’upgrade, non riusciamo a capire perche’. Uno scenario vede vincente la combinazione di overbooking, viaggiare da soli e arrivare in anticipo.

Spostando in business i viaggiatori da soli e in anticipo, si riduce il rischio di ritrovarti con una famiglia che…

L'ultimo monsone

Il mio stage in India e' finito, sono appena rientrato dall'ufficio per l'ultima volta, passeggiando sotto la consueta pioggia monsonica del pomeriggio. E' stato carino vedere tutti gli indianini aspettare che la pioggia passasse negli atrii degli edifici del campus.

Io la pioggia la prendevo volentieri, perche' sembrava quasi liberatoria e in ogni caso 2 minuti dopo sono arrivato alla guest house e ho potuto cambiarmi...

Mi sembra incredibile che 2 mesi fa io sia arrivato in India senza sapere un'h del tema di cui dovevo occuparmi, mentre ieri, ho presentato e difeso i miei punti con confidenza, come se sapessi davvero di cosa stavo parlando!

Altrettanto incredibile pensare che 2 mesi fa non sapessi assolutamente nulla dell'India. Ma veramente niente. Adesso non posso chiamarmi un esperto, ma dopo tutti questi viaggi nei weekend e uscite in citta' durante la settimana, ho almeno cominciato a capire la gestualita' degli indigeni..

Infine, a fine Maggio …

Lunga vita al mio iPhone

Questa sera andremo a cena al “The Only Place”, ovvero “L’Unico Posto”. Non lo hanno chiamato così per caso. Pare che sia uno dei pochissimi posti in Bangalore dove si possa mangiare carne di bovino. E l’unico dove la stessa venga cucinata in maniera decente.

Ho promesso di pagare cena a Kimberly, che ieri sera ha maneggiato il mio iPhone e lo ha sbloccato, rendendolo funzionante in qualunque posto del mondo. Ho immediatamente dismesso il telefono che avevo comprato in campus e ho ricominciato a usare il mio telefono preferito di sempre.

In merito al telefonino comprato in campus, mi sento di muovere una critica al modo in cui gli indiani spesso gestiscono il proprio business. Ritengo questo episodio particolarmente rappresentativo e portabandiera della moltitudine di episodi simili accaduti negli ultimi due mesi.

Si dice che un indiano non ti dira' mai di no. Quindi a domanda esplicita: "questo telefono funzionera' se vado fuori dall'India?"

La risposta, con scuotim…

Questione di coraggio... e di fortuna

Seguo le questioni Italiane piuttosto salutariamente, perche' accetto di inghiottire pillole amare solamente in piccole dosi e raramente ce ne sono di dolci nei siti di informazione con dominio ".it".

Oggi pero' ho trovato un tema (e un commento) interessante e leggero. E che mi ha dato un po' da pensare.

Questo e' il link all'articolo che racconta la storia, mentre questo e' il link all'articolo che mi e' piaciuto di piu' e che vorrei commentare.

La storia, in termini molto ampi, si riferisce alla solitudine dei single e alla voglia di sposarsi e sistemarsi in un mondo che invece valorizza carriera e relazioni fugaci e leggere.

In un mondo in cui vogliamo piacere a tutti, chi ha il coraggio di voler piacere a una persona sola?

In un mondo in cui possiamo provare ad incrociare le strade per breve tempo con tutti quelli che ci piacciono, chi ha il coraggio di scegliere una sola persona e farla finita con gli incroci?

Come si fa a decidere che una…

Megh (clouds)

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Un'amica mi ha scritto un'email:

"This is Harry (the one with the moustache), a friend. He told me that they have a whole series of songs devoted to "megh"—clouds (rain clouds, stormy clouds, etc). so they set up on some hill and actually play in the rain. Reminded me of you."


Dottoressa Gio' e Luilly, nel lontano 2002, mi prendevano in giro chiamandomi "poeta con la piuma sul cappello che sorseggia malinconico del te' sulle rive del fiume Danubio".

Tre osservazioni veloci:
Il soprannome che avevo nel 2002 e' piuttosto elaborato, per essere un soprannomeLe cose importanti non cambiano, come scrive Tom Clancy in "Caccia all'Ottobre giallo-rosso"Questa mia amica ha colto -quasi- in pieno la mia anima poetica di persona a cui piacciono i cieli. Cosi' come dice il titolo del mio blog, del resto... solo che lei non puo' saperlo, visto che non capisce un'h di Italiano :-) PS. "Caccia all'Ottobre giallo-ro…

Dove sto andando

Ho passato una Domenica notte offuscata da inquetudini e pensieri. Sono sicuro di sapere dove sto andando?

Magari ho soltanto avuto un weekend troppo intenso di feste alla fashion week di Bangalore. Open bar e ore piccole stancano non solo il fisico, ma anche l'anima.

