Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2008

La maratona si avvicina

Immagine
-5 settimane. La maratona e' dietro l'angolo.

Ieri pomeriggio ho fatto un salto al tailgate per Oregon-Cal. Per arrivare a scuola, devo pedalare attraverso il quartiere delle frat-house, le confraternite.

E' stato incredibile. Avevo gia' visto le fraternities e le sororities fare qualche festa. Ma ieri era un delirio. Ogni frat-house era aperta, impianti stereo come a Carnevale, una marea di studenti undergraduate. Tutti che ballavano. Vorrei avere 21 anni ed essere nel giro!

Salutati alcuni amici al tailgate, ho pedalato fino a casa di Aaron e Ashley. E li e' cominciata la fatica. Ricordate quando ho scritto Endurance? Qualcosa di simile, ma correre in due e' piu' facile.

Hai male alle gambe, fame, sete, stanchezza. Ma resisti... E cerchi di imprimere alcune immagini nella tua mente: guardare le casette bianche che sbucano nel verde delle colline, ammirare la Baia con riflessi che solo un assolato tardo pomeriggio puo' avere.

Il piano per il prossimo weeken…

Cosa succede in citta'

Immagine
Vediamo cosa ho fatto questa settimana...

Lunedi' sera ho dato l'ultimo di tre esami di mid-term (in viola nella mia agenda). Dopo la fatica, siamo volati al Raleigh's per berci una birra in amicizia. C'era aria di euforia per le prove lasciate alle spalle, ma anche focus sulla mole di lavoro che ci aspetta prima della fine. E una volta tornato a casa ho ragionato ancora un po' sul materiale da preparare per la lezione di Economia di Martedi'...

Martedi' sera invece, quasi con l'inganno, Jose' mi ha trascinato ad un party molto esclusivo all'Ana Mandara, a San Francisco (nella mia agenda non era segnato nulla per martedi' sera). Jose' e' il mio coinquilino Portoghese. Era uno di quei party in cui e' gradito l'abito scuro per i gentlemen e il cocktail dress per le ladies.

Durante il party, per la prima volta, mi sono seriamente chiesto se vorrei restare a vivere a San Francisco. Non era una domanda sorta dal nulla, ma la somma de…

Letture

Non c'e' dubbio: quando ho scritto "Endurance" ero proprio su di giri! E' bello sentirsi Gladiatore, e' eccitante sentirsi Spartano.

Sono un guerriero pronto a combattere, a vincere battaglie e superare ostacoli. Potete intuire che sto leggendo pagine del "Manuale del guerriero della luce" di Paulo Coelho, apprezzato regalo ricevuto da Carlo e Cristina alla vigilia della partenza per gli USA.

Ma non sono soltanto un guerriero. Sono anche uno spirito libero e aperto a nuove idee. Quindi sto anche leggendo "Girls of Riyadh" di Rajaa Alsanea. Credo che sia tradotto anche in Italiano. L'ho scoperto qualche mese orsono, leggendo una critica su "UIC Alumni". Rajaa ha studiato qualcosa di medico alla University of Illinois at Chicago, ma l'anima della scrittrice ha avuto la meglio e ha sfornato questo delizioso diario. Diario che e' diventato un best seller.

Racconta le avventure amorose di un gruppo di amiche a Riyadh e puo…

Endurance

Immagine
Quando il sudore, alla fine gira intorno alle ciglia e fa bruciare gli occhi.
Resistenza e' pensare: bene, gli ci sono volute 2 ore.

Quando senti gomiti e spalle anchilosati e vorresti fermarti.
Resistenza e' continuare ad andare, scrollandosi via di dosso il fastidio, agitando le braccia come un pazzo in preda ad un'allucinazione.

Quando ti tocchi il viso e lo senti coperto di polvere.
Resistenza e' pensare: non e' vero che mi serve una doccia. Questa polvere arrivera' a New York

Quando stai correndo da quasi 3 ore, da solo. E l'unica cosa che vorresti dalla vita e' una parola amica.
Resistenza e' pensare a quando ti allenavi con Carlo, Max e Marco. E ridacchiare ricordando le scemenze dette girando intorno al lago di Viverone.

Quando ti alzi al mattino e con timore dici: non so se ce la faro'
Resistenza e' mettersi le scarpe infangate e uscire di casa. E correre 31km.

E alla fine dire: ce l'ho fatta.

Sono qui per studiare, e' tutto vero!

Immagine
Se c'era qualcuno che ancora non ci credeva, ecco la prova: sono venuto in California per studiare!!

Questa sera ho dato un esame, un esame vero.

E, dopo aver cenato con Gabriele, Maura, Tony e Cecile, mi sono ritirato di buon ordine a casa.

Non sono andato ad un BBQ organizzato a casa di alcuni compagni per festeggiare l'esame di stasera.

Non sono neanche andato a San Francisco, appuntamento che era diventato fisso il Venerdi sera.

Volete sapere perche'?

E' presto detto: tra stiramenti muscolari, raffreddori e sovrapposizioni in agenda, nelle ultime tre settimane mi sono allenato molto male. Sono andato raramente a correre in settimana e ho saltato tutti gli allenamenti su lunghe distanze.

Siccome poi a Novembre la maratona la devo correre con le mie gambe, ho deciso che questo weekend diventa una specie di ritiro. Sara' molto dura ricominciare a correre per bene e volevo essere certo di avere tutte le energie che mi servono.

