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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2008

...E Santo Stefano nella neve

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Le condizioni meteo agevolano la mia raccolta di ricordi in questa breve permanenza italiana durante il winter break.

Se la notte della vigilia di Natale, la nebbia intirizziva le ossa degli intrepidi che si avventuravano fuori di casa, la mattina di Santo Stefano la neve ricopriva tutto.

Un po' perche' ho la passione di cogliere gli attimi, un po' perche' ho il desiderio di conservare dei ricordi quando vivro' lontano da casa, ho scattato queste due foto che descrivono in pieno l'atmosfera.

Le lunghe ombre degli alberi stese da un sole freddo e pallido, e Sheila che chiede di giocare.

Notte di Natale nella nebbia

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Sono appena tornato dalla festa con gli amici per celebrare la vigilia di Natale e ho dovuto penetrare una fitta nebbia. Cosi’ fitta e densa da assumere quasi consistenza solida. Ti chiedi se dopotutto non stai “spostando” o “spingendo’ la nebbia, invece di “attraversarla” o “guidando nella”.

Che bella serata, sono in Italia da poco piu' di un giorno e mi sembra di non essere mai andato via.

Come da tradizione ci siamo scambiati i preziosi doni di Natale. Per assicurarsi che non si inneschi una spirale inflattiva, il budget e' bloccato a 5 EU da diversi anni, il che causa comunque complicazioni.

Alcune settimane prima di Natale avviene un formale ed attesissimo sorteggio per stabilire chi fara' il regalo a chi. Durante la riunione vengono anche fissate le linee guida per l'acquisto del regalo, che cambiano ogni anno.

C'e' stato l'anno in cui il regalo doveva essere possibilmente brutto ed inutile.

Poi e' venuto l'anno in cui doveva essere bello e utile p…

L’alba in volo

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<-- Ecco una sintesi del mio volo notturno: interessanti letture e un bicchiere di Baileys


Scrivo dall’aeroporto di Francoforte, nell’apparentemente pigro e lento procedere del mio viaggio. Ho lasciato Berkeley in un soleggiato lunedì mattino, mi ritrovo a Francoforte in un altrettanto soleggiato martedì mattino.

Ora, dove sara’ la differenza? Beh, intanto Francoforte e’ totalmente piatta, l’orizzonte e’ chiuso dagli edifici in ogni direzione, non importa quanto siano lontani... che noia, vien da dire!

E poi qui in Germania ci saranno 10 gradi in meno... che freddo, vien da rabbrivi-dire!

Con questa battuta penso di aver perso l’amicizia di almeno meta’ dei coraggiosi che seguono il blog...

Ma bando alle ciance, ho voglia di parlare di emozionanti panorami. Durante i voli notturni verso est, c’e’ un istante che non mi stanco di assaporare. E’ l’alba, vista da 10,000 m di quota.

Se pensiamo a come ho chiamato il mio blog, nessuna sorpresa...

Stai viaggiando a 1000 km/h, sei in alta quota, …

Esperimenti

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Ahh, nuovamente in viaggio. Questa volta sto tornando in Europa, o piu’ precisamente in Italia. Mentre scrivo sono sulla BART, ovvero la Bay Area Rapid Transport. E che cos’e’ sta cosa che si chiama come il pestifero ragazzino dei Simpson’s?

La BART e’ la metropolitana di San Francisco e dintorni. Chi l’ha ideata senza dubbio merita il credito per aver fatto una gran cosa. Infatti, “dintorni” significa una vasta area intorno a San Francisco che include la East Bay (Berkeley, Oakland, Fremont, Richmond ecc). Cosi’ come e’ concepita, la BART taglia a meta’ San Francisco e tutta la regione a Sud e Est della citta’ oltre che 2 aeroporti.

Per uno studente squattrinato come me, la BART e’ un modo economico ed efficace per andare a prendere l’aereo ogni volta che per un motivo o per l’altro mi allontano dalla zona!

Ma non solo, il mezzo e’ “green”: non sono riuscito a fare foto ma le pubblicita’ della BART in queste settimane e’ una lettera aperta da parte del Polo Nord che ringrazia per pren…

Che il winter break abbia inizio

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Ieri ho dato l'ultimo esame del semestre... Finanza... tema molto interessante, come al solito non abbastanza tempo per conoscere a fondo tutti gli argomenti.

Ora il winter break puo' cominciare! Tornero' in Italia per qualche giorno. Poi andro' in Cina in un Career Trek con alcuni classmates.

Infine, negli ultimi giorni prima che ricomincino le lezioni, andro' in ritiro in Napa valley con gli altri membri del governo studentesco per definire l'uso del budget e le priorita' nel nostro anno in carica.

Insomma, gli unici veri giorni di vacanza saranno quelli in Italia!

Ma parliamo un po' di cucina...

Ieri ad un certo punto sono sceso in cucina per scassarmi un paio di toast e un bagel al philadelphia.

Stavano succedendo cose insolite che vorrei testimoniare...

Nella prima foto testimonio come Lan pulisce le ciliegie. Di per se, e' insolito mangiar ciliegie a meta' dicembre. Ma ancora di piu' farlo usando il coltello da macellaio!

Dopo pochi istanti, u…

NYC Marathon - Capitolo III - Harlem

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Serve un rapido riassunto. Io, Carlo e Rusty stiamo correndo la maratona di New York 2008. Fuori gara, venuto dall'Italia per farsi una breve vacanza, c'e' il mitico Krusty.

Il Bronx e' appena passato, stiamo scendendo dal Madison Ave Bridge e stiamo entrando in Harlem, all'estremita' settentrionale dell'isola di Manhattan.

Il gruppo si e' ricompattato dopo un distacco durato pochi minuti. Il palloncino bianco cha abbiamo attaccato al pettorale svetta sulle nostre teste e ci aiuta a ritrovarci quando qualcuno resta un indietro a bere o mangiare.

Da adeso in poi mi aspetto di vedere Krusty ad ogni angolo. Il masna' e' venuto ad Harlem per assistere ad una messa gospel ed e' rimasto nel quartiere aspettando di vederci passare.

Ed eccolo li, all'incrocio tra la W124th St e Mount Morris Park W, nel cuore di Harlem! Saltella per salutarci, e ci maledice per averci messo cosi' tanto.

Purtroppo nessun tifoso ci canta "DEVI MORIRE!!"...…

La contabilita'

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<-- Mmmhh, che golosita' questo bagel!

Stamattina ho dato l'esame di Financial Accounting!!

...

Vabbe', e' vero che un blog e' il racconto del proprio percorso di vita... ma a scrivere degli esami che do, mi sembra di banalizzare un po' troppo...

Eppure non posso farci niente, studiare e prepararmi per esami vari e' stato quasi tutto quello che ho fatto nelle ultime settimane!

Ma c'e' margine per qualche spigolatura:

Domenica mattina ho giocato a rugby, ultima partita della stagione. Ho fatto un paio di placcaggi decenti, ma devo lavorare molto alla tecnica. Vabbe' dai, lo ammetto, sono un pessimo giocatore... ma e' uno sport che adoro!

Sono in una pausa dal progetto per Marketing. E' un lavoro di gruppo e io mi sto occupando di tirare fuori qualche numero ragionevole dai dati disponibili... mission impossible

Dopo l'esame di stamattina, sono andato a pranzo con un gruppo di studenti Cinesi, Taiwanesi, Americani ma con origini Cinesi e/o …

Thanksgiving in El Salvador

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A fine Novembre, mentre gli Stati Uniti si fermavano per affettare il tacchino in famiglia, sono andato in El Salvador con altri 8 compagni di corso: Carlos (El Salvador); Nacho, Angel, Sonsoles (Spagna); Emmanuel (Francia); Fabienne (Svizzera); Pablo (Venezuela); Maura e il sottoscritto (Italia).

Carlos, che e’ Salvadoreño, ci ha invitato a casa di un amico sul Lago di Coatepeque. Abbiamo passato 5 giorni fantastici.

Alla partenza, sulla BART per l’aeroporto, Carlos si e’ meritato l’appellativo di “handsome” o “guapo”, ovvero “il bello”. Non chiedetemi perche’, posso solo dire che lui non ha potuto farci niente. Spunto di riflessione: quante volte ci vengono assegnate delle etichette che non ci siamo scelti? Troppo spesso! – chiusa parentesi

Io invece, visto che eravamo in largo anticipo, una volta all’aeroporto sono corso nei bagni per radermi prima di fare il check-in... non mi radevo da diversi giorni e saggiamente ho preferito volare senza sembrare un terrorista.

Appena atterrati, …

Venerdi' sera...

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<-- Da sinistra: Andrea, Maura e Gabriele all'inizio della consumption function


Mi dicono che il tiramisu' non va in forno... mi scuso per l'errore.

Torno a parlare brevemente della International Consumption Funcion, ovvero del ricevimento di Venerdi' scorso. Si trattava di un ricevimento organizzato in campus negli edifici di Haas.

Il titolo "International" ci dice che il ricevimento era organizzato dagli studenti Internazionali, che hanno offerto agli altri studenti le specialita' delle prorpie tradizioni culinarie.

C'erano in tutto 16 tavoli e alcune nazioni si sono distinte. Queste sono le nazioni che sono sia fortemente rappresentate nelle Classi 2009 e 2010, sia ricche di tradizioni culturali.

Il Giappone e' stato eccezionale, con barili di sake, bottiglie di the verde, distese di sushi, sashimi e... non so dire... ottime pastelle di polipo! E tutti erano vestiti in abiti tradizionali: studenti, consorti e bambini!

La Corea non e' stata da …

International Consumption Function

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Scrivo mentre aspetto per buttare la pasta.

Questa sera in campus (o meglio ad Haas), ci sara' la International Consumption Funcion. Promette di essere la migliore CF di tutto il semestre.

Volontari da vari paesi porteranno prelibatezze della propria tradizione culinaria. Ci saranno 16 tavoli e l'Italia, rappresentata in forze nella Classe 2010, non poteva mancare!!!

Io faro' un'insalata di pasta. Farfalle per la precisione. Con mozzarella, pomodorini, olive e mais.

Marta sta preparando teglie di torta salata con ricotta e spinaci. Gabriele... sta probabilmente dando supporto morale a Marta!!

Infine Maura (o il suo coinquilino???) sta sfornando delizioso tiramisu'.

Dopo la consumption function ci sara' una festa organizzata congiuntamente dall'European Club e dal Latin America Club. Il party si chiama Mojito party... e non e' un caso! Indovinate dove si terra' la festa???

Ora nella foto potete vedere il primo kg di farfalle messo a raffreddare. Adesso devo…

NYC Marathon - Capitolo II - Brooklin, Queens e Bronx

Uhh... ma quanto tempo e' passato da quando ho scritto il Capitolo I... Il tempo passa in fretta e devo affrettarmi o finiro' per dimenticare di quest'esperienza.

Dunque dicevamo: verso la fine del ponte di Verrazzano hai gia' corso per quasi due miglia e intorno a te ci sono solo acciaio, asfalto, oceano e altri runners. Ma quando finisce il ponte e metti piede a Brooklin, l'atmosfera cambia e comincia la vera maratona di New York.

Mentre corri, vieni acclamato da due ali di folla in festa. Soprattutto nelle prime miglia di Brooklin, la gente e' raramente accalcata e non servono transenne. Semplicemente chi vive nel quartiere scende in strada per applaudire i corridori.

Ad alcuni incroci ci sono i pompieri e tanti runners si fermano a fare una foto. Ad altri incroci ci sono band che suonano ogni tipo di musica. Danno una carica e sulle canzoni piu' famose ti viene voglia di cantare. Molto spesso intere famiglie assistono all'evento, con bambini in braccio…