Un'email da scuola mi ha ricordato che nel mio futuro prossimo iniziera' una hiring season (ovvero sara' tempo di cercare un lavoro).

Una tigre entra ed esce dalla gabbia del leone. E, una volta uscita, da una zampata quando il leone non se lo aspetta. Come dice un amico, alle volte il leone farebbe bene a tenere la gabbia chiusa.

Poi tanti amici stagisti sono partiti nel weekend e altri partiranno stasera. Abbiamo condiviso tante avventure belle e brutte in giro per l'India e adesso saremo sparpagliati ai 4 angoli del mondo, rivedro' le persone piu' care? Forse.

Non bastasse, prima di dormire ho guardato "Santa Maradona". Storia di formazione del protagonista, che stimola la voglia di do…

Fashion week, addii e shock culturale

Ieri e' iniziata la settimana della moda di Bangalore (Bangalore Fashion Week). Ecco un altro link.

La fortuna ha voluto che l'evento venisse organizzato nell'hotel dove andiamo ogni tanto per una birra dopo l'ufficio! Siamo andati a parlare con gli organizzatori esprimendo il nostro interesse. Devo ammettere che l'aspetto occidentale e l'abbigliamento da ufficio ci ha aiutato ad essere credibili e a procurarci i pass per gli eventi piu' interessanti.

Un paio di designers ci hanno avvicinati piu' incuriositi e interessati a fare amicizia con degli stranieri che a vendere (almeno per ora).

Insomma, la missione ha avuto successo e gia' ieri pomeriggio abbiamo assistito ad un paio di sfilate. Ma il botto e' arrivato in serata, con lo spettacolare party sul tetto dell'albergo, con piscina annessa.

Di solito, quella magnifica piscina giace totalmente inutilizzata, contemplata da 10 camerieri senza nulla da fare. Ieri sera la piscina era altrettanto i…

Maybe tomorrow

Ero di umore incerto quando mi sono svegliato stamattina... Direi fosco ma non ero certo per cosa. Ho fatto la doccia (American boy, direbbero i miei amici più cari), rasato, vestito.

Ho chiamato in reception, perché internet nella mia stanza non funziona da un paio di giorni e non posso scrivere email. Ho passato un minuto a contemplare lo schermo, pensando che mettere su facebook le foto di Singapore come prima cosa è stato un errore. Avrei dovuto rispondere ad alcune email finché ne avevo la possibilità.

Ieri sera una persona di Toronto mi ha chiesto dove vorrei andare se potessi scegliere. La prima risposta che mi è volata in testa è stata "to a place that I can call home", ovvero "in un posto che posso chiamare casa". Curioso no? Molti avrebbero detto qualche posto esotico dove andare in vacanza...

Esco dalla stanza con l'iPhone in cuffia. Shuffle. Parte "Maybe Tomorrow", degli Stereophonics. Che è una bella canzona ma soprattutto, ironia della sort…

Weedend a Singapore

Spettacolare.

Sabato abbiamo pranzato in un ristorante sushi in Orchard street. L'ultima volta che avevo mangiato sushi era stata la sera prima di partire dalla California e ho ricordato la serata con un sorriso.

Ho ordinato, tra le altre cose, sashimi di pesce spada. 5 grossi pezzi di pesce crudo, gustati con il sorriso. Al contrario dell'India, dove mi chiedo se mi svegliero' in ospedale anche se sto mangiando pane non lievitato.

Per cena, Satay ovvero spiedini di pollo, da intingere in salsa di arachidi e peperoncino. Non male.
A seguire, birra in Robertson Quay, dove abbiamo ordinato toast di carne cruda marinata e taglieri di stuzzichini, tra i quali figuravano prosciutto crudo, Emmental e salame. La potenza di sapori delicati travolgeva il mio palato in un'ondata di sensazioni.

Subito dopo, siamo andati a ballare al Butter Factory, locale suggerito dal mio compagno di corso Khan. Ottimo suggerimento! Musica, ragazze, un paio di drink, un sacco di risate. Cosa si puo&#…

In caso di H1N1...

Vorrei essere a Singapore.

Navigando su internet nelle scorse settimane, mi e' capitato di leggere di alcune mutazioni del virus H1N1 gia' avvenute. E pare molto probabile che prima o poi diventi piu' letale, piu' facilmente trasmissibile, resistente ai farmaci con cui gli infettati sono stati curati. Pare insomma una strage globable pronta a scoppiare.

Se cosi' fosse, a Singapore non mi sentirei piu' in pericolo che in Europa o negli Stati Uniti. Anzi. A Singapore sono forse stati scottati negli anni passati dalle prime manifestazioni di influenza aviaria e da quella polmonite strana (mi sembra che la chiassimo SARS) e, grazie al fatto che sono ricchi e organizzati, si sono attrezzati e combattono con durezza per evitare la diffusione di malattie infettive.

Davanti ai locali misurano la temperatura a tutte le persone in coda. In ogni bagno pubblico ci sono istruzioni su come lavarsi le mani come chirurghi. Ovunque ci sono simpatiche statue a forma di leone (simbo…

A nord dell'Equatore

Approfitto di un momento in cui sono sveglio, Ernest e' in bagno, e Chris resiste ai nostri tentativi di trascinarlo fuori dal letto.

Siamo arrivati a Singapore da poche ore e stiamo facendo una pennica prima di vistare la citta'. La scorsa notte abbiamo lasciato la caotica, rumorosa, sporca, super-trafficata Bangalore e con un volo notturno ci siamo ritrovati all'alba ad un paio di fusorari piu' in la'.

I contrasti. La scorsa notte, andando in aeroporto, abbiamo impiegato 90 minuti per percorrere 28km. La calcolatrice mi dice che abbiamo viaggiato ad una media inferiore ai 20 km/h.

Stamattina, tutto era organizzato e pulito. La coda per prendere il taxi era organizzata meglio che in Europa. Per strada, nessuno suonava il clacson, tutti rispettavano le corsie. Autostrade e svincoli impeccabili. In pochi minuti eravamo al nostro hotel in centro. La forza del contrasto e' evidente solamente a chi l'ha vissuto.

Colazione in albergo. Formaggio! Che gioia, ho fatto …

Un'uscita perfetta

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Venerdi'. Cena. Obiettivo strategico: riuscire a correre una mezza maratona di allenamento nella mattinata di Sabato. Obiettivo tattico: caricare carboidrati senza bloccare lo stomaco per 12 ore. Avvio le trattative al ristorante dell'albergo.
"Vorrei 250g di penne, cotte al dente. Condite solo con olio di oliva, formaggio grattugiato e foglie di basilico."
Il cameriere, gentilissimo, fa la spola con la cucina 4 volte.
"No, non voglio la salsa di formaggio. No, non voglio curry. No, non voglio pepe sulla pasta. Tantomeno SALE sulla pasta. Il sale solo nell'acqua per favore, e non troppo se possibile. No non voglio peperoncino. No, niente burro. Foglie di basilico, saranno sufficienti"
Finite le trattative, vedo uno dei cuochi uscire sulla terrazza e strappare alcune foglie di basilico dal cespuglio del ristorante.

Quando il piatto arriva, e' esattamente cio' che ho ordinato. Mi emoziono. Non mi vergogno a dirlo. Non sono arrivato al punto di piangere…

Conclusions (or extreme homesickness...)

I came to the conclusion that eating extremely spicy food, and saying that it can be considered "normal food", is just an example of cultural relativism. Some things are wrong. Period. (*)

I want to eat melanzane alla parmigiana. I dream of my mother’s lasagne. Literally. At night I happen to dream of my mother’s lasagne.

I want to have an omelette that is not either hyper-salted or mouth-burning spiced.

I want to enter a bar, raise a finger and say "cappuccino e brioche, per favore" and get a real cappuccino. And a real croissant.

I want to eat a steak that has not been turned green and yellow by the shovels of spices that the cook threw on it.

I want to make it up with my digestive system. We lived in peace for so many years... why do I have the feeling at we are at war now?

(*) The first line was a provocation rather than my real belief. I understand that appreciating some tastes and flavors is a matter of habits and of how the culinary culture of a Country evolved…

Sheila

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Nota anche come "cinghialona" o "Ezechiele lupo", ci manchera' questo prorompente ed ingombrante bestione peloso. Ci manchera' la peculiare capacita' di creare un baccano insopportabile, la sorprendente abilita' di fare versi non comuni, la scanzonata freschezza dei "ma vaf****" che sapeva dare con uno sguardo.

Ma soprattutto, mancheranno la compagnia, l'affetto e la voglia di giocare.











Correre in condizioni estreme

Durante il weekend appena passato non abbiamo viaggiato e siamo rimasti a Bangalore. Questa scelta coincide con la volonta' di dedicare energie alla preparazione atletica. Ed ecco che Domenica, dopo colazione, mi sono preparato psicologicamente per un buon lungo.

Ho dovuto correre in condizioni estreme... e' stata durissima.

Caldo estremo... Bangalore e' su un altopiano a circa 1000m di quota. La stagione piu' calda e' alle spalle. Ieri era molto ventilato e ha piovuto a tratti. Non era il caldo a essere estremo.

Insolazione... mi sono un po' scottato i deltoidi, perche' ho corso con una canottiera tecnica e non esponevo le spalle cosi' tanto al sole da quando ho lasciato Berkeley. Ma niente di particolarmente fastidioso. Non era il sole il mio problema.

Traffico estremo... Ho corso su una strada che ormai conosco bene. Tolti i primi km da correre tra i campus delle varie multinazionali, il resto e' aperta campagna e villaggi. Comunque ieri era Domenic…