Stamattina mi sono allenato a rugby. Beh... lo…

Qualcosa di nuovo...

Ragazzi e' ora di andare a dormire. Vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto gli auguri di buon compleanno, mi ha fatto veramente piacere sentirvi!

Questa mattina, i miei compagni di study group mi hanno fatto una sorpresa. Quando sono arrivato al bar dove ci dovevamo incontrare, ad aspettarmi c'era una torta! Torta buonissima, preparata da Veronica!

Potete leggere questo breve episodio (e vedere la foto) sul blog dell'universita': http://berkeleymbastudents.blogspot.com/

Un'altra piccola novita': sono stato invitato come panelist al Diversity Workshop che si terra' a Novembre. Che cosa significa??? Traduco.

A Novembre ci sara' una giornata di incontri focalizzati sulla diversita' ad Haas. L'autunno e' un periodo in cui molti candidati valutano e scelgono le scuole in cui candidarsi. La diversita' e' un elemento via via piu' importante in questo mondo sempre piu' globalizzato.

Cosa faro' quel giorno? A meta' …

Michigan State at Berkeley Cal

Immagine
Vabbe vabbe, ho ancora parecchio da studiare per questa sera, ma ho proprio voglia di prendermi 5 minuti e scrivere qualcosa! Naturalmente niente a che vedere con lo studio...

Sabato 30 Agosto c'e' stata la prima giornata del campionato di Footbal. La citta' e' impazzita! Gli ex-studenti di Berkeley si sono riversati in citta' per andare alla partita. Lo stadio era pieno.

C'e' una tradizione da queste parti che si chiama "tailgate". Prima della partita gli ammericani si trovano in un parcheggio, tirano giu' dalla macchina ombrelli, sedie, barbecue e vivande e si mettono a campeggiare finche' non si fa l'ora del match. Montagne di hot-dog, hamburger e fiumi di birra.

Ci sono degli italiani che fanno cosi' per andare in spiaggia... non troppo distanti le culture... la differenza e' che qui non si puo' camminare per la strada tenendo un bicchiere di birra. Ti fanno la multa e in certi cosi devi anche comparire davanti al giudice.…

Il progetto GNU

Immagine
Avete mai visto la simpatica testa di caprone qui a sinistra? E' il simbolo del movimento GNU, un movimento che promuove l'idea che il software dovrebbe essere gratuito ed accessibile a chiunque.

Normalmente il movimento GNU rilascia il proprio software licenziandolo con la licenza standard GNU GPL, ma a volte usa altre licenze di utilizzo per software gratuito.

Il tema e' molto vasto e non lo conosco bene. I concetti sono comunque legati ai vantaggi per la societa che ha la diffusione del software tramite licenze d'uso gratuite.

Una cosa che mi ha sorpreso (sono facile alle sorprese io) e' che alcuni di questi concetti sono nati e hanno avuto grande sviluppo indovinate dove... a Berkeley!

E' a Berkeley che e' nata la licenza BSD (Berkeley Software Distribution), credo una delle prime se non la prima di questo tipo.

Non ho tempo per approfondire, ma sono sorpreso dall'aria di innovazione che respiro in ogni angolo.

Badero' a me stesso...

Immagine
<-- Vista dalla stazione della BART - Rockridge

L'ho promesso... non resta che farlo!

Badare a se stessi per me significa tante cose. Vuol dire stare su con il morale quando si vorrebbe essere tristi. Significa stare attenti a cosa si mangia. Significa ricordarsi che gli amici ci sono sempre anche se lontani.

Significa non prendersela troppo se le giornate diventano corte anche nel Nord della California.

Significa stare attenti a non farsi male in maniera stupida. Quindi, quando ho preso una storta Venerdi', mi sono chiesto se stavo badando a me stesso.

Come sono andate le cose?

Venerdi' mattina c'era il primo allenamento stagionale della squadra di Rugby. Non football americano cari amci. Rugby. Quello sporco. Quello che si arriva a meta tutti insieme. Avevo sempre sognato di entrare in una squadra di rugby e chi mi conosce bene sa che lo avrei fatto alla prima occasione... Ovviamente, venerdi' mattina ero li: Hearst North Field, 9am. Stupendo!

Non fosse per la stort…

I miei coinquilini... International House

Immagine
Ogni mattina, per andare a scuola passo davanti all'I-House. L'International House e' una residenza universitaria dall'impronta multi-culturale, che si esprime a cominciare dal nome!

E' una delle piu' famose istituzioni nel campus. Ci vivono 600 studenti, provenienti da ogni Paese. E studiano ogni cosa la UC Berkeley possa offrire, da Fisica a Letteratura a Football.

Di conseguenza, visitando l'I-House si incontrano persone che non solo vengono da ogni angolo del Pianeta, ma ritrovi anche ogni genere di interesse o specializzazione dello scibile umano! Vivere in un ambiente di questo tipo e' per me una buona definizione dell'aggettivo (e' un aggettivo???) "stimolante".

Io non mi sono candidato per l'I-House perche' sono arrivato troppo tardi, avrei dovuto candidarmi diversi mesi prima per avere una speranza di essere ammesso...

Pero' ho avuto fortuna e vivo lo stesso in una House molto internazionale!

Vi presento, da sinistra